Il Legnago, grazie al suo 5° risultato utile consecutivo, sale al 4° posto in classifica.

Battuto 3 a 0 il Belluno dell’allenatore Stefano De Agostini, travolto da un giocatore e portato all’ospedale. E domenica c'è Luparense-Legnago Salus.

243

Con tre gol su palle inattive, il Legnago in emergenza, per un centrocampo inedito causa le assenze di Ranelli, Torelli e Yabre, domenica scorsa ha battuto per 3 a 0 il Belluno. L’allenatore biancazzurro Massimo Bagatti senza Ranelli, che dovrebbe togliersi lunedì il gesso alla caviglia sinistra infortunatasi il 6 ottobre scorso nella partita con il Tamai, Torelli per un acciacco ad un ginocchio rimediato in allenamento, e Yabre squalificato, ha schierato un centrocampo inedito con Antonelli, Dahmo e Cicarevic, con Barone trequartista ed il tandem offensivo composto da Di Paolo e Chakir. In panchina con Ingrassia c’erano Lo Bello, Bagnai, Forestan, Marchesini, Leoni, Darraji, Miatton e Farinazzo.

In una splendida giornata di sole, ma con un pubblico che dovrebbe essere più numeroso, per un Legnago in serie positiva da quattro turni, la partita si è messa subito in discesa per il Legnago che è passato in vantaggio al 4° minuto: angolo del montenegrino Cicarevic e Antonelli con un ottima scelta di tempo incorna in rete. Poco dopo Barone scatta bene in profondità ma spreca la palla-gol . All’ 8° Barone scaglia di sinistro da fuori area un forte tiro che Busti, estremo difensore del Belluno, devìa in corner. Anche Dhamo cerca il gol da fuori area, ma non inquadra la porta del Belluno che poco dopo si fa vivo con il capitano Corbanese, 9 gol finora, con una girata che frutta solo un corner. Al 29’ il Legnago raddoppia: Di Paolo entra in area gialloblù e viene atterrato da Sommacal.

Dal dischetto Cicarevic non perdona. Il Belluno perde il suo allenatore Stefano Agostini che viene travolto da un suo giocatore in una fase di gioco. Agostini rimane a terra ed è trasportato in ambulanza al pronto soccorso del “Mater Salutis” (foto grande) dove verrà dimesso in serata. Il Belluno cerca di distendersi in avanti ma il Legnago riesce ad interrompere ogni iniziativa ospite.

Nella ripresa subito un’incornata di Chakir. Al 10’ il numero 11 ospite Petdji, il migliore dei suoi, effettua un forte tiro che il portiere biancazzurro Enzo ribatte. Poi Di Paolo va al tiro rasoterra, ma fuori. Al quarto d’ora ottimo assist di Barone per Di Paolo, bella girata, ma è fuori gioco segnalato dall’assistente Fiorese di Bassano del Grappa. Capitan Corbanese, che ha cercato con furbizia il rigore, viene beccato dal pubblico, poi serve Quazago che tira alle stelle. Al 23’ Antonelli tutto solo spreca tirando alto. Al 24’ un gran tiro di Barone è deviato in corner da Busti. Al 25° arriva il terzo gol del Legnago: angolo di Cicarevic e precisa incornata di capitan Bondioli. Il difensore Demian, in un contrasto, subisce un infortunio alla caviglia destra. Un pestone al piede anche per Chakir.

Il Legnago, vince 3 a 0 ed è in serie positiva da 5 turni ed è ora 4° in classifica con 21 punti assieme a Clodiense, Cjarlins Muzane e alla Luparense che domenica prossima affronterà in trasferta. Legnago e Belluno si erano affrontati al “Sandrini” 6 volte con 3 successi biancazzurri, un pareggio e 2 vittorie ospiti. L’allenatore del Legnago Massimo Bagatti a fine gara sorride contento: “ I ragazzi – dichiara il tecnico modenese – hanno avuto giusti approcci e con l’assenza di tre centrocampisti ho dovuto schierare una formazione offensiva, tutti però hanno corso con il giusto spirito di sacrificio. Cicarevic ha difeso, Barone ha fatto chilometri giocando con il cuore, così si può vincere contro chiunque. Qualche tifoso sostiene che arretriamo quando siamo in vantaggio? Se l’avversario attacca non sempre si riesce a stare alti.”

Il presidente del Legnago Davide Venturato dichiara: “Una bella vittoria ottenuta con giocatori che sono stati all’altezza degli assenti.” Mario Pretto, direttore generale del Legnago, aggiunge: “Un bel test contro una squadra quadrata. Noi più pericolosi con due colpi di testa e molta attenzione difensiva. Il nostro mister ha sorpreso tutti schierando una formazione offensiva ed ha avuto ragione.” Per il Belluno ha parlato in sala stampa capitan Simone Corbanese il quale ha detto: “Prendiamo troppi gol su palle inattive. Perdere 3 a 0 non va bene, bisogna sicuramente far meglio nelle prossime gare.”

Legnago Salus (4-3-1-2): Enzo, Demian (38’st Lo Bello), Botturi (26’st Miatton), Antonelli, Bondioli, Moretti, Barone, Dahmo (31’st Leoni), Di Paolo, Cicarevic (38’st Bagnai), Chakir (26’ st Forestan). All. Bagatti
Belluno (4-3-3): Busti, Vuolo, Mosca (5’st Chiesa), Quarzago (26’st Masoch), Benedetti, Sommacal, Lucheo (16’st Comi), Bertagno (33’st Salvadego), Corbanese, Olivotto, Petdji. All. De Agostini
Arbitro: Garofalo di Torre del Greco

Reti: 4’pt Antonelli, 31’pt Cicarevic (rigore) 26’st Bondioli
Note: Spettatori 200 circa. Espulsi Chiesa 46’ st per fallo su Forestan e allenatore in seconda Bee per proteste. Angoli 3-4 Recuperi 5’ e 6’

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione riservata