7 C
Verona
martedì, 13 Aprile 2021

Alessandro Leggero: “L’Ambrosiana ha tutte le carte in regola per raggiungere la salvezza”

Una vittoria rotonda di quelle che ti danno morale e ti fanno stare bene. L’Ambrosiana, domenica scorsa, ha gonfiato il petto a pieni polmoni battendo al “Montindon” di Sant’Ambrogio, nella 25^ giornata del girone C del campionato di serie D, il malcapitato Montebelluna di mister Nico Pulzetti per 4 a 1 grazie alle reti di capitan Biasi al 28° del primo tempo e quelle nella ripresa di D’Orazio, autore di una pregevole doppietta al 32° e al 46° minuto, ed infine di Testi che ha completato il poker dei rossoneri. Aveva momentaneamente accorciato le distanze per gli ospiti Lukanovic al 41° minuto. Con questi tre punti l’Ambrosiana è salita a quota 22 punti in graduatoria scavalcando di un punto il Campodarsego, ora penultimo e prossimo avversario del Caldiero al “Berti”. A quattro lunghezze dai padovani c’è il fanalino di coda Chions con 17 punti. Abbiamo sentito Alessandro Leggero, baluardo difensivo classe 2001 della retroguardia rossonera di mister Tommaso Chiecchi che è cresciuto nelle giovanili del Torino. Alessandro cosa hai imparato nella società granata? “Ha un settore giovanile che sforna ogni anno giovani calciatori di talento. Giocare nella squadra piemontese è tanta roba. Con loro ho imparato lo stare stabilmente in un gruppo solido e determinato. Correre veloce per crescere ogni anno di quantità e qualità, sposando un progetto. Anni importanti che ricordo con piacere. Ma non dimentico nemmeno la mia esperienza nell’Under 19 del Chievo Verona prima di arrivare a vestire la divisa dell’Ambrosiana dove mi trovo davvero benissimo”.

Una vittoria bellissima quella di domenica scorsa contro la Montebelluna, che dici? “Emozionante e meritata. Vittoria fondamentale in chiave salvezza. Nelle ultime partite casalinghe eravamo sempre passati in vantaggio per primi, senza però poi strappare alla fine la vittoria. Un bel peccato! La Prodeco Montebelluna ha giocato la sua onesta gara ma non ci ha quasi mai messo in difficoltà. E’ stata la vittoria del gruppo! Ora tocca al Mestre, bisogna cercare di dare sabato continuità di risultati portando a casa altri punti importanti per la nostra classifica”. Giocando così a tuo parere vi salvate? “Quando i risultati non arrivano vedi davvero tutto nero e ti deprimi. Poi, quando vinci, contando su un gruppo fortissimo e coeso, con tanti giocatori giovani di talento e altri più esperti, il morale sale e cerchi di mettere la freccia. Ma devo dire che tutti danno il loro apporto senza risparmiarsi. In questi mesi ci siamo allenati molto bene e non meritiamo l’attuale posizione che ci vede terz’ultimi in classifica. Dobbiamo risollevarci per regalare alla società, che se lo merita, una tranquilla salvezza”.

Qual è la squadra favorita per vincere il campionato? “Direi, visto l’amalgama e la consistenza della rosa, senza dubbio il Trento. Squadra che può battere tutti e che ha giocatori di categoria superiore. Mi ha fatto un’ottima impressione anche la Manzanese a livello di organico e di gioco. Può davvero dare molto fastidio al Trento di mister Carmine Parlato e lo scontro diretto sarà importantissimo”. Sei un difensore tutto di un pezzo, quali sono i giocatori del tuo ruolo tra i professionisti che stimi di più? “Dico Sergio Ramos del Real Madrid e Virgil Van Dijk del Liverpool, due giocatori completi sotto tutti i punti di vista. Hanno personalità da vendere e sono dei veri e propri trascinatori della difesa al servizio della loro squadra”.

Ma metto anche Chiellini e De Light della Juventus, due che quando sono in campo si fanno sentire. Tra i giovani mi piace Bastoni dell’Inter per senso di posizione e vedute di gioco”. E del Torino cosa ci dici? “A livello di prima squadra sta vivendo un momento difficile, i granata devono cercare di risalire in fretta la china se vogliono salvarsi. Per quanto riguarda invece il settore giovanile del Toro è altamente organizzato nei minimi dettagli con bravi allenatori e giocatori di provate capacità. Io sono entrato nella famiglia granata fin dai Pulcini ed ho fatto tutta la trafila vincendo anche lo scudetto nella formazione Beretti. Ricordi meravigliosi che non se ne andranno mai. L’anno scorso sono passato alla Primavera del Chievo ma un brutto infortunio mi ha tarpato le ali ed eccomi ora qui all’Ambrosiana per ripartire a tutta forza”. E’ del mister dell’Ambrosiana Tommaso Chiecchi, che dici? “E’ una grandissima persona ed un bravissimo allenatore. Oltre ad essere un mister è un uomo che capisce le difficoltà che viviamo quotidianamente noi calciatori. Sa far crescere i giovani e ci motiva sempre dicendoci che siamo una squadra forte e che non dobbiamo perdere l’entusiasmo, nemmeno quando le cose vanno male”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione Riservata

Leggi ancora ...

Ultimi articoli

I Nostri Social

Verona
pioggia leggera
7 ° C
7.2 °
6.7 °
93 %
1.5kmh
90 %
Mar
8 °
Mer
12 °
Gio
10 °
Ven
13 °
Sab
14 °