Nicolò Pangrazio (Ambrosiana) racconta la sua grande gioia dopo il lungo calvario

Dopo due anni il talentuoso attaccante rossonero torna in campo e segna il gol del sorpasso dell’Ambrosiana nel derby a Villafranca

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Una gioia immensa di quelle che ti fanno passare in un solo minuto, quando entri in campo, i sacrifici che hai fatto per ritornare ad essere un giocatore di calcio. Dopo due anni lontano dai terreni di gioco, e dai nostri dilettanti, l’attaccante classe 1991 Nicolò Pangrazio, ce l’ha fatta, superando il serio infortunio all’anca capitato due anni fa e ora è un giocatore a piena disposizione dell’Ambrosiana di mister Tommaso Chiecchi di serie D. “Un calvario infinito che mi ha fatto tribolare molto – dice Pangrazio -. L’anca spesso non mi faceva dormire la notte e mi faceva molto male. Ho fatto due operazioni chirurgiche e spero di essere finalmente uscito dal tunnel”. Nicolò, domenica scorsa nel sentito derby tutto veronese tra Villafranca ed Ambrosiana, terminato 4 a 2 per i rossoneri del presidente Gianluigi Pietropoli, è entrato in campo al 4° minuto della ripresa ed ha segnato anche un pregevole gol a cinque minuti dalla fine. “Mi sono emozionato, devo dire la verità, sia quando mi sono scaldato pronto ad entrare, e anche quando sono sceso in campo. Erano passati solo tre minuti dall’inizio del secondo tempo, quando mister Chiecchi mi ha chiesto di entrare. Una volta sceso in campo ho dato il mio contributo alla squadra e a cinque minuti dalla fine della partita o realizzato di testa il 3 a 2 del sorpasso”.

 Pangrazio si era fatto male nell’ ottobre del 2017 con la maglia della Provese in Eccellenza, poi, tranne una breve parentesi contro il Caldiero, causa fortissimi dolori, non era piu riuscito a scendere in campo. Due gli interventi chirurgici a cui si è dovuto sottoporre, operato a Ravenna dal medico della Roma. Senza il calore del presidente Gianluigi Pietropoli, del d.s. Mattia Bergamaschi e del mister Tommaso Chiecchi, Pangrazio avrebbe senza dubbio chiuso con il calcio. Il ragazzo, sorretto da un grande carattere e dalla grande passione per il gioco del calcio, ha lottato per continuare ad essere un valido calciatore. “Devo moltissimo a tutta la dirigenza dell’Ambrosiana ed ai miei compagni che mi sorreggono sempre, soprattutto nei momenti bui. Ma sono abituato a non abbassare mai la testa e a rialzarmi sempre davanti alle avversità della vita”.

L’Ambrosiana, grazie alla vittoria conquistata con il cuore a Villafranca, ha smosso la sua classifica. Dopo 13 gare giocate i rossoneri occupano con 18 punti l’undicesima posizione in classifica del girone C di Serie D. Domenica prossima al “Montindon” arriverà la formazione gialloverde del Caldiero di mister Soave, che vanta un solo punto in meno dei rossoneri e reduce da 4 sconfitte consecutive. “A mio parere siamo un ottima squadra – chiude Pangrazio -, formata da ragazzi determinati che hanno tanta fame di vittorie. Saimo guidati, oltre che dal mister Tommaso Chiecchi, ex calciatore professionista, anche dall’esperienza di Dario Biasi, che sul campo, con il suo carisma, umiltà e dedizione, è prodigo di consigli per tutti noi. A mio parere se giochiamo come sappiamo, possiamo crescere e ambire nel girone di ritorno a puntare ai play off…Io ci credo!”

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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