25.3 C
Verona
martedì, 27 Luglio 2021

Per mister Marco Gianesello (ex Illasi) potrebbe essere l’anno del Locara

Per il coach, da due stagioni a questa parte, dell’Altavalle del Chiampo, Marco Gianesello, classe 1971, anche una parentesi, breve, nel Veronese: alla guida dell’Illasi, con i colligiani ancora in Seconda categoria, nel 2017. Come lo sono i rosso-verdi, la “piccola Ternana” della frazione della vallata di Chiampo, l’Altavalle, appunto, ripresasi dallo choc causato dalla scomparsa del presidente – dicembre 2019 – Flavio Cavallaro, ma, orgogliosa di onorarlo preferendo continuare a far calcio con meno risorse, ma con dedica nei confronti dello sfortunato dirigente. “Il budget si è assottigliato” racconta mister Gianesello, nella vita di tutti i giorni operario, ex trequartista di Marano e Schio (Eccellenza, con finale di carriera nel Locara dove aveva anche iniziato a fare il mister) “ma la società ha voluto lo stesso affrontare l’attuale campionato stoppato da quel Covid-19, che a noi ha permesso di giocare non 6, ma 3 gare, totalizzando 1 solo punto”.

Una “rosa” rimpolpatasi di “bocia del ’99” molto e molto interessanti (in particolar modo Fabio Vicentin, ex Montecchio Maggiore ed ex Chiampo), giocatori di esperienza (su tutti, capitan Fabio Fracasso) e con in testa – quando si potrà riprendere a giocare – l’obiettivo di raggiungere la salvezza, per non dire qualcos’altro. Le veronesi egemonizzano (ndr) nelle poche 6 gare in cui si è potuto fare calcio il girone “C” di Seconda categoria, notoriamente affollato di compagini vicentine. “Le veronesi sono da sempre squadre arcigne e posseggono della grande qualità. Delle 3 che sono al vertice – Bonaldo S.Stefano, Locara e Provese – noi abbiamo incontrato solamente la Provese del collega Mirko Dalle Ave, subendo un cocente 0 a 3 a causa della forte decimazione causataci da atleti che hanno contratto il Coronavirus. Mi hanno parlato un gran bene del Bonaldo Santo Stefano, mentre il Locara lo conosco, avendo chiuso la carriera in biancazzurro. E’ una società a conduzione familiare, molto attenta quando deve muoversi sul mercato e che negli ultimi anni sta disputando campionati di vertice”.

Da quali vicentine le veronesi devono tenersi in guardia? “Dal Lonigo, club dalle grandi tradizioni, dall’ottimo passato, dalle Alte Ceccato (dispone di una buona “rosa”, è partita con il freno a mano tirato, ma ha poi recuperato alla grande!), dal Castelgomberto Lux dell’ottima punta Aris Traorè (1984), dal Real Brogliano di capitan, il centrocampista classe 1988 Andrea Guiotto, compagine con cui abbiamo pareggiato 2 a 2 fuori casa”. Quali sono i calibri, i giocatori di maggior spicco delle veronesi? “I fratelli Marchese del Locara assieme a Castegnaro, Billo Viola della Provese: giocatori capaci di cambiare il volto alla partita, e con un buon bagaglio di esperienza alle spalle”. Quand’è che si riprenderà a giocare? “Io spererei ad aprile, dopo le due settimane almeno di preparazione fisica, al fine di evitare traumi, infortuni. E chiuderei a fine giugno, dopo aver completato un girone come propone la Federazione, per poi consentire l’esecuzione dei play off e dei play out nella prima decade di luglio. Solamente in tal modo, si potrebbe salvare il salvabile di un’altra stagione falsata dal Covid-19”.

La redazione di www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione Riservata

Leggi ancora ...

Ultimi articoli

I Nostri Social

Verona
forte pioggia
25.3 ° C
28.5 °
23.6 °
80 %
1.6kmh
23 %
Mar
25 °
Mer
31 °
Gio
33 °
Ven
34 °
Sab
33 °