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giovedì, 30 Giugno 2022

Il punto sulla serie D: 33^ giornata del girone B e 29^ del girone C

Nel girone "B" il Sona perde a Casatenovo (5-3) ed ora rischia. Nel girone "C" il S.Martino Speme perde 3 a 1 a San Martino di Lupari, oggi il derby a Caldiero va ai rossoneri ospiti dell'Ambrosiana (1-2).

Davvero difficile per il Sona di mister Vincenzo Cogliandro mandare giù la sconfitta per 5 a 3 patita in casa della Casatese, soprattutto se pensiamo che a 3 minuti dalla fine i rossoblù erano in vantaggio per 3 a 2 e con in mano tre punti vitali in ottica salvezza. I rossoblù veronesi del presidente Paolo Pradella sono scesi in campo allo stadio “Comunale” di Casatenovo (Lecco) cercando il pronto riscatto dopo l’immeritata sconfitta casalinga contro l’Arconatese. La squadra lombarda di mister Achille Mazzoleni parte meglio e dopo un quarto d’ora passa in vantaggio con Fusi che batte Carnelos. Subito il gol il Sona reagisce e al 23° pareggia con Antonio Di Nardo che sfrutta al meglio un lungo lancio di Marchesini con un gran tiro incrociato che si spegne nelle sette più lontano alle spalle dell’incolpevole Ferrara. Sulle ali dell’entusiasmo il Sona prende coraggio ribalta il risultato alla mezz’ora con Pavan che si incunea in area da destra e fa partire un gran tiro a giro che s’insacca sul secondo palo. Si va al riposo con il Sona in vantaggio per 2 a 1. Nella ripresa la Casatese cerca il gol del pareggio ma i rossoblù reggono bene. Al 22° però i locali pareggiano con un colpo di testa ravvicinato di Matteo Perego sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Sona non ci sta e alla mezz’ora torna avanti con bomber Di Nardo che sfrutta al meglio un altro assist di Marchesini. Sembra fatta per i rossoblù ma a 3 minuti dalla fine Sala in spaccata da azione defilata fa 3 a 3. Due minuti dopo Recino con un gran sinistro batte ancora Carnelos per il 4 a 3 lecchese e nei minuti di recupero Pontiggia segna il 5 a 3 per la Casatese dopo uno slalom in area all’Alberto Tomba. Nel prossimo turno i rossoblù andranno a far visita al Ponte San Pietro.

Dopo la bella vittoria per 3 a 1 contro il Levico Terme, il San Martino Speme di mister Mario Colantoni cede con lo stesso punteggio in casa della Luparense di mister Zanini. La partita si sblocca dopo soli 2 minuti grazie alla prodezza dell’ex Legnago Salus Gianluca Laurenti che s’incunea in area e di sinistro batte Mora. I nerazzurri ospiti reagiscono e al quarto d’ora pareggiano con Tommaso Polo bravo a sfruttare l’assist di Ferrarese e a battere in sforbiciata Plechero. La Luparense vuole i tre punti e ci prova due volte con Pilastro senza fortuna mentre i veronesi rispondono con la botta da fuori di Davide Marini che sfiora l’incrocio dei pali. Al 31° l’episodio che cambia gli equilibri, Ferrarese fa fallo al limite dell’area su Rivi e viene espulso dal signor Marco Russo di Torre Annunziata. Il calcio di punizione di Boron è respinto dalla barriera ma Ruggero con un gran tiro al volo di sinistro fa secco Mora per il nuovo vantaggio Luparense. I nerazzurri, seppur in 10 uomini hanno al 42° l’occasione del pareggio con Andrea Ciuffo che salta Plechero e calcia a porta vuota ma Cucchisi in tuffo di testa evita incredibilmente il 2 a 2. Si va così negli spogliatoi con i locali in vantaggio per 2 a 1. Nella ripresa gli ospiti pagano l’inferiorità numerica e rischiano di capitolare sulle conclusioni dell’ex Legnago Luca Rivi, dell’ex Ambrosiana Rabbas, di Pilastro e Chajari. Al 71° i nerazzurri sfiorano il pari con il colpo di testa di Fanini fuori di un soffio e negli ultimi minuti la Luparense chiude i conti grazie ad un rigore, concesso dall’arbitro per un fallo di Riccardo Marini su Rabbas, trasformato con sicurezza da Luca Rivi, capocannoniere del girone con 17 reti. I nerazzurri del presidente Alessandro Sabaini, oramai appesi ad un filo, nella 30^ giornata ospiteranno al “Borgo della Vittoria” l’ArzignanoChiampo, capolista incontrastata con 70 punti a +5 sull’Union Clodiense.

