Legnago Salus semi-bloccato dal Mestre (0-0).

Settimo pareggio casalingo del Legnago che conferma il 2° posto con tre punti di vantaggio. Domenica prossima trasferta insidiosa ad Este

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Il Legnago pareggia per la settima volta davanti al pubblico amico. Dopo Villafranca, Montebelluna, Este, Ciarlins Muzane, Clodiense e Caldiero, anche il Mestre lascia il “Sandrini” con un punto in saccoccia. La partita, forse condizionata dalle fatiche del turno infrasettimanale, ha visto un Legnago vicino al gol almeno in un paio di occasioni, mentre il Mestre non ha praticamente mai impegnato il portiere del Legnago Manuel Enzo. L’allenatore del Legnago Massimo Bagatti rispetto alla formazione iniziale del turno infrasettimanale a Montebelluna ha presentato una sola variazione inserendo Mazzali al posto di Botturi. In panchina con Zanchetta c’erano Forestan, Contri, Botturi, Ranelli, Sabba, Finessi, Broso, e Darraji. Sotto la tribuna coperta presente un discreto pubblico delle due squadre, mentre in tribuna est, quella scoperta, solo una quindicina di tifosi ospiti con bandiera e molti incitamenti. Nel Legnago è in campo il regista Cicarevic con una fasciatura al piede sinistro dopo la contusione riportata a Montebelluna in un duro scontro con un avversario rimasto impunito.

Al 7° minuto di gioco su calcio d’angolo (il Legnago alla fine ne batterà sette, contro uno solo degli ospiti) di Cicarecic, Chakir incorna ma il portiere mestrino Rosteghin, classe 2000, non ha difficoltà a parare. Giacobbe è spesso fermato fallosamente e al 19° Cicarevic batte una punizione, concessa dall’arbitro per un fallo sul centrocampista napoletano, con la palla che finisce a lato di un soffio. Al 25° Yabre cerca il tiro a sorpresa con un rasoterra dalla distanza parato da Rosteghin. Al 26° altro fallo mestrino, stavolta su Barone, e nuovo tentativo su punizione di Cicarevic. Al 35° Fabiano, 35enne mestrino, si getta in avanti ma la sua conclusione è altissima. Al 38° altra punizione battuta da Cicarevic, dopo un altro fallo su Giacobbe, senza esito. Poco dopo Giacobbe ha un ottimo spunto in profondità ma viene stoppato dalla difesa arancione al limite. Prima del riposo ottimo slalom di Demian che frutta solo un corner.

Nella ripresa azione alterne delle due squadre. Al 5° è l’ex Rivi (11 gol nel campionato in corso e determinante nel campionato scorso con 18 gol per lanciare il Mestre verso la serie D) è pericoloso in area del Legnago ma non succede niente di importante. Il Legnago al quarto d’ora di gioco ancora avanti, traversone di Mazzali per Barone che non impensierisce il portiere mestrino perché l’incornata della punta napoletana sorvola la traversa. Un minuto dopo la migliore occasione per passare in vantaggio per il Legnago. Chakir è fermato fallosamente. Batte la punizione Giacobbe e il pallone ribattuto da un difensore e ripreso da Chakir che conclude a rete con il portiere mestrino che para ed evita il gol. Poi ammonizioni per i due allenatori e azioni alterne che non cambiano il risultato nemmeno nei quattro minuti di recupero. Il Legnago rimane al secondo posto con lo stesso distacco dalla capolista Campodarsego che ha faticato a pareggiare 2 a 2 nel derby casalingo contro l’Este, prossimo avversario dei biancazzurri in trasferta domenica prossima.

Negli spogliatoi a fine gara l’allenatore del Legnago Massimo Bagatti sostiene che la sua squadra ha giocato una delle migliori partite: “Il Mestre – dichiara – si è dimostrata una squadra quadrata che ha badato soprattutto a difendersi e non ha mai tirato in porta. Considerato che il Legnago ha costruito almeno tre occasioni gol penso che si poteva vincere. I ragazzi mi stupiscono ogni domenica e sono bravissimi. Hanno giocato tutti bene e non ce n’è uno che abbia giocato male. Vincere è sempre difficile e domenica prossima ad Este ci attende una gara difficilissima.” Il presidente del Legnago Davide Venturato dichiara: “Forse eravamo un po’ stanchi e non abbiamo sfruttato al meglio le occasioni che abbiamo avuto per poter vincere.”Il direttore generale Mario Pretto dichiara: “Al Legnago è mancato il guizzo vincente, ma ai punti ci meritavano i tre punti.” L’allenatore ospite Giampietro Zecchin si coccola il punto: “Sono contento del pareggio contro un Legnago forte che gioca un buon calcio. Mi sono piaciuti Cicarevic e Giacobbe.”

Legnago Salus (4-3-1-2): Enzo, Demian, Mazzali, Antonelli, Bondioli, Moretti, Giacobbe (36’st Ranelli), Yabre, Barone (31’st Broso), Cicarevic (45’st Sabba), Chakir (23’st Finessi). All. Bagatti
Mestre (3-5-2): Rosteghin, Fido, Granati (36’st Caccin), Poletto (31’st Chin), Brentan, Severgnini, Martinbianco (17’st De Polo), Corteggiano, Rivi, Fabiano (21’st Dell’Andrea), Bigoni (29’st Montagner). All. Zecchin
Arbitro: Cusumano di Caltanisetta
Note: Spettatori 400 circa. Ammoniti Poletto, Severgnini, Corteggiano, Bigoni e i due allenatori. Angoli 7-1 Recuperi 1’ e 4’

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it

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