Nel girone B giornata da incubo per il Chievo Verona del presidente Laterza che resta capolista va viene agganciato in vetta dal Brusaporto capace di vincere 3 a 0 ieri allo stadio “Olivieri” di Verona. Partenza sprint dei lombardi: al 6° Siani sfrutta un varco centrale e firma lo 0 a 1, seguito al 16° minuto dal raddoppio di Piacentini su azione da corner. Il Brusaporto sfiora anche il tris con una conclusione a giro di Siani, mentre il primo tempo scorre a senso unico. Nella ripresa i cambi scuotono il Chievo: Napoletano impegna Taramelli, poi Uggè centra un palo clamoroso e a Zanfisi viene annullato per fuorigioco il gol del possibile 1 a 2 che avrebbe riaperto i giochi. Nel momento migliore dei veronesi, un errore in uscita di Polenghi lancia Seck, che di sinistro firma lo 0 a 3 definitivo del Brusaporto di mister Terletti che sale in vetta a 26 punti con il Chievo a +2 sulla Forgore Caratese bloccata sul 2 a 2 a Caldiero. Buon avvio del Caldiero Terme di mister Cristian Soave che dopo pochi secondi sfiora il vantaggio con il colpo di testa di Orfeini, poi Liberati porta avanti i veronesi con una conclusione deviata. La Folgore reagisce e al 13° con Tremolada che sfiora il pari, che arriva però poco dopo con Bellia sugli sviluppi di un corner. Il Caldiero torna avanti con Thomas Orfeini, rapace sotto porta sulla respinta di Salvalaggio, e nella ripresa continua a spingere sfiorando il tris con Petdji, Caneva e Mauri. Nel finale però la svolta: un fallo in area su Caldirola genera il rigore, trasformato da Tremolada, che fissa il risultato sul 2 a 2 definitivo nonostante l’ultima pressione gialloverde. Un buon punto che porta i termali del presidente Filippo Berti da soli all’8° posto a 16 punti.
Nel girone C sconfitta amara per il Legnago di mister Gianni D’Amore, che domina la prima frazione collezionando diverse occasioni da gol senza concretizzare e poi viene punito nel finale di tempo da Nicoloso, bravo a girare di testa sul secondo palo l’unica opportunità costruita dal Conegliano di mister Pontarollo. Nella ripresa continua il dominio veronese, ma il portiere Sperandio salva più volte i suoi con interventi decisivi, fino al pari di Luca Zanetti giunto al 35° minuto, con un preciso diagonale. Nel finale, al 5° minuto di recupero, l’episodio che decide la gara: contrasto in area tra Della Salandra e Chiesa, l’arbitro concede un rigore molto contestato e Piu realizza il 2 a 1 definitivo del Conegliano che penalizza oltre misura i biancazzurri veronesi del presidente Davide Venturato. Finisce invece a reti bianche all’Umberto capone di Vigasio la sfida tra i biancazzurri veronesi locali e il Calvi Noale di mister De Mozzi. Vigasio subito pericoloso con due legni: prima Cupani centra la traversa, poi Moras colpisce ancora il montante dopo la respinta del portiere ospite Pigozzo. Il Calvi risponde con tentativi di Vranic e una punizione di Badon fuori di poco. Nella ripresa i veronesi aumentano la pressione, ma non sfruttano alcune buone chance con Cupani, Moras e Cantonati. Al 26’ espulso il mister locale Michele Florindo per proteste. Nonostante il forcing finale, il match termina sullo 0 a 0. Legnago quinto a 20 punti e Vigasio del presidente Cristian Zaffani al 9° posto con 15 punti alla pari della Clodiense.
La redazione di www.pianeta-calcio.it





