Seconda categoria girone D: il punto sulla 13^ giornata

La capolista Bevilacqua rosicchia altri due punti alla concorrente Albaredo. Nessuna vittoria esterna, Atletico Vigasio ed Aurora Marchesino viaggiano a 4 nodi di velocità. A centro-classifica, si spalleggiano GSP Vigo e Bo.Ca. Junior, ieri vittoriose. Anche il Giovane Santo Stefano nega la prima vittoria stagionale all'A.C. Raldon.

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Si allunga la forbice del distacco da parte del Bevilacqua del rodigino (è di Fratta Polesine, la “Venezia del Polesine”, patria di Giacomo Matteotti) trainer Antonio Marini – già trionfatore nella nostra Bassa veronese alla guida, due stagioni fa con la “defunta” SanguinettoVenera): ora è a +6, frutto e della vittoria casalinga dei grigio-rossi per 2 a 0 sul Cadeglioppi di mister Nicola “Fonzie” Bertozzo, e conseguentemente del pareggio, 1 a 1, in riva ai margini dell’Adige, massimo trofeo ottenuto ieri dall’Albaredo Calcio di mister Manuel Cuccu. Il rapporto, in termini numerici è di 34 a 28, con entrambe le contendenti che hanno sparato già tutte le 12 cartucce a disposizione. Ma, procediamo per ordine: per la “Cremonese della Bassa”, “El Bevi”, basta ed avanza la doppia secca firmata dall’ex punta del Montagnana, il 1988 Mamadou Fall Bara. Ad Albaredo, dove la gara contro i Boys Gazzo è terminata sull’1 a 1, annotiamo il vantaggio dei maccacaresi di mister “Alex Ferguson” Matteo Gobbetti, grazie al centrocampista 1992 Nicola Modulon, poi, annullato dalla mira esibita dal 1995 bianco e blu, Federico Billo Viola. Boys Gazzo, capitanati dal più alto scranno da Nicholas Morelato, ora al 6° posto a quota 16 punti.

Sul terzo più comodo scranno, a quota 24 punti, e con una gara in meno, troviamo l’Atletico Vigasio di mister Fabrizio Saccomani: ieri, vittorioso a Trevenzuolo, 4 a 0 ruvido, inamidato ai danni del malcapitato Gips Salizzole del nogarese coach Andrea Bertelli. Tutte le potenti bocche di fuoco atletico-vigasiane si surriscaldano, andando a bersaglio pieno: e, così dal 1992 nigeriano, ed ex “scarpa d’oro 2018” Osa Odaro, il 1988 Clement Air(bag)hienbuwa, il 1994 Simone Garofalo, e il difensore 1994 dal cognome svizzero-tedescofilo, Pietro Gorfer. Quarto, a 23 freccette, ecco il Giovane Santo Stefano di mister Simone Lazzari: ieri, a Santo Stefano di Zimella, i “giallo e blu della frazione di Arcole” hanno avuto la meglio, battendo 2 a 0 l’A.C. Raldon del nuovo trainer Michael De Santis. Riccardo Trivellin da Noventa Vicentina, classe 1988, ex cazzanese, ex Spes Pojana e quant’altro, e il 1996 Alessandro Lora fanno proprio fare la differenza ai “giallo e blu dell’asparago” del presidente Alessandro Rinaldi.

Non vince l’A.C. Raldon, non si muove… il Sustinenza – ora ultimo solitario con 5 punti, uno in meno del Raldon – del giovane mister Marco Turrini. Sconfitto, per 1 a 0, al “Maracanà” di Bonaldo di Zimella, dal pluristellato giallo-blu avversario del Bo.Ca. Junior della famiglia Giusti, scuderia guidata da mister Davide “Vialli” Pialli. E, chi se non bomber Jacopo Dall’Omo, classe 1996, poteva decretare da che parte stava il piatto della bilancia? Al “Novilio Bianchi” di Santa Maria di Zevio, 1 a 1 tra la Nuova Cometa di mister Ivan Benìn e il Bonavigo 1961 di mister Davide Peroni: tutti i due botti sono stati fatti esplodere nella ripresa. Il neo-entrato, il 1998, nonché ex zeviano Amedeo Mainente, per i “doriani di Raldon”, e il bonadicense Massimo Mantovani, ex Isola 1966 anche lui, classe 1987.

Al “Rino Dalle Vedove”, 4 a 1 dell’Aurora Marchesino del coach Andrea Calzolari a spese del Colognola ai Colli del mister-psicologo, l’ex sanzenate Manuel Pauciullo (in magra consolazione col solo gol firmato da “Walter” Elia Chiari, classe 1994). Per i giallo-blu di Marchesino, in rete ci vanno per due volte il 1990 Valerio Manzini (ex buttapietrese), poi, il centrocampista 1996 Nicola Danese e il compagno di reparto, il 1997 Riccardo Dalle Vedove. Al parrocchiale di via Rovigo, il GSP Vigo 1944 di mister Stefano Sacchetto, l’anno scorso non per molto alla guida dell’Isola 1966, batte, 2 a 0, la Scaligera Lavagno del collega Roberto Albertini. Ancora a bersaglio, sempre nella ripresa, “Geco” Thomas Pasti (1987) e l’ex sanguinettese-venerato, classe 1994 (è nato il giorno di Natale!), Mounir El Haddaoui.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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