La 22^ giornata di Serie D coincide con il ritorno alla vittoria casalinga del ChievoVerona di mister Marco Didu, che interrompe un digiuno interno lungo oltre 100 giorni. Dopo il successo esterno per 2-0 sul campo della Virtus Ciserano, i gialloblù si ripetono allo stadio “Aldo Olivieri”, superando con lo stesso punteggio il Breno. La formazione veronese del presidente Pietro Laterza parte forte, creando subito diverse occasioni da gol: prima con il neoacquisto Daniele Pollio, poi con Prandini e Jassey. Con il passare dei minuti cresce però la squadra ospite, che si rende pericolosa nella metà campo gialloblù, ma il primo tempo si chiude a reti inviolate. Nella ripresa il ChievoVerona rientra in campo con maggiore determinazione e va nuovamente al tiro con D’Este, Costantino e Prandini. Il match si sblocca al 71° minuto: Pollio, dalla sinistra, serve Nicholas D’Este, che gira al volo in rete firmando l’1-0. Nel finale arriva anche il raddoppio: Zanfisi, con un preciso diagonale, chiude definitivamente i conti sul 2-0. Grazie a questi tre punti il ChievoVerona consolida il secondo posto in classifica, salendo a quota 40 punti, portandosi a -5 dalla capolista Folgore Caratese, sconfitta 2-0 dal Leon, e a +3 sul Brusaporto. Pareggio amaro invece per il Caldiero Terme di mister Cristian Soave, fermato sull’1-1 a Bergamo dalla Virtus Ciserano di mister Valenti. I gialloverdi termali passano in vantaggio dopo neanche un quarto d’ora grazie a Alberto Locati, che con un preciso destro batte Cavalieri. Nella ripresa i bergamaschi spingono alla ricerca del pari e colpiscono due legni, prima con Ferrario e poi con Costa. Poco prima della mezz’ora il Caldiero ha l’occasione per chiudere la partita, ma Mauri si fa parare il rigore da Cavalieri. Come spesso accade nel calcio, l’errore pesa: al 93° minuto Simone Lozza trova il gol dell’1-1 definitivo battendo Zouaghi. La nota positiva di giornata è il rientro in campo, dopo 379 giorni, di Nicolò Baldani. Il Caldiero del presidente Filippo Berti resta al settimo posto con 32 punti, a -3 dalla zona play-off.
Per quanto riguarda il girone C, il Legnago Salus di mister Gianni D’Amore ospitava allo stadio “Mario Sandrini” il Calvi Noale guidato da Massimiliano De Mozzi, formazione tutt’altro che da sottovalutare. L’avvio è positivo per i biancazzurri, che si rendono pericolosi prima con Faye e poi con Menghi, il cui colpo di testa non inquadra lo specchio della porta. Nel finale di tempo il Legnago alza ulteriormente il ritmo, ma la prima frazione si chiude comunque sullo 0 a 0. Nella ripresa, dopo una decina di minuti, arriva il vantaggio locale: Alberto Filiciotto calcia dal limite dell’area e firma l’1-0. La reazione degli ospiti è però immediata e il pareggio giunge poco dopo, complice una sfortunata autorete di De Pace. Il Legnago accusa il colpo e il Calvi Noale ne approfitta, passando in vantaggio con Chiesurin e trovando poi il terzo gol con Miccoli. Nel finale gli ospiti calano anche il poker in contropiede, ancora con Miccoli, che fissa il risultato sul 4 a 1 finale in favore del Calvi Noale. Nonostante la sconfitta, il Legnago del presidente Davide Venturato resta al 6° posto con 33 punti, a -3 dalla zona play-off. Il Vigasio di mister Michele Florindo era invece impegnato in Friuli sul campo del San Luigi, con l’obiettivo di interrompere una serie negativa di tre sconfitte consecutive. I veronesi soffrono nel primo tempo, ma riescono comunque ad andare al riposo sullo 0 a 0. Nella ripresa i biancazzurri aumentano la pressione alla ricerca del gol: ci provano Moras, Cantonati e Ferchichi senza successo, poi il neoarrivato dalla Virtus Verona, Christian Ogodwu, con un pallonetto che sfiora il palo. A tre minuti dal termine sono però i friulani a passare in vantaggio, grazie al rigore conquistato e trasformato da De Nuzzo. Il Vigasio si getta in avanti e, al 4° minuto di recupero, Carlo Alberto Tosi trova il varco giusto per firmare l’1 a 1 definitivo. Il Vigasio del presidente Cristian Zaffani, raggiunto al 13° posto a quota 25 punti proprio dal Calvi Noale, si trova ora in zona play-out. Domenica prossima servirà assolutamente una vittoria in casa contro l’Este, attualmente ultimo posto utile per i play-off con 36 punti, a +3 sul Legnago.
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