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lunedì, 1 Marzo 2021

Il Caldiero del presidente Filippo Berti continua a farsi onore in serie D

Continua in maniera positiva l’avventura dell’ASD Calcio Caldiero Terme del presidente Filippo Berti che nell’ultima partita ha battuto la capolista Mestre con merito per 3 a 1. I gialloverdi di mister Cristian Soave hanno fornito una prova convincente e di carattere visto che hanno saputo reagire alla grande dopo aver chiuso sotto il primo tempo per 0 a 1. Questi tre punti ottenuti contro una squadra dell’alta classifica ridà fiducia all’ambiente gialloverde e alla squadra che non vinceva da otto turni ed arrivava da 5 pareggi e due sconfitte. La squadra termale è ora più convinta delle proprie potenzialità e domenica prossima deve cercare di dare continuità cercando il risultato pieno anche in casa dell’Union San Giorgio-Sedico.

Abbiamo fatto il punto dopo la 16^ giornata di andata con il presidente dei termali Filippo Berti: “Sono soddisfatto del nostro cammino perché la nostra squadra si sta comportando bene, anche in una situazione difficile dovuta al Covid, anche a livello di comportamento umano. Il fatto che non abbiamo registrato casi di Covid testimonia la grande attenzione che stiamo mettendo per rispettare il protocollo. Abbiamo una squadra con tanti giovani che devono crescere e quindi si può solo migliorare. Possiamo recriminare su alcune squalifiche che ci hanno penalizzato. Ricordiamoci che stiamo parlando di un paesino di 8.000 anime e che per noi la serie D è un miracolo che si è avverato. Andiamo a giocare contro città e società blasonate che hanno potenzialità molto importanti. Se giochiamo come abbiamo fatto domenica, con grande attenzione e determinazione, sono fiducioso e convinto che possiamo fare un buon campionato e portare a casa la salvezza diretta che resta il nostro obiettivo. Quest’anno è un campionato ancora più competitivo ed ogni gara è difficile, si può vincere con la prima in classifica e subito dopo perdere con l’ultima, è un girone molto livellato e i risultati non sono mai scontati”.

“Abbiamo ragazzi molto giovani e promettenti, come Zanassi (2002), Marastoni (2002), il portiere Lorenzo Aldegheri, ragazzo del 2003 cresciuto nel nostro vivaio, ed altri ragazzi interessanti della Juniores che sono già in ottica prima squadra. E’ evidente che per una società come la nostra la linfa che arriva dal nostro vivaio è un valore aggiunto. Bisogna però dosare bene il loro impiego per non bruciarli, sono tutti ragazzi bravi che si impegnano molto ma ci devono essere tanti componenti per farli rendere al massimo”. Sul discorso favorite alla vittoria Berti ci dice: “La squadra che mi ha impressionato più di tutte è la Virtus Bolzano, anche se ora è in zona play-out (ma deve recuperare due gare), per il discorso titolo è una gara fra Mestre e Trento, due signore squadre con elementi di categoria superiore. Buone squadre anche il Cjarlins Muzane, l’Union Clodiense e l’ArzignanoChiampo, anche se sono un po’ in ritardo. Parlando di noi, se giochiamo come domenica, io dico che non perdiamo contro nessuna squadra, abbiamo dimostrato di poter tener testa a squadra forti e di avere in organico giocatori di buon valore. Certo che il Caldiero per ottenere questi risultati deve dare sempre il 100% e non permettersi alcuna distrazione in fase difensiva”.

Alla domanda se è stato giusto iniziare i campionati questa estate il giovane presidente termale ci dice: “Parlare con il senno di poi è facile, questa estate quasi tutti volevano iniziare ed hanno scelto per gironi folti e non la soluzione di accorciarli. Ora tanti dicono che c’era da fermare tutto ma dico che è facile dire questo a gennaio e a carte scoperte. Tutti noi speravamo che la situazione Covid migliorasse ma i numeri non hanno purtroppo detto questo. La strada giusta da intraprendere non era certo facile da prevedere e sicuramente prendere una decisione ai vertici, a Roma o a Mestre, è sempre complicato. Bisogna anche dire che questa estate molte società hanno spinto per partire con la stagione 2020-21 che con grandi difficoltà sta andando avanti. Per me sarebbe giusto ripartire con i campionati a settembre anche perchè le classifiche sono sfalsate visto che anche nel nostro girone ci sono squadre che hanno due, tre o addirittura, come il Campodarsego e il Delta Porto Tolle, che hanno ben sei partite da recuperare”.

“Grazie alla struttura della nostra società e al prezioso apporto dato dagli allenatori, dirigenti e collaboratori, – dice Berti – i ragazzi del nostro settore giovanile si sono sempre allenati regolarmente, questo nel rispetto delle famiglie che hanno pagato l’iscrizione e dei nostri ragazzini che hanno bisogno di svagarsi in un momento difficile e importante della loro crescita. Logicamente il tutto prestando molta attenzione ai protocolli, abbiamo una ditta di sanificazione che sterilizza gli spogliatoi dopo ogni allenamento e i ragazzi si danno il turno senza mai incrociarsi e mantengono la distanza. Oltre ai nostri impianti di Caldiero usiamo anche quelli di Soave. Abbiamo creato una bolla protettiva per la prima squadra che si allena in un altro campo e non viene mai a contatto con i ragazzi del settore giovanile, cosa che finora ha dato i suoi frutti. Quest’anno non è stato possibile festeggiare tutti assieme il compleanno di mia moglie, Barbara Castiglioni, che da sempre è di grande aiuto e in prima linea in tutte le iniziative della nostra società, quindi approfitto di questo spazio per fargli gli auguri di buon compleanno e ringraziarla per il suo sostegno nei miei confronti”.

La squadra termale di mister Cristian Soave, dopo le 15 patite giocate finora, ha raccolto 21 punti ed è al settimo posto del girone C di serie D a -3 dalla zona play-off e dall’Union Clodiense di mister Antonio Andreucci contro la quale i termali devono recuperare la gara in casa propria. Domenica prossima i gialloverdi giocano in casa dell’Union San Giorgio-Sedico, poi il 7 febbraio saranno impegnati allo stadio “Mario Berti” di Caldiero contro la Luparense, squadra vicentina che è attualmente a pari punti dei termali. L’ultima partita del girone di andata vedrà il Caldiero impegnato a Montebelluna. Una cosa è certa, la società del presidente Filippo Berti in questi due anni ha dimostrato di essere ampiamente all’altezza del campionato di serie D. La favola di questa piccola società del calcio veronese continua a vivere fra grandi nobili decadute.

La redazione di www.pianeta-calcio.it

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