Seconda categoria girone D: il punto sulla 16^ giornata

Il capitombolo interno causa lo scivolamento al 4° posto dell'Albaredo, ora superato dal Giovane Santo Stefano, oltre che dall'Atletico Vigasio. 15° Successo consecutivo per l'ultra-capolista Bevilacqua, a +9 sui vigasiani. Una domenica senza pareggi, caratterizzata da 4 colpacci e da altrettante vittorie interne.

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Il girone “D” di Seconda categoria, apre la prima pagina dell’agenda del nuovo 2020, riproponendo al vertice la solita sinfonia: la quale, per la “Cremonese della Bassa” del presidente Marco Calonego, si chiama 15ma, visto che i successi in maniera consecutiva sono saliti a tale cifra. “El Bevi” del mago, non Herrera, nè Otelma, ma delle molte promozioni conquistate in panca, il polesano Antonio Marini, raggiunge a quota 46 punti, ancora immacolato di sconfitte. Una macchina da reti la sua prima linea: 46 reti a fronte di 14 subite, ossia solo nella difesa i grigio-rossi del diesse, l’ex legnaghese Sergio Andreetto, si fanno superare – in fatto di gol subiti – solo dagli atletici vigasiani di mister Fabrizio Saccomani (11), dal Giovane S.Stefano di mister Simone Lazzari (12) e dall’Albaredo di Manuel Cuccu (13). Venendo a ieri, al “Comunale” di via PontePitocco, 2 a 0 per “El Bevi” ai danni della Scaligera Lavagno di mister Roberto Albertini, con reti griffate dal 1995 Fabio Olivieri e dal 1997 Federico Malatrasi.

Secondo, a 37 punti, l’Atletico Vigasio del presidente Gianfranco Pozza: a Trevenzuolo, 3 a 0 insindacabile ai danni del già umoralmente depresso GSP Vigo 1944 di mister Stefano Sacchetto, incredibilmente sest’ultimo a 15 punti. Doppia dell’ex Boy Buttapedra Luca Miglioranzi, classe 1994, più l’assolo del nigeriano, l’ex Amatori Nogara ed ex Gips Salizzole, Aimuan Odaro, classe 1992. Nostra ex “scarpa d’oro 2018”, prima di quella che consegneremo entro gennaio al montoriese Manuel Marcolini. Colpaccio, 2 a 3, del Giovane Santo Stefano sul parrocchiale di Santa Maria di Zevio: per i “giallo e blu dell’asparago”, duplice vantaggio grazie al 1995 Nicola Rudi e al 1990, l’ex Monteviale vicentino, Luca Callegaro. Il divario viene colmato dall’ex zeviano Amedeo Mainente (1998) e dal 1984 Nicola Salan. E’ il neo-entrato, al posto di Callegaro (mossa, quindi, azzeccatissima di mister Lazzari!), l’ex SSD Valdalpone Roncà, Andrei Sergiu Popica (1993) a decretare da che parte doveva pendere il piatto della bilancia della tenzone.

Al “Comunale” di via Ponte Asse, in riva all’argine del basso Adige, il Raldon coglie la prima mela intera e la prima vittoria (della serie, era ora!) della stagione: 0 a 2 e per i “rammarri” raldonati di mister Michael De Santis la cacciano dentro il duemillenario ed ex pozzano Isaia Marcolungo e l’ex Scaligera, il classe 1995 Denis Schiavo. Quinta, a quota 29 punti, l’Aurora Marchesino di mister Andrea Calzolari: 2 a 0 dei giallo e blu di casa a spese del “fanalino di coda” Sustinenza di mister Marco Turrini, con gol all’incontrario di Andrea De Bianchi e rete ortodossa, regolare dell’appena entrato Di Maio, non il capo politico del Movimento 5 Stelle.

Al “Maracanà” di Bonaldo di Zimella, 2 a 1 per il Bo.Ca. Junior della famiglia Giusti a spese del Colognola ai Colli di mister Manuel Pauciullo (in rete i colligiani con l’ex Caldiero, il 1999 Gianluca Magrinello). Per i pluristellati giallo-blu di mister Davide “Vialli” Pialli, hanno gioito il 1993 Pietro Rossìn e il “bomber di Tombazosana di Ronco all’Adige”, Davide Sarti, classe 1992, ex A.C. Cologna Veneta ed ex GSP Vigo 1944. A Maccacari, l’anno nuovo inizia sotto il peggior auspicio per i Boys Gazzo di mister “Alex Ferguson” Matteo Gobbetti: 1 a 4 e passa il più febbricitante Bonavigo di mister Davide Peroni, forte del trifoglio realizzativo del “mancino di Isola Rizza”, il cuoco Andrea Pesarìn, classe 1991. Imitato una volta dal compagno di scuderia, il 1990 Simone Danielli. Per i Boys tiene alto l’onore della bandiera il 1996 Solaymane Amine. Sconfitta stagionale numero 8 per il Cadeglioppi di mister Nicola “Fonzie” Bertozzo. 1 a 3 e a portarsi via, non il carbone, ma il sacchetto con all’interno i dolcetti è il Gips Salizzole di mister Andrea Bertelli da Nogara. Aveva illuso il rigore trasformato per i padroni di casa cadeglioppini Andrea Doardo (ex serie D, classe 1983); ma, poi, si sono fatti sentire i rosso-blu salizzolesi, facendo breccia a Porta non Pia, ma della Vittoria con Lucky “Luciano” Lardiello (1990), con “Baby” Alessandro Carollo (ex Bovolone, ex Concamarise, 1987), e, infine, con l’avanti 1982 Francesco Carmagnani.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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