Ambrosi: “Siamo un gruppo unito e il duro lavoro paga sempre. I risultati arriveranno”

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Il Villafranca del presidente Mirko Cordioli e del Direttore Generale Mauro Cannoletta è partito un po’ a rilento in questa prima parte di stagione, ma Mister Giorgio Adami può contare su un gruppo molto unito, nel quale figura anche la giovanissima mezz’ala Mattia Ambrosi, cresciuto nei settori giovanili di Chievo, Sambonifacese, Mantova e Virtus (proprietaria del cartellino) ed ora in prestito al Villafranca, con il quale si sta ritagliando uno spazio importante nonostante le difficoltà della squadra in termini di risultati. Allora Mattia, un inizio di stagione un po’ travagliato nel quale sono arrivate sconfitte, tanti pareggi e poi poche, troppo poche vittorie, appena due… “Sì, è stato un inizio di stagione complicato, anche perché in tante partite che abbiamo pareggiato o perso di misura ci è mancato quel mix di cattiveria e fortuna che forse avrebbe permesso esiti diversi. Nonostante ciò, non ci stiamo abbattendo e stiamo lavorando giorno dopo giorno per fare più punti possibili la domenica e raggiungere la salvezza tranquilla, che è l’obiettivo principale della squadra e della società.”

Sei un classe 2000 appena uscito dal settore giovanile ma ti stai già costruendo un ruolo all’interno di una squadra di Serie D, quindi ad un passo dal professionismo… “Sì, ho fatto settori giovanili abbastanza importanti come Virtus, Chievo e Mantova, ma quello che mi è servito di più è stato fare un anno di gavetta in Eccellenza, che poi è stato quello che mi ha permesso di ricevere la chiamata del Villafranca quest’anno. Sono contento perché anche in questa stagione mi sto mettendo in gioco e spero che tutto quello per cui sto lavorando insieme alla squadra possa essere per me un trampolino di lancio.” E se a gennaio o a giugno arrivasse una chiamata da categorie più in alto? “Sono sempre stato abituato a pensare al presente e anche adesso lo sto facendo. Sono ad inizio carriera e la cosa più importante per me è rimanere concentrato sulla stagione e cercare sempre di migliorare e di aiutare i miei compagni. Poi ovviamente a fine stagione se arrivassero proposte mi prenderei del tempo per valutarle.”

Giochi da mezz’ala ma sei già a quota due gol stagionali in sei presenze. Hai sempre avuto questo feeling con il gol anche durante le giovanili? “Sì, sono sempre stato un centrocampista con il vizio del gol, anche se l’anno scorso giocando in un centrocampo a due ho concluso la stagione a zero reti. Quest’anno invece ho ricominciato a vedere la porta…” Contro il Cjarlins Muzane avevi segnato il gol del momentaneo 1 a 1 in una partita dove forse avreste meritato di più…“Sono parecchie le partite dove avremmo meritato di più quest’anno, ma siamo comunque certi che i risultati arriveranno. Il duro lavoro prima o poi paga quindi siamo tutti sicuri di riuscire a rialzarci.”

Neanche domenica contro la Luparense sono arrivati i 3 punti, anche se forse li avreste meritati. Come vi state preparando alla partita di Chioggia? “Da quando abbiamo cambiato mister stiamo lavorando molto di più sulla parte tattica, anche guardando video delle altre squadre grazie ai quali riusciamo ad entrare in campo conoscendo già il nostro avversario. E’ stato molto utile per le ultime uscite e ci ha permesso di mettere alle strette una squadra come la Luparense che ad inizio anno era una delle favorite. Continueremo anche questa settimana sulla stessa strada e sono sicuro che domenica metteremo in difficoltà anche il Chioggia.” Che aria si respira all’interno dello spogliatoio? Anche riguardo gli ultimi risultati… “Siamo sereni, anche se quando ti trovi in una situazione difficile a livello di risultati è sempre necessario che ci sia un mix tra la tensione e il buonumore: bisogna continuare a restare concentrati e allo stesso tempo riuscire a lavorare con serenità, cosa che stiamo riuscendo a fare bene”.

Il nome di un tuo compagno al quale non rinunceresti mai in campo… “Direi il nostro centrocampista Lorenzo Dentale, che all’inizio ha fatto un po’ di fatica ma è un elemento indispensabile per noi adesso: riesce ad abbinare benissimo quantità e qualità e una cosa che ho notato è che quando recupera un pallone poi riesce sempre a rimanere lucido per fare la giocata giusta e smistare al meglio la palla.” Immagino che si sia parlato in squadra della vicenda legata al Presidente… “Ci siamo sempre concentrati sul lavoro, anche se ovviamente le vicende presidenziali a volte, inevitabilmente, ti toccano. Speriamo di rivederlo presto tra di noi, anche se comunque posso dire che è stato un episodio che non ha influito come si potrebbe pensare: siamo un gruppo molto unito e siamo stati bravi a rimanere sempre concentrati solo sul campo.”

Riccardo Padovani per www.pianeta-calcio.it

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