A Tamai il Legnago ottiene l’ottavo successo esterno e la vetta è ora a soli 6 punti.

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A Tamai di Brugnera, in provincia di Pordenone, il Legnago Salus, secondo in classifica, fa un sol boccone di un Tamai terz’ultimo con 19 punti e in zona retrocessione diretta. Il successo dei Bagatti-boys, abbinato alla sconfitta del Campodarsego a sant’Ambrogio, riduce il distacco dei biancazzurri dalla capolista a 6 punti. Il Tamai, a fine novembre, aveva cambiato l’allenatore chiamando al posto di Giuseppe Bianchini mister Sandro Lenisa che in 10 gare ha conquistato 12 punti. Domenica si è ripetuto il successo biancazzurro per 2 a 0 ottenuto il 6 novembre 2011 e firmato dai gol di Friggi e Segato. Assente fra le furie rosse il difensore centrale Ghosheh espulso domenica scorsa a Campodarsego per reciproche scorrettezze con Carli e squalificato dal giudice sportivo per tre turni. L’allenatore biancazzurro Massimo Bagatti, deve fare a meno dell’esterno basso Demian squalificato per un turno e lo sostituisce con Forestan, mentre con la maglia numero undici gioca dall’inizio Broso al posto di Chakir che in settimana si è allenato poco per un leggero acciacco. In panchina con il portiere di riserva Zanchetta ci sono Zanetti, Contri, Botturi, Ranelli, Sabba, Finessi, Chakir e Miatton.

Il Legnago parte sparato mentre il Tamai è rannicchiato nella sua area. All’11° palla-gol per Antonelli che mette fuori di due metri un rasoterra. Al 12° Cicarecic è “macinato” a terra e l’arbitro ammonisce Consorti. Al 17° angolo di Cicarelli per capitan Bondioli che incorna ma Pirana para. Al 22° il Legnago passa in vantaggio con un’azione Cicarevic- Giacobbe che tocca per Antonelli che si alza il pallone in area e lo depone in rete con un elegante pallonetto. Al 32° fallo su Broso. Punizione battuta da Cicarevic per Giacobbe che non inquadra la porta. Al 39° Barone scavalca il suo marcatore e poi il portiere ma non inquadra la porta. Al 40° angolo battuto da Cicarevic con Broso che spizza il pallone per capitan Bondioli che di testa raddoppia. Altra occasione al 44° con il cross di Forestan che pesca in area Giacobbe che si divora il 3 a 0. Al 45° assist di Cicarevic per Barone ma la sua conclusione è debole.

Nella ripresa il Tamai cambia tre pedine ed è più aggressivo. Al 5° Arcon tutto solo non inquadra la porta, poi un suo fiacco tiro è parato senza problemi da Enzo. Al 9° un tiro di Broso è deviato forse con una mano ma il signor Fichera lascia correre. Al 19° il neo entrato Chakir scatta in profondità e conclude rasoterra ma fuori. Al 22° azione Forestan-Barone con cross che nessuno raccoglie. Al 42° Ranelli conclude a rete ma il portiere locale Pirana para. Al 47° va al tiro Antonelli ma il portiere si salva ancora in angolo. Poi al triplice fischio applausi dei soci del calcio club Radioscarpa. Nell’ultimo simposio del calcio club al ristorante da Gigi, sede del club, il presidente del club Galeazzo Cinti ha ospitato Paolo Cavattoni, stimato bomber classe 1941 che segno ben 31 gol nel campionato 1963-64 con la maglia dell’Isothermo Legnago che dopo due gare di spareggio, contro lo Schio, fu promosso in serie D. La società però rinunciò perché non era consentita la pubblicità dello sponsor sulle maglie. E domenica prossima a Legnago arriva il Delta Porto Tolle dell’ex mister Andrea Pagan che è in crisi con cinque sconfitte nelle ultime sei gare.

Negli spogliatoi l’allenatore del Legnago Massimo Bagatti è felice dell’ottavo successo esterno della stagione: “Più i gol sbagliati che quelli realizzati dai ragazzi, che però sono stati bravi a mettere in discesa la partita con le due reti del primo tempo. Come andrà a finire la classifica finale? Mancano ancora 12 gare e vincerà chi farà più punti”. Il presidente del Legnago Davide Venturato si presenta a Tamai con una vistosa sciarpa dell’Hellas Verona, sua squadra del cuore. Sul Legnago dichiara: “Una vittoria bella e meritata.” Così il direttore generale del Legnago Mario Pretto: “Un primo tempo perfetto il nostro, nella ripresa abbiamo retto bene e siamo andati vicini ad altri due gol.” Il mister del Tamai Alessandro Lenisa critica i suoi ed esalta i meriti del Legnago: “Il nostro primo tempo è stato inguardabile, il secondo migliore, ma non si può regalare un tempo ad un Legnago che merita la sua classifica attuale ed ha un collettivo collaudato con giocatori validi come Giacobbe e Cicarevic.”

Tamai (4-2-3-1): Pirana, Pressot, Pramparo, Marmiroli (35’st Crivaro), Colombera, Dukic, Farinon (1’st Tamperi), Borgobello (11’pt Rabbas, 1’st Mortari), Urbanetto, Consorti (11’st Lubian), Arcon. All. Lenisa
Legnago Salus (4-3-1-2): Enzo, Forestan, Mazzali, Antonelli, Bondioli, Moretti, Giacobbe (30’st Ranelli), Yabre, Barone (14’st Chakir), Cicarevic (40’st Sabba), Broso (32’st Finessi). All. Bagatti
Arbitro: Riccardo Fichera di Milano
Reti: pt 22’ Antonelli, 42’pt Bondioli
Note: Spettatori 350 circa. Angoli 4-8 Ammoniti Dukic,Consorti, Crivaro, Morati, Enzo, Antonelli, Barone, Finessi . recuperi 2’ e 4

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it

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