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giovedì, 18 Agosto 2022

Il punto sulla serie D: 13^ giornata del girone B e 11^ del girone C

Nel girone "B" buon pari del Sona in casa della capolista Arconatese. Nel girone "C" vittoria esterna dell'Ambrosiana, sconfitte per il Caldiero e il San Martino Speme.

Nel match valido per la tredicesima giornata nel girone “B” di Serie D il Sona Calcio di mister Filippo Damini stava per portare a casa i tre punti e fare l’impresa in casa della prima della classe Arconatese. Partono subito forti i veronesi: Girma dalla sinistra trova in mezzo all’area Simeoni che di prima intenzione calcia al volo di potenza con il pallone che esce di un soffio sopra la traversa con Spada battuto. I milanesi di Livieri ci provano con Santonocito che inventa per Siani, il quale conclude a colpo sicuro ma il pallone finisce fuori dallo specchio della porta di Mazzi. Al 20’ arriva l’eurogol di Nicolò Simeoni che riceve palla al limite dell’area da uno scatenato Girma e con un sinistro chirurgico insacca alle spalle di Spada. Fino alla fine del primo tempo gli acuti sono tutti degli scaligeri che sfiorano il raddoppio, ma senza raggiungerlo: ci provano Di Nardo, Girma e Barelli. Ad inizio ripresa il tecnico locale effettua alcuni cambi per dare nuova linfa alla squadra, ma è il Sona a sprecare il raddoppio con Di Nardo che a tu per tu Spada si fa neutralizzare il tiro dal numero uno milanese. L’Arconatese ora comincia ad alzare ritmo e baricentro mettendo in difficoltà la difesa scaligera che rimane a galla con le prodezze di Mazzi che, prima su Longo e poi su Bianchi, compie due importanti deviazioni. E’ solo il prologo del pari dei padroni di casa. Al 20’ Spera, dalla sinistra, la mette in mezzo e Longo dall’area piccola non sbaglia. Il Sona subisce il colpo e rischia di andare sotto sull’incornata di Parravicini che, con Mazzi battuto, finisce fuori di un soffio. La squadra di Damini torna alla carica prima con Marchesini e poi con Girma, ma le scorribande dei due portano a un nulla di fatto. Entrambe le squadre vogliono i tre punti e la partita è molto frizzante e dinamica fino al 39’ quando Medici si fa espellere per pugno a Girma con palla lontana. Ne nasce una punizione da cui Toskic non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Domenica prossima gli uomini di mister Damini riceveranno in casa la Casatese del tecnico Mazzoleni.

Nel match valido per l’undicesima giornata del girone “C” di Serie D il Caldiero di mister Tommaso Chiecchi subisce una sconfitta casalinga. A fare festa al Berti è il Cartigliano di mister Ferronato che per tutta la partita, senza lasciare tregua, ha pressato alto Zerbato e compagni. Già al 1’ grande opportunità per gli ospiti: Filiciotto scivola e spalanca le porte a Preknicaj che a tu per tu con Kuqi si fa ipnotizzare. Al 14’ ancora pallagol per i vicentini. Bella manovra che libera al tiro Barzon, ma Kuqi si salva in angolo. Dominio assoluto del Cartigliano: al 17’ traversone sulla sinistra di Barzon, testa di Gjoni ma ancora una volta palla fuori. Al 21’ incredibile vantaggio dei giallo-verdi veronesi. Marco Burato dalla sinistra prova il traversone, ma la traiettoria velenosa diventa un tiro-cross che supera Zecchin e si deposita in rete dopo aver sbattuto sul palo. Reazione immediata del Cartigliano con Preknicaj sul quale Kuqi è attento. Al 26’ si fa vedere il Caldiero con colpo di testa di Moscatelli, ma non trova lo specchio della porta. Al 29’ pareggio dei vicentini di mister Ferronato: azione insistita che porta al tiro Barzon, palla deviata da Burato e pallone che finisce alle spalle di Kuqi. Nella seconda frazione di gioco il Caldiero alza il baricentro e gara più in equilibrio. Serie di palle gol per i giallo-verdi. Al 18’ Braga va sul fondo palla sul secondo palo di Moscatelli che tutto solo colpisce male sprecando il possibile vantaggio. Insistono i ragazzi di Chiecchi: al 34’ Zerbato penetra sulla sinistra, servizio sul primo palo per Boldini che colpisce di prima intenzione, ma Zecchin è attento e neutralizza. Al 36’ il Cartigliano protesta con il direttore di gara. Miniati calcia forte, la palla batte Kuqi ma sulla traiettoria, anche se non tocca la palla, c’è in posizione irregolare Gjoni e l’arbitro annulla. Al 39’ ancora pericoloso Zerbato che dal limite calcia velenosamente, ma Zecchin dice di no. Ma al ’45 esplode la festa del Cartigliano. Miniatti crossa dentro, spizza Preknicaj e Boudraa di testa batte Kuqi. Nel finale Miniatti sembra stendere Peli, ma l’arbitro non fischia e sulla ripartenza Di Gennaro trafigge Kuqi per la terza volta con un sinistro preciso. Domenica prossima i ragazzi di Chiecchi adranno a fare visita all’Ambrosiana di coach Paolo Sammarco.

