Toto-pronostici (2^ categoria, girone “D”), mister Andrea Bertelli (Gips Salizzole) dice Giovane S.Stefano e Albaredo

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Secondo anno consecutivo sulla panchina del Gips Salizzole per il mister nogarese Andrea Bertelli, classe 1978. Per chi come lui, ha riportato il suo Nogara in Promozione, quest’anno il girone “D” di Seconda categoria si presenta ai nastri di partenza altrettanto ostico, alla pari di quello disputato l’anno scorso: “E’ un bel raggruppamento tosto, con 3-4 nuove concorrenti, tra queste la temibile Giovane Santo Stefano di mister Simone Lazzari, che, dopo aver conquistato la Prima categoria ai play off, ha tuttavia rinunciato al meritato salto”.

Mancano, però, Scaligera e Casteldazzano, la prima salita al primo tentativo, l’altra al termine della lotteria dei play off: “Sì, però, ce ne sono altre di valide, e bisogna poi tenere conto delle sorprese, come ogni anno. Non conosco Colognola ai Colli e Scaligera Lavagno, ma c’è un Bo.Ca. Junior che è una matricola di tutto rispetto e ricca di entusiasmo per il salto appena spiccato. Il mio Gips? Ha cambiato in meglio e dove era necessario, con Mattia De Grandi dal Bovolone in difesa, Remo Chiavegato (dal Cadeglioppi) e Davide Dissaderi (mio ex giocatore al Nogara, prelevato dal Bovolone) a centrocampo, e bomber “Baby” Alessandro Carollo, giunto dal Bovolone, Ardjan Shkrepa ed Alessio Murari, quest’ultimo giunto dal Roverchiara”.

Cosa ti ha chiesto il Gips Salizzole del presidente Leonello Migliorini? “Di migliorare il 5° posto dell’anno scorso, senza fare i play off, e di procurare fastidio alle prime 4 squadre più attrezzate, nel cui cerchio inserisco anche il Bevilacqua dell’esperto e vincente trainer, il polesano Antonio Marini”. Il debutto di Coppa Veneto è iniziato bene: 3 a 2 alla tua ex squadra, il Sustinenza: “Ho visto la “Celeste della Bassa” abbastanza bene – dice mister Bertelli -, meglio sicuramente dell’anno scorso: del resto, mister Andrea Turozzi ora lavora con una squadra che ha cambiato molto e che richiede i tempi necessari per effettuare il giusto rodaggio”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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