Serie D girone C: Il punto sull’11^ giornata

Giornata da dimenticare per le nostre veronesi. Pareggiano Legnago Salus e Villafranca, sconfitte per Ambrosiana, Vigasio e Caldiero

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Si è giocato ieri il turno infrasettimanale del girone C che non è stato favorevole alle squadre veronesi che su 15 punti in palio ne hanno raccolti solo 2, con Legnago e Villafranca. Il pareggio per 0 a 0 del Villafranca di mister Giovanni Arioli sa quasi di sconfitta perchè ottenuto ieri con il fanalino di coda San Luigi di mister Sandrin che aveva ottenuto finora un solo punto in 10 partite. Dunque passo indietro del Villafranca dopo il buon pareggio di sabato ad Este. Primo tempo avaro di emozioni, con gli attaccanti con le polveri bagnate e un ritmo gara al piccolo trotto. Nella ripresa i blaugrana sciupano diverse occasioni e non approfittano nemmeno della superiorità numerica contro un avversario che ha badato solo a difendersi. Nel primo tempo gara a senso unico per la prima mezz’ora di gioco col Villafranca sempre in attacco ma senza grosse occasioni, nel finale si spegne e rischia quasi di subire il gol beffa. Al 14′ tiro dalla distanza di Strada che sfiora la traversa, 24′ contropiede del Villafranca partito da un calcio d’angolo a favore del San Luigi, Franchini si fa strada in avanti ma il suo tiro è deviato in angolo dalla difesa. Dall’angolo palla sulla sinistra per Franchini che passa nel mezzo per Bortignon che tenta il pallonetto ma la sfera esce di poco. Al 27′ tiro rasoterra di Filippo Strada, Furlan si butta e para. Un minuto dopo l’occasione più ghiotta per passare in vantaggio con Vicentini che arriva dalla sinistra e si presenta davanti al portiere Furlan ma gli tira tra le braccia. Nel finale di tempo prima avventurosa uscita di Rossi senza conseguenze e poi al 38′ quasi la beffa sulla svirgolata di Maccarone che rischia l’autogol. Nel secondo tempo il Villafranca preme con più convinzione, subito gran tiro di Franchini, Furlan bravo a respingere. Al 9′ fallo di Cecchini su Dentale e secondo giallo che gli costa l’espulsione. All’11° grande occasione ancora per Vicentini ma tira sul portiere. Al 18′ tiro di Strada diretto nel sette e Furlan alza sopra la traversa. Al 23′ Strada passa a Scapini che tira sul portiere. Alla mezz’ora il Villafranca reclama inutilmente un calcio di rigore per fallo su Del Bar in area. Nei minuti di recupero gran tiro in diagonale di Borgogna che sfiora il secondo palo e poco dopo Maccarone, trattenuto per la maglia, cade in area. Locali inviperiti chiedono il rigore ma l’arbitro opta per la simulazione e ammonisce il difensore bluamaranto. Domenica il Villafranca farà visita alle “furie rosse” del Tamai sconfitto ieri 1 a 0 a Mestre al 90° minuto.

Pareggio a reti bianche anche per il Legnago Salus di Massimo Bagatti che al“Mario Sandrini”non riesce a battere l’Union Clodiense di mister Mario Vittadello. Un pareggio tutto sommato giusto anche se ai punti avrebbero meritato di più i veneziani che si sono dimostrati più pericolosi sotto rete e concesso pochissimo ai biancazzurri locali. Al 17’ Perrotti si accentra da destra in area e fa partire un gran sinistro a giro che esce di poco. Un minuto dopo si vede finalmente il Legnago per la prima volta in fase offensiva con Barone pescato bene in area ma il suo tiro è alto. Un minuto dopo è Chakir in contropiede a rendersi pericoloso ma viene fermato fallosamente al limite dell’area da Pastorelli che si becca il giallo. Alla mezz’ora ospiti pericolosi dalle parti di Enzo che si salva in angolo. I biancazzurri rispondono subito con Barone ma la sua girata non trova la porta. Al 35’ Gerthoux si libera bene in dribbling e tira ma Enzo respinge. Al 38’ punizione di Djuric che trova ancora Enzo a deviare in angolo. Nella ripresa è ancora l’Union a sfiorare la rete in mischia con il Legnago che si rifugia in angolo. I locali rispondono con Demian che crossa da destra per Barone che da centro area spara alto. Al 21′ girata di Pastorelli ma Enzo para senza problemi. Al 23′ il neo entrato Di Paolo colpisce di testa ma la palla viene deviata in angolo dal portiere ospite. Al 34′ arriva il pericolo maggiore per i biancazzurri: colpo di testa ravvicinato di Pastorelli e grandissimo colpo di reni di Enzo che devìa in angolo. E’ l’ultimo sussulto di una gara non certo esaltante, uno 0 a 0 che permette però al Legnago di agganciare a 17 punti il Caldiero al 6° posto in buona compagnia. Domenica alle 14,30 i biancazzurri saranno di scena al“Montindon”nell’ennesimo derby veronese contro i rossoneri dell’Ambrosiana.

