Seconda categoria girone B: il punto sulla 2^ giornata

Pizzoletta, nuova e giovane "reginetta", l'Alpo Lepanto surclassa l'Intrepida, all'Avesa il derby tra "bondolari", l'Alpo club s'impone a Parona, primi 3 punti per Vr International e Borgoprimomaggio.

667

Unica squadra a punteggio pieno, la matricola Pizzoletta, pronipote del mitico Pollo Miglioranza di “paron” Norino Darra e dei tanti giovani talenti nostrani che il club della frazione di Villafranca riusciva a coagulare su di sè nei ruggenti e più danarosi anni 90. L’undici affidato oggi a Tiziano Ferro, uno che di calcio ne mastica parecchio da anni, e con tanto bagaglio nel Mantovano, ieri è andato a fare la voce grossa, 0 a 1, al “Benali-Bonomo” di San Massimo, in casa del Real guidato da Roberto Sorio. Mattatore per l’undici del presidente Moreno Maragna? Rossi, centrocampista, il Marco, della classe 1997. In riva al Mincio, all’altezza di Valeggio, pari, 2 a 2, tra i rosso e blu dell’albergatore del territorio Luca Carletti e la Pol. Borgo Trento del coach Christian Bertolini, ex portiere rossoblu. Patric Cavalletti, il giocatore da Hall the Fame valeggiana, classe 1986, poi, il difensore 1982 Ionut Topala, fanno pari con gli urletti del “goool” emessi dai giallo-blu borgotrentini del presidente Paolo Padovani, che sono quelli di Ferrarese Stefano e Simeoni Mattia, su assist su corner di Ferrarese.

Due gare vinte entrambe per la matricola pizzolettese, poi, segnaliamo i successi dei due Alpo, il Club ’98 del riconfermato trainer Stefano Ferro ha trionfato, 0 a 1, al “Bertani” di Parona all’Adige, in casa dei bianco-verdi allenati quest’anno da Marzio Menegotti e del presidente ed ingegnere Enrico Guardini. Il tiro da 3 punti è opera dell’ex Real San Massimo (ancora a zero punti, in compagnia del Parona), Leonardo Pastorello, classe 1996. L’Alpo Lepanto di mister Bittante Umberto e del presidente e concessionario di automobili, Andrea Pozzerle, tritura, 3 a 0, la Pol. Intrepida di Madonna di Campagna di mister Massimiliano Signoretto, e lo fa mandando in rete per 3 volte 3 Boukou. Il derby tra bondolari, tra paninari della nostra città, arride all’Avesa HSM di mister Flavio Marai: superato, meglio, byepassato per 2 a 1 il Ponte giallo e blu dell’Olimpia Crencano di mister Giordano Rossi (in tentativo di rimonta con bomber Michele Rigo). Per i rosso-blu-crociati, al “Comunale” di via Casalino, hanno gioito il tottiano Mario D’Aleo, ex Valpolicella, ed ex “ritorno di fuoco e di fiamma” avesano, imitato da Giuseppe Niccolò.

Primi 3 punti in saccoccia in via Prati per l’U.S. Cadore di mister Adamo Urbano, maresciallo in pensione, ma non dal calcio: 3 a 1 rifilato ai neo-retrocessi Boys Buttapedra di mister Andrea Lunardi, in rete, l’illosorio pari temporaneo, con Marchesini. Per i “nero-verdi dallo sguardo giù dal…Ponte” cadorini, hanno esultato Zanoni, il 1992 Matteo Ficcadenti (figlio d’arte) e Simone.

Al “Monterotondo”, in periferia a Sud di Verona, zona Policlinico “Giobatta Rossi”, i “draghi rossi” borgatari di mister Tiziano Salvagno fulminano con le loro bocche di fuoco – il 15 giugno 2001 Kevin “Keagen” Rossi e Balestro – la Juventina Valpantena di mister Massimo Burato, a un solo punto, ora, in classifica dopo 180 minuti. Il Verona International di mister Betush Briani spegne, 2 a 1, le velleità, dopo l’ottima partenza, della pari matricola Saval Maddalena del coach Edgard Genovesi. E, lo fa grazie ai piattelli disintegrati da Mouane e dal 1994 Yussif Abass, mentre ai savalesi resta la magra consolazione del gol-bandiera realizzato dall’ex Fortitudo Vr Hst, il 1995 Davide Giacometti.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione riservata