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giovedì, 30 Giugno 2022

Il punto sulla serie D: 27^ giornata del girone B e 23^ del girone C

Il Sona calcio perde 3 a 1 a Bergamo ed esonera mister Pippo Damini. Tutte sconfitte le veronesi anche nel girone "C", il Caldiero cede in casa contro la capolista ArzignanoChiampo, il S.Martino Speme cade (1 a 0) sulle Dolomiti Bellunesi, l'Ambrosiana viene punita nel finale dall'Union Clodiense (0 a 1).

Il Sona perde 3 a 1 a Bergamo in casa della Virtus Ciserano ed a fine gara esonera mister Pippo Damini. I rossoblù veronesi, dopo aver toccato la zona play-off, sono caduti in un periodo di crisi che li ha fatti precipitare in zona play-out ottenendo una sola vittoria e due pareggi nelle ultime 10 partite. Al suo posto potrebbe arrivare l’ex difensore del Chievo classe 1972 Lorenzo D’Anna. Il debutto del nuovo mister rossoblù è fissato per domenica prossima 13 marzo quando alle ore 14.30 arriverà a Sona il Leon che con 22 punti occupa l’ultimo posto in classifica assieme al Villa Valle. Il match valido per la 27^ giornata del girone “B” di Serie D ha visto il Sona partire bene con un maggior possesso palla dei bergamaschi che a metà tempo sfiorano il vantaggio con un conclusione di Selvatico fuori di poco. Passa solo un minuto e il Sona passa in vantaggio con Antonio Di Nardo che sfrutta un errore di Colleoni e di destro lo fa secco. La Virtus reagisce e in soli dieci minuti trova il pareggio. La conclusione di Confalonieri sbatte sulla traversa e Bardelloni di testa appoggia in rete l’1 a 1 che chiude il primo tempo. Nella ripresa i bergamaschi di mister Ivan Del Prato cercano con più convinzione i tre punti e dopo 7 minuti sfiorano il vantaggio con la botta da fuori di Careccia che s’infrange sull’incrocio dei pali della porta difesa da dal Dal Bosco. Al 25° il signor Giuseppe Lascaro di Matera concede un rigore per un fallo di Gecchele ai danni di Pellegrini e dal dischetto Bardelloni spiazza Dal Bosco per la seconda volta. Il Sona accusa il colpo e al 33° incassa il terzo gol bergamasco con Nessi che ribadisce in rete dopo un flipper in area. Il Sona fatica a reagire e la gara si chiude con un 3 a 1 che fa male alla classifica e al morale. La sconfitta rossoblù e la concomitante vittoria del Real Calepina relega in zona play-out il Sona.

Il Calcio Caldiero Terme di mister Tommaso Chiecchi cade 1 a 2 in casa contro l’Arzignano Valchiampo di mister Giuseppe Bianchini è interrompe l’imbattibilità che durava da ben 8 giornate (7 vittorie e un pareggio). Parte subito forte il Caldiero e ci provano con Manarin e poi con un tiro da fuori di Filiciotto. Al 16° i gialloverdi un rigore per un fallo su Viviani ma il signor Vogliacco di Bari fa cenno di proseguire. Il Caldiero continua a proporre il suo gioco ma a trovare il gol sono i giallocelesti vicentini. Al 28° minuto Fyda innesca Moras che serve palla a Vincenzo Calì che da fuori spara un destro che non lascia scampo ad Aldegheri. Al 37° appoggio di Zerbato per Manarin al volo impegna Bacchin. Un minuto dopo calcio d’angolo per gli ospiti con Moras che pesca la testa di Calì che stacca più in alto di tutti e fa 2 a 0. Al 44° ci prova il Caldiero con una punizione di Filiciotto e Bacchin blocca mandando la sua squadra negli spogliatoi con il doppio vantaggio. Nella ripresa il Caldiero prova ad accorciare le distanze ma l’Arzignano quando attacca è sempre pericoloso. Al 24° i gialloverdi termali riaprono la gara, Molnar fa fallo su Manarin e il signor Vogliacco stavolta concede il rigore e Lorenzo Zerbato trasforma l’1 a 2 con il suo 13° sigillo stagionale. Nei minuti finali forcing del Caldiero che mette alle corde la capolista ma un super Bacchin salva due volte il risultato su altrettante punizioni velenose di Filiciotto. Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce il 2 a 1 a favore dell’Arzignano Valchiampo. Prima della gara il Caldiero ha indossato una maglia con scritto “Peace in Ukraine”

Raimondi, sforbiciata da 3 punti: piegato il San Martino Speme incassa la sua 17esima sconfitta in 23 gare punito da una splendida sforbiciata di Andrea Raimondi che regala i 3 punti Dolomiti Bellunesi di mister Lauria. Il Dolomiti Bellunesi parte bene e al 10° Cossalter dopo un buon spunto impegna il portiere nerazzurro Scalera che respinge di piede. I locali insistono e ci provano prima con De Leo e poi con un traversone insidioso di Mosca. Il gol bellunese arriva al 39° minuto con Cossalter che pesca Raimondi che in mezza girata batte Gianmarco Scalera. Nella ripresa i locali calano di intensità e il San Martino Speme di mister Mario Colantoni cerca il gol del pareggio che gli viene negato da un grande intervento del n.1 Marco Masut che salva il risultato e permette ai bellunesi di portare a casa l’1 a 0 e i tre preziosi punti. Domenica prossima i nerazzurri del presidente Alessandro Sabaini ospitano al “Borgo della Vittoria” il Cjarlins Muzane.

Dopo la bella vittoria esterna a Campodarsego, l’Ambrosiana di mister Paolo Sammarco cede in casa contro l’Union Clodiense di mister Antonio Andreucci, vice capolista del girone. Parte bene la squadra ospite sospinta da una folta rappresentanza di propri tifosi e già al 4° vanno al tiro con Calabrese che non inquadra di poco la porta difesa da Nannetti. Al 6° rispondono i rossoneri locali con Boix che calcia a lato. Al 14° minuto tiro-cross di Jacopo Menolli alto e fuori misura. Al 21° ci prova Nicolò Righetti ma il suo tiro dal limite viene deviato in corner da Passador. Poco dopo la mezz’ora il portiere granata compie un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Matteo Malagò. A due minuti dall’intervallo bel colpo di testa di Javier Boix fuori di poco. Si va così negli spogliatoi sullo 0 a 0. Nella ripresa i veneziani sembrano più decisi ma faticano a farsi vedere dalle parti di Nannetti. Al 66° è ancora Menolli con una botta da fuori a costringere alla deviazione in angolo Passador. I rossoneri collezionano angoli mentre gli ospiti soffrono ma a 10 minuti dalla fine trovano il gol con una bella verticalizzazione di Marcolin che innesca Di Maira che solo davanti a Nannetti insacca. L’Ambrosiana non merita la sconfitta e prova a reagire prima con Ferrari, con Passador che para, e poi con il neo entrato Dabo che sfiora il pari. Dopo 4 minuti di recupero il signor Gangi di Enna fischia la fine e l’Union festeggia i tre punti sotto i propri tifosi. L’Ambrosiana del presidente Gianluigi Pietropoli resta quart’ultima a 18 punti a -6 dal Delta Porto Tolle e a -7 dal Montebelluna e domenica nella 24^ giornata andrà a far visita all’Adriese, quarta forza del girone a +2 sul Caldiero e andrà a far visita proprio all’Union Clodiense.

La redazione di www.pianeta-calcio.it

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