L’intervista a Gyeson Del Bar, attaccante classe 1997 del Villafranca Veronese

267

Gyeson quando hai iniziato a giocare a calcio? “Ho iniziato a giocare all’eta’ di 4 anni nella squadra del Sant’Egidio di Mantova, vicino a casa. Poi sono passato al San Lazzaro (Mantova) ed infine nel settore giovanile del Mantova”. Qual è l’allenatore del settore giovanile che ricordi con piu’ piacere? “Mister Pavesi che ora è al Brescia e che ricordo sempre con molto piacere”. Prima di arrivare a Villafranca, in quali squadre hai giocato? “All’eta’ di 17 anni ero a Mantova dove ho giocato per 2 anni, poi sono passato al Ciliverghe Mazzano, dove ho giocato altri 3 anni”. Quando è stato il tuo debutto in prima squadra? “A 17 anni nella partita serale fra il mio Mantova e l’Alessandria, in Lega Pro”. Il tuo colpo migliore qual è? “L’uno contro uno”. Il ruolo nel quale ti esprimi al meglio? “Esterno di attacco o seconda punta”. In che cosa vorresti migliorare? “Vorrei migliorarmi nel tiro”. Il prossimo gol a chi lo vorresti dedicare? “A mio padre che mi segue con costanza in tutte le partite”. Il compagno di squadra che ricordi con piacere? “Alessandro Bertazzoli, attaccante che ha giocato con me nel Ciliverghe e quest’anno gioca nel Franciacorta, squadra che milita nel girone D di serie D”. Il gol che hai segnato che ti è rimasto nel cuore? “Il gol che ho segnato nel campionato “Berretti” nella partita Mantova-Milan dove ho sbloccato il risultato. Era una gara molto sentita dai tifosi del Mantova”. Da 0 a 10, quanto conta il mister nel raggiungimento degli obiettivi della squadra? “Io direi 9”. Come reagisci quando non parti titolare? “Non ne faccio un dramma e penso solo a dare il massimo se vengo messo in campo”. Da quale compagno di squadra non vorresti mai essere marcato in partita? “Da Davide Foroni, perchè non ti lascia mai un minimo di spazio”.

Mettiti i panni del mister: devi partecipare a un torneo di calcio a 5 e vuoi vincerlo. Scegli 4 compagni per formare il team vincente assieme a te… ” “Mitch” (ndr: Michele Martello) in porta, Davide Foroni, Andrea Boccalari e Alessio Bertaso”. Il tuo sogno sportivo nel cassetto? “Giocare nei professionisti”. Perchè hai scelto di venire a giocare a Villafranca? “Perchè me ne hanno sempre parlato bene, e qui ci sono tutte le possibilità di far bene, spetta solo a noi giocatori dimostrarlo e poter ben figurare. Inoltre qui è una famiglia”. A Villafranca la coesione del “gruppo” è sempre stato un punto di forza per la squadra. Quest’anno come ti sembra? “Anche quest’anno ritengo che il gruppo possa essere il valore aggiunto della squadra, i compagni ti aiutano sempre a dare il meglio”. Andiamo su argomenti extra calcio, chi è il tuo compagno di squadra piu’ bello? “Direi Davide Foroni”. Il piu’ elegante? “Giacomo Righetti”. Quello piu’ ordinato? “Niccolo’ Zanetti”. Quello piu’ disordinato? “Matteo Scapini”. Se vincessi una vacanza premio quale compagno di squadra porteresti con te? “Porterei con me in vacanza in Brasile Matteo Scapini”. Un messaggio che ti senti di dire ai tuoi compagni di squadra e ai tifosi del Villafranca.. “Forza ragazzi non molliamo e andiamo a vincerle tutte !”

Germano Zerbetto, Addetto Stampa Villafranca Veronese

© Riproduzione riservata