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mercoledì, 12 Maggio 2021

Enrico Manconi (Ambrosiana): “Vietato sbagliare!”

L’Ambrosiana di mister Tommaso Chiecchi non si ferma in più in fatto di vittorie consecutive. Con il colpaccio esterno per 1 a 2 di sabato scorso sul terreno ostico della Luparense, i rossoneri del presidente Gianluigi Pietropoli sono giunti alla quarta vittoria consecutiva in campionato. E oggi arriverà al “Montindon” di sant’Ambrogio l’Adriese, squadra rodigina che vanta sette punti in più della formazione rossonera della Valpolicella. Non sta giocando l’attaccante Enrico Manconi, afflitto da diversi mesi da una fastidiosa pubalgia che lo costringe a tifare i propri compagni dalla tribuna. “Mi dispiace non giocare, devo essere sincero – dice Manconi – ma assieme ai miei compagni mi godo il momento magico. Stiamo esprimendo un ottimo calcio e stiamo cercando di portarci fuori dalla zona pericolosa per chi lotta per non retrocedere. Con gli arrivi a gennaio di nuovi rinforzi abbiamo trovato la quadratura del cerchio. Siamo una squadra giovane ma di qualità e quantità e stiamo dando il massimo in campo ed in allenamento. Stiamo percorrendo la strada giusta e togliendoci delle belle soddisfazioni. Però dobbiamo continuare così senza concederci pause e credendo fino in fondo nelle nostre possibilità”.

Oggi alle 15 c’è la sfida alla coriacea Adriese che nel turno di sabato scorso, valido per 28^ giornata di campionato, ha battuto il fanalino di coda Chions per 2 a 1. Manconi alza le antenne e mette in guardia i compagni: “Dobbiamo giocare la nostra solita gara intensa e determinata, senza distrazioni. Loro sono una buona squadra che fa dell’amalgama il loro pezzo forte. Ma niente paura, noi stiamo dimostrando di essere vivi più che mai. Iniziamo a fare paura a ogni nostra avversaria. Bisogna attaccare anche oggi a testa bassa alla ricerca di altri tre punti molto importanti in ottica salvezza”. L’attuale classifica conferma il Trento prima della classe, in tutti i sensi: “I trentini hanno tutte le carte in regola per vincere il nostro girone. Il Trento è fortissimo e superiore a tutti, può contare su un gruppo di giocatori validi e con la giusta mentalità. Può senza dubbio ambire a giocare in serie C l’anno prossimo”.

Ha un debito con la sfortuna per i diversi guai fisici che l’anno scorso lo hanno sempre accompagnato: “Io e la sfortuna andiamo a braccetto (è sorride divertito), a parte gli scherzi purtroppo sono fuori da un bel po’. Ma non mollo e sono in attesa di tempi migliori. Mi sono strappato all’inizio del campionato quando ero alla Virtus Verona, poi sono tornato all’Ambrosiana e mi sono stirato due volte”. Il tuo sogno nel cassetto? “Mi piacerebbe giocare un giorno tra i professionisti. Arrivare al calcio che conta è il mio sogno, non lo nascondo. Amo il gioco del calcio e sono un ragazzo ambizioso. Vorrei riuscire a sfondare tirando un calcio alla dea bendata”. Dove può arrivare la tua Ambrosiana: “Spero più in alto possibile per toglierci dalla zona rossa, siamo un gruppo di giocatori forti che vogliono andare lontano, come il sottoscritto. Gente che suda tutta la settimana per conquistarsi una fetta di gloria in campionato. Un grazie a mister Tommaso Chiecchi che crede nel sottoscritto ed a questa bellissima società guidata dall’appassionato presidente Gianluigi Pietropoli”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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