Quarta sconfitta consecutivi per il San Martino Speme del tecnico Alberto Baù. I nerazzurri tornano dalla Valsugana, nel match con il Levico Terme, con zero punti. C’è freddo e nevica copiosamente sulle rive del lago di Levico. I ragazzi di mister Rastelli cominciano subito a creare volume di gioco e ripartenze veloci. Torregrossa prova i riflessi di Mora al 10’: il portiere scaligero si allunga e devia in angolo la pericolosa conclusione. Ancora padroni di casa pericolosi al 29’. Tiro di Vinciguerra e ancora provvidenziale parata di Mora che mette in angolo. Al 43’ la partita si sblocca. Piacente spinge sulla sinistra, palla a Pezzuti che dal limite dell’area calcia di destro sotto alla traversa. E’ il gol che deciderà la partita. Inizio di secondo tempo sotto una fitta nevicata. Mister Baù si gioca le prime sostituzioni, fuori Bertaso e Fanini, dentro Irprati e Ciuffo. All’11’ Antinoni viene fermato in fuorigioco con molto dubbio. Al 16’, invece, Moraschi sfiora il palo da azione di angolo calciato dalla sinistra da Ciuffo. Borin e Oliboni subentrano a Marini e Vignati e qualcosa nel gioco degli scaligeri si muove. Dalla Bernardina però prendere il secondo giallo e lascia i compagni in inferiorità numerica. Difficile, ora, riuscire a penetrare una squadra così quadrata come quella del Levico, solamente in 10 uomini. C’è tempo per una protesta su un netto fallo di Piacente in piena area su Polo lanciato a rete. L’arbitro non fischia ed espelle Baù per proteste. Finisce al 51’ con Mora che dice di no a Torregrossa deviando il pericoloso tiro in angolo. I nerazzurri sanmartinesi domenica prossima ospiteranno la Luperanse di mister Nicola Zanini.

A Porto Tolle l’araba fenice “Ambrosiana” del nuovo mister Paolo Sammarco, dopo le dimissioni in settimana di “Gepi” Pugliese, risorge, vince e interrompe la striscia negativa di sei ko consecutivi. I tre punti sono arrivati dopo una prova di carattere e tante sofferenze. Nei primi minuti è subito brivido per l’Ambrosiana con Nappello che prova a sorprendere Franca da centrocampo mancando di un soffio la porta. I portotollesi ci provano ancora con Napello da punizione, ma Menolli ribatte. L’Ambrosiana risponde con tiro dal limite di Manconi, ma il numero uno locale Agosti para. I rossoneri alzano il baricentro e, prima del quarto d’ora, sbloccano il risultato. Traversone dalla destra di Menolli, serie di rimpalli in area, palla che arriva a Matteo Giordano che calcia forte in porta e batte Agosti. Il Delta accusa il colpo e l’Ambrosiana prova a raddoppiare: Manconi serve bene Righetti che spizza di testa ma la palla sorvola di poco la traversa. Qualche minuto più tardi infortunio di Giordano, sostituito da Capellini all’esordio in rossonero. Poco dopo punizione di Menolli ma Agosti respinge con i pugni. La sfida si rinnova, più tardi, tra il centrocampista rossonero e il numero uno portotollese: il pallone calciato dal giocatore scaligero finisce sulla traversa grazie alla deviazione dell’estremo difensore. In fase di chiusura di primo tempo si vedono i padroni di casa con un cross di Busetto parato senza troppi timori da Franca. Al secondo di recupero, colpo di testa di Bertacca con palla che finisce a alto. Il secondo tempo si riapre con i padroni di casa ancora in avanti, ma la difesa dell’Ambrosiana regge bene. Tiro da fuori di Santi sul quale Franca si distende e devia in angolo. Momento di sofferenza per i rossoneri che devono contenere gli assalti dei locali. Da uno degli angoli conquistati dai ragazzi di Gherardi, Spoto colpisce il palo. I rossoneri provano a mettere fuori la testa con Menolli che va al tiro ma non inquadra lo specchio della porta. Si torna in area rossonera con il colpo di testa di Busetto che sfiora il palo alla destra di Franca. Debutto bagnato da una vittoria importante per Sammarco. Domenica prossima la squadra rossonera sfiderà, nel derby casalingo, il Caldiero dell’ex mister rossonero Tommaso Chiecchi.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it

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