Marco Tebaldi, il nuovo “guardiano dei pali” del Calcio Caldiero Terme

La squadra del presidente Filippo Berti non perde da 7 gare (3 vittorie e 4 pareggi)

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E’ concentratissimo sui libri il simpatico portiere del Calcio Caldiero Terme Marco “Teba” Tebaldi, ragazzo arrivato in questa stagione a campionato in corso, da circa 2 mesi, a difendere i legni della porta dei termali del Caldiero di mister Cristian Soave, squadra neo promossa nel campionato di serie D. Marco è arrivato dall’Arcella, squadra padovana di Eccellenza, mentre prima aveva vestito per due annate la maglia dell’Union Clodiense Chioggia in serie D e prima ancora era stato alla Virtus Vecomp ai tempi della serie D. Ora sta frequentando l’ultimo anno di Università a Padova e tra breve diventerà, se tutto filerà come deve andare, ingegnere. Allora Marco, come sta andando il vostro campionato di serie D. E’ un Caldiero che vuole fare di tutto per restare con merito in questa categoria? “Ho trovato sin dal mio arrivo una compagine in salute e molto motivata. Ci stiamo riprendendo bene, dopo un momento difficile, e ora stiamo dimostrando di potere dire la nostra in chiave salvezza in questo girone C di serie D che è davvero molto tosto, non dimenticando mai però di essere una compagine neo promossa. Abbiamo tante frecce al nostro arco e siamo speranzosi di staccare in fretta il pass per la permanenza in questa categoria. Domenica scorsa grande battaglia in casa nostra contro un Vigasio che ci ha tenuto testa a lungo, partita vinta grazie alla doppietta del nostro capitano Lorenzo Zerbato per 2 a 1. Una vittoria che ci voleva. Adesso siamo a quota 31 punti dopo 23 partite e dobbiamo continuare così con impegno e grande entusiasmo. E’ una categoria, la serie D, dove ci possiamo stare, ma la strada è ancora lunga. Non dobbiamo pensare di essere già salvi ma stare coesi per raggiungere l’obiettivo”.

Marco, sappiamo che sei tifoso dell’Inter, tra i professionisti a quale portiere ti ispiri? “Ci sono vari portieri che mi piacciono ma non ho un vero e proprio idolo. Amo i portieri completi che abbiano ben definiti tutti i fondamentali di un n.1. Innanzitutto, al giorno d’oggi il portiere deve essere abbastanza bravo anche con i piedi, cosa che non guasta mai, ma, a mio parere, non deve essere la dote principale. Un portiere deve essere intrepido nelle uscite, avere un buon piazzamento tra i pali e possibilmente un buon fisico, ne troppo basso o troppo alto. Deve essere agile, reattivo e con un buon colpo di reni. Avere un bel colpo d’occhio ed essere sicuro tra i pali”. Due parole sul preparatore dei portieri termali Paolo Riccardi? “E’ bravissimo e molto completo. Mi sta insegnando molto e mi sta facendo crescere sia come portiere che come uomo. Mi trovo molto bene con lui. E’ un mister che sa caricarti nella maniera migliore alla gara per poter scendere in campo grintoso e preparato”.

E’ su mister Soave, che ci dici? “Non l’avevo mai conosciuto, ma al mio arrivo a Caldiero c’è stato subito feeling. E’ un tecnico preparato che cura molto i dettagli e che conta molto sulla forza del gruppo. E’ ottimo nel preparare e leggere le partite. E’ la forza in più di questa squadra. Una bravissima persona in tutti i sensi. E’ sempre il primo a farci pensare sempre in positivo”. Dove può arrivare il Caldiero quest’anno? “Io spero vivamente il più in alto possibile. I giocatori sono bravi e molto quotati. La società è organizzatissima e vuole fare molto bene. Non dobbiamo disunirci o demoralizzarci ma guardare al futuro convinti delle nostre possibilità”.

La prossima gara sarà in trasferta contro il Montebelluna? “Un’altra finalina in ottica salvezza!Loro sono una realtà che come noi sono sempre sul pezzo. Nelle ultime 3 partite hanno affrontato le prime tre pareggiando con Campodarsego e Cartigliano e perdendo col Legnago al 94° minuto. Sono dietro di noi di 5 punti e quindi è importante non perdere. Andremo da loro decisi a vendere cara la pelle sperando di continuare la nostra serie positiva”. Come ci lasciamo Marco? “Ringraziando voi della redazione per questa intervista e facendo un grosso in bocca al lupo al mio Caldiero!”

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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