Seconda categoria girone B: il punto sulla 13^ giornata

Domenica "bestiale", infernale per le "big" Olimpia Ponte Crencano ed Avesa HSM, pesantemente franate rispettivamente contro il Borgoprimomaggio e il San Massimo. Ne approfitta il Pizzoletta, ora in testa con i "draghi rossi". Di misura, il Parona sui Boys Buttapedra, 3-3 tra il Saval e l'Intrepida, il Vr International evita grazie a Mouane di consegnarsi alla Pol. B.Trento. Il "nuovo" Cadore scalato dall'Alpo Lepanto.

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Domenica sdrucciolevole, come le strade della provincia ridotte dall’imperversare del maltempo nel nostro entroterra, sia per l’Olimpia Ponte Crencano di mister Giordano Rossi che per l’Avesa HSM di mister “baffo” Flavio Marai. I giallo e blu “geniali pontieri” al “Benali-Bonomo” di San Massimo, subiscono 4 pappine a una dai nero-verdi del Real di mister Roberto Sorio e del presidente Luciano Morando. Il solo ed appena entrato “olimpico”, l’ex pozzano Luca Abbey, classe 1995, salva l’onore e la bandiera dei giallo e blu del centro di Verona, ora scivolati alla terza boa a quota 23, un punto in meno dalla coppia di testa, a 24 punti, quella formata da Pizzoletta e BorgoPrimomaggio. Nel carnet nero-verde dei rionali galleggiano i pesci catturati da Luca Marchesan, il “bomber tascabile”, classe 1989, il centrocampista 1993 Yari Frinzi ed Alessandro Nuccio, classe 1994, autore della doppia. Al “Vignola” di Avesa, i rosso e blu colligiani crollano letteralmente, 1 a 5, al cospetto del BorgoPrimomaggio di mister Tiziano “Titti” Salvagno, che vive della doppia del 1996 Francesco Dolci, degli acuti del difensore 1992 Marco Balestro, dell’avanti 1995 Nicolas Torni e di chi li ha preceduti sull’altare della fama, ovvero il 1993 Leonardo Pighi. Per gli avesani, centra in pieno la porta la punta 1993 Alessandro Vannini, appena entrato a rilevare il tottiano e romanista (mai felice come ieri notte!) Mario D’Aleo (1983) ed ex Valpolicella.

Il Pizzoletta di mister Roberto Di Stefano rifila 4 reti al quotato Alpo Club ’98 del collega Stefano Ferro; in rete, gli ospiti per 2 volte grazie alla doppia firmata da Domenico Marino. Per i “nipoti del mitico Pollo Miglioranza” dell’allora presidente, il bancario Norino Darra, al bersaglio pieno ci vanno a turno il 1991 Andrea Vincenzi, il difensore 1996, l’ex mozzecanese Andrea Gozzi, il 1995 Mattia Frigo e l’avanti 1995 Fabio Sersa…”Cosmi”, ex Alpo Club ’98. Al “Comunale” di via Marìn Faliero, rocambolesco, picaresco 3 a 3 tra il Saval Maddalena 1999 di mister Edgar Fasola Genovesi e la Pol. Intrepida del collega Massimiliano Signoretto. Per i giallo-rossi savalesi, in rete (non in internet, eh!) ci vanno l’ex lugagnanese Giovanni Leo (1992 e doppietta per lui!), il neo-entrato in campo Sherifo Sanneh (1995); per i rosso-neri “madonnari”, invece, l’intramontabile (1982) bomber Gianmaria Donisi (ex Giovane Santo Stefano), l’appena lanciato nella mischia Luca Notaro (1996) e l’ex pescantinese Victor Lamdry Ama, classe 1989.

In riva al Mincio, all’altezza di Valeggio, il 1998 Luca Bragantini illude al colpaccio tutta la Juventina Valpantena di mister Massimo Burato. Perchè? Perché non ha fatto i conti il valeggiano Alberto Gaspari, classe 1997, ex CastelnuovoSandrà, il quale nella mezz’ora della ripresa fa secco l’estremo bianco-nero Joseph Hu, ex Lugagnano e di tante altre scuderie, il classe 1994. Al “Comunale” di via Belluzzo, a san Michele Extra, 1 a 1 anche tra il Verona International di mister Gentjan Cani e la Pol. Borgo Trento del collega della panca (non della banca) Cristian Bertolini: botta del giallo-blu dei “bondolari”, l’ex poianese Simone Buratto (1995), risposta di pari èco da parte del rosso-nero, il 1992 Mouhyddine Mouane.

Al “Bertani”, il Parona di mister Marzio Menegotti trova il sorriso dei 3 punti: 2 a 1 a spese dei Boys Buttapedra dell’omologo Andrea Lunardi (pareggio-illusion per i buttapietresi a firma del 1995 Manuel Zgurati). Per i “bianco-verdi all’Adige”, gioiscono il difensore 1992 Filippo Avesani e poi il 2000 (è nato il 16 novembre) Davide Agnolìn. L’Alpo Lepanto di mister Umberto Bittante by-passa, 2 a 1, l’U.S. Cadore, il quale in settimana aveva salutato mister Adamo Urbano, chiamando al posto suo La Rosa, mister con esperienze di allenatore di giovanili. Per i giallo-verdi della frazione di Villafranca, gridano “reteeee” l’impareggiabile, l’indomabile sotto rete Luca “Geco” Baroni (1982) e la punta 1999 Mourad Bouakou. Per i nero-verdi cadorini del presidente Giacomo Caserta e del nuovo mister Gennarino Massimo La Rosa, esulta il solo Matteo Ficcadenti, classe 1992, figlio d’arte (Massimo, mister anche dell’Hellas Verona).

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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