Seconda categoria girone D: il punto sulla 14^ giornata

Bevilacqua, primato sempre a +6 sullo sparring partner Albaredo, vittorioso pure lui in trasferta. Giovane S.Stefano, Aurora Marchesino e Nuova Cometa si affermano a domicilio, Garofolo risparmia all'Atletico Vigasio la resa a Lavagno. Vittoria "grassa" (3 a 0) del Colognola ai Colli sui Boys Gazzo.

622

Continuerà ad essere il leit motiv di questo appassionato girone “D” della bassa veronese? Crediamo proprio di sì: la sfida tra il Bevilacqua del polesano condukator Antonio Marini da Fratta Polesine, rinforzatosi ultimamente con l’arrivo della punta 1993 Umberto Ambrosi, sarà, crediamo, la colonna sonora anche del girone di ritorno, salvo inserimenti a sorpresa. La “Cremonese della Bassa”, unica squadra ancora imbattuta assieme all’Albaredo, e le uniche due compagini che non hanno conosciuto l’onta di una sconfitta in tutti i raggruppamenti veronesi di Seconda, va a vincere largamente, 0 a 3, all'”Orvile Venturato” di Bonavigo. Doppietta dell’ex Montagnana di Padova Mamadou Bara Fall, classe 1988, al suo 17° gol in 13 partite, poi, il fiocco per la strenna natalizia lo mette Federico Malatrasi, classe 1997. Quarto posto a 25 punti per l’Atletico Vigasio del coach Fabrizio Saccomani che deve recuperare però una gara: 1 a 1 ieri rimediato al “Lorenzo Molinaroli” di Lavagno, in casa della Scaligera Lavagno di mister Roberto Albertini e del giovane presidente Samuele “Bersani” Tosi: botta, subito nei primi minuti, del lavagnese Juliano Ortega, classe 1999, e risposta di pari intensità, al 94mo (udite, udite!) da parte di bomber Simone Garofolo, classe 1994, ex A.C. Raldon.

Bevilacqua a 37 punti, Albaredo secondo a 31, terzo classificato a quota 26 il Giovane Santo Stefano di mister Simone Lazzari, ieri “corsaro”, 0 a 1, al parrocchiale del GSP Vigo 1944 (alla tradizionale cena di Natale il 18 dicembre al “Filò” di Minerbe), “giustiziere” il 1996 centrocampista con spiccate doti offensive (perché non è la prima volta che fa “bingo!”) Alessandro Lora. Al “Comunale” Piazza Castello di Salizzole, altra pericolosa battuta d’arresto casalinga del Gips del nogarese trainer Andrea Bertelli: 1 a 2 e semaforo verde smeraldo che lampeggia per l’Albaredo del “cagliaritano” coach Manuel Cuccu, in duplice vantaggio grazie a bomber Alfonso Giardino, ex Casteldazzano, classe 1987, e all’ex isolarizzano Matteo Granetto (1990), di Albaredo d’Adige. Per i rosso-blu salizzolesi, ha segnato il gol della magra consolazione il 1991 Nicolò Micheletti.

A proposito dei “rammarri nero-verdi”: cambia il manico, non la musica. E, i tifosi sono impazienti nell’attesa della prima vittoria che deve ancora scoccare. L’undici di mister Michael De Santis scivola al “Comunale” di via San Giovanni Bosco per 1 a 3 e dirimpetto la furia realizzativa esercitata dall’Aurora Marchesino di mister Andrea Calzolari. Per i giallo-blu vincitori, segnano Valerio Manzini, classe 1990, e i due Varano, Andrea, difensore datato 1997, e il centrocampista Mattia, classe 1994. Il solo Henri Aruci, difensore della classe 1990, ed ex Bovolone, invece, per i raldonati, sempre penultimia a 6 freccette, 5 in più rispetto al Sustinenza di trainer Marco Turrini. Che ieri al “Luca Davi”, viene abbagliato, 0 a 2, anche dalla Nuova Cometa di mister Ivan Benin: il 1988 Michael Chike Madu e il compagno d’attacco Amedeo Mainente, classe 1998, ex A.C. Zevio, sono i precisi quanto spietati “arcieri” nuovi-cometini.

Ancora uno 0 a 0 caratterizza la marcia del Cadeglioppi di mister Nicola “Fonzie” Bertozzo: ieri il punto contro il lanciato Bo.Ca. Junior della famiglia (Alessandro il presidente, Cristian il vice) non Agnelli, non Berlusconi, ma quella a noi più vicina Giusti (mitico il papà Giuliano!), e compagine pluristellata giallo-blu guidata da mister Davide “Vialli” Pialli, può essere considerato un utile viatico per le ultime due sfide dell’anno solare 2019. Al “Fano”, il Colognola ai Colli di mister Manuel Pauciullo strapazza con un secco, ruvido, urticante 3 a 0 i Boys Gazzo di mister “Alex Ferguson” Matteo Gobbetti. Decisive e fatali le conclusioni effettuate dai colligiani nerazzurri Elia “Walter” Chiari (1994), Gianluca Magrinello (avanti del 1999, ed ex Caldiero), entrambi preceduti sull’altare della gloria e dell’immortalità che sempre s’accompagna a un gol, specie quello della vittoria più o meno larga, da bomber Diego…”De la Vega” Piccoli, centrocampista nato l’11 dicembre 1990. Che mercoledì festeggerà, dunque, nella miglior maniera, le sue splendide 29 primavere!

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione riservata