Oggi pomeriggio, alle ore 14.30, si è giocata la partita che ha chiuso il programma della 29^ giornata del girone C e che vedeva affrontarsi allo stadio “Mario Berti” di Caldiero la squadra locale di mister Tommaso Chiecchi e l’Ambrosiana di mister Paolo Sammarco. Un derby tutto veronese che metteva in palio tre punti importantissimi per i rispettivi obiettivi delle due squadre. Alla fine l’ha spuntata l’Ambrosiana del presidente Gianluigi Pietropoli che è sempre quart’ultima ma si porta a +4 sul Cattolica (ieri sconfitto in casa dall’Adriese) e a -3 dal Porto Tolle e -4 dall’Este. I termali del presidente Filippo Berti sono sempre quinti con 45 punti ma l’obiettivo play off, quando mancano solo 5 gare alla fine, si complica di molto. Le due antagoniste più vicine, la Luparense e l’Adriese, che ieri hanno vinto, sono rispettivamente a 54 e 53 punti. 

Parlando del derby giocato oggi termali subito pericolosi al 5° col colpo di testa ravvicinato del 2003 Diego Fornari alto di poco. Al 7° bella progressione di Nicolò Righetti che parte da centrocampo ed arriva tutto solo davanti ad Aldegheri che respinge di pugno. Al 12° ancora pericolosi i rossoneri ospiti con Manconi che dalla fascia sinistra crossa basso per Righetti che di un soffio non arriva al tap in vincente. Al 18° Boix cerca di sorprendere Aldegheri con un tiro da metà campo ma il portiere termale recupera la posizione e para senza problemi. Al 22° i locali si fanno pericolosi con un traversone dalla sinistra sventato in angolo di testa da capitan Menini. Al 28° il Caldiero ci prova con Manarin con un tiro dal limite fuori di un soffio. Al 32° gran punizione dalla fascia destra di Filiciotto che Tommaso Nannetti smanaccia in angolo. Dal corner Filiciotto pesca sul primo palo Zerbato che gira a rete ma Nannetti salva sulla linea di porta. Al 40° gran palla per Martone che viene stoppato sul dischetto al momento di concludere a rete. Al 41° ci prova Manconi ma il suo tiro dal limite è centrale e facile preda di Aldegheri. Al 44° Zerbato viene steso in area e si guadagna un rigore sacrosanto che lui lo stesso realizza con un piattone forte che Nannetti intuisce ma non para. Si va al riposo con i termali avanti 1 a 0 ma senza Fabrizio Cacciatore che alla mezz’ora di gioco è uscito per un infortunio sostituito da Marcus N’Ze.

Nella ripresa ci si attende la reazione dell’Ambrosiana che arriva puntuale dopo solo due due minuti di gioco. Gran punizione a giro dalla fascia destra di Matteo Malagò indirizzata sul secondo palo che trova la sfortunata deviazione di Zerbato che di nuca sorprende il proprio portiere Aldegheri. Il Caldiero di mister Tommaso Chiecchi prova a reagire e due minuti dopo una gran botta dal limite di Manarin finisce alta. L’Ambrosiana di mister Paolo Sammarco, trovato il pareggio, aumenta i giri alla ricerca della vittoria. Al 7° gran colpo di testa di Boix sul quale si supera Aldegheri ma il signor Michele Pasculli di Como indica che l’attaccante rossonero era in fuorigioco. Al 23° occasionissima per il Caldiero, cross da destra e Zerbato tutto solo sul secondo palo mette alto da due passi. Al 27° ancora bomber Lorenzo Zerbato (giunto oggi a 17 sigilli stagionali) spara su Nannetti che salva d’istinto, ma era fuorigioco. Al 32° altra punizione da destra di Malagò indirizzata sul secondo palo e lo spagnolo Javier Boix Garçia sulla linea di porta appoggia in rete il 2 a 1 per i rossoneri della Valpolicella. Passano solo due minuti e gran contropiede di Dabo Gnako che tocca per Boix chiuso al momento di tirare a due passi da Aldegheri. Negli ultimi 10 minuti il Caldiero si butta in avanti alla ricerca del pareggio ma fatica ad andare alla conclusione. Nei minuti di recupero gran tiro dal limite del nuovo entrato Alberto Tronco che sibila alto sopra la traversa della porta rossonera e poco dopo arriva il triplice fischio che certifica la vittoria per 2 a 1 dell’Ambrosiana che ora comincia a credere nell’ennesima miracolosa salvezza.

La redazione di www.pianeta-calcio.it

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