E’ arrivata un’altra sconfitta ieri, dopo quella di sabato scorso nel rodigino, per il Caldiero di mister Cristian Soave che è ora al 6° posto a 17 punti in chiassosa compagnia. Una partita sfortunata per il Caldieroe destino crudele contro il Cjarlins Muzane. La formazione di Cristian Soave aggredisce a lungo l’avversario senza però mai riuscire a trovare la via della rete. Il Cjarlins invece riesce ad esultare con l’unico blitz della ripresa ad opera di Tobanelli, abile in mischia a trafiggere Anderloni. La gara inizia comunque con un Cjarlins maggiormente in palla. Spetic imbuca per Dussi, che si inserisce in area e scheggia il palo esterno. Il Caldiero inizialmente invece fatica a portare rifornimenti al proprio reparto avanzato. La prima vera chance arriva al 40′. Ferretti schiaccia di testa, costringendo Sourdis alla parata in due tempi. Al 45′ quindi anche Santi tenta l’incornata ma la palla termina alta sopra la traversa. Rotti gli indugi, il Caldiero cresce ulteriormente nella ripresa. Al 9′ proprio Santi e Ferretti dialogano all’interno dell’area di rigore. L’attaccante argentino però sciupa davanti al portiere. Il Cjarlins sembra un pugile alle corde ma invece su un calcio piazzato ribalta l’inerzia del match. Calcio di punizione movimentato, che Tobanelli al secondo tentativo scarica in rete con Colman Castro a terra nell’area termale. Lo 0 a 1 apre ad uno scenario imprevisto. Il Caldiero aumenta il ritmo. Il finale è un continuo susseguirsi di assalti. Viene murato Colman di testa, Santi colpisce una traversa su calcio piazzato ed anche la frustata di testa del neo entrato Emilio Brunazzi (nella foto grande) viene respinta dal miracolo dell’estremo ospite Sourdis. A queste però si aggiunge anche un episodio da moviola. Sugli sviluppi di un corner Ferretti appoggia a Colman il comodo gol del pareggio. Un’ esultanza strozzata al minuto 89′ per un fuorigioco dubbio e smentito anche dalle immagini. Una beffa in piena zona Cesarini che condanna il Caldiero alla sconfitta. Domenica prossima di nuovo in campo contro il San Luigi fanalino di coda. L’imperativo è riprendere il cammino..

Altra brutta sconfitta per il Vigasio di mister Andrea Orecchia che perde per la quinta volta di fila e non riesce più a smuovere la sua classifica che comincia a farsi preoccupante. Il Vigasio è fossilizzato a 10 punti ed è ora al terz’ultimo posto da solo. Un 2 a 0 secco quello incassato ieri dal Vigasio da un Campodarsego di mister Antonio Andreucci che con questa vittoria aggancia in vetta alla classifica il Cartigliano. Una partita che tuttavia i biancorossi di mister Andreucci non riescono a sbloccare nel primo tempo con i “guerrieri del Tartaro” che si difendono bene. Nella ripresa Andreucci indovina la mossa giusta facendo alzare dalla panchina Tonelli che si rivelerà decisivo per i locali. Nel primo tempo il Vigasio ha tenuto bene il campo e i locali, nonostante i tanti fraseggi, non hanno avuto occasioni da gol se non il gran tiro alla mezz’ora di Gabbianelli che sfiora il palo difeso da Maragna. Nella ripresa i locali si fanno più aggressivi e vanno alla conclusione prima con Callegaro e poi con Gabbianelli. Subito dopo ci prova l’ex Juventus Pasquato che non inquadra la porta. La partita, come detto, di decide a metà ripresa, mister Andreucci toglie Callegaro e inserisce Tonelli al quale non serve nemmeno un minuto per portare in vantaggio i padovani. Il neo entrato, ben imbeccato da Amadio, anticipa il portiere biancazzurro in uscita e fa 1 a 0. Dopo il gol subito il Vigasio fatica a reagire e prova a pareggiare ma in maniera confusionaria. Nei minuti di recupero è invece ancora Tonelli a segnare il 2 a 0 finalizzando in rete una bella azione del Campodarsego che con questi 3 punti balza in vetta alla classifica alla pari del Cartigliano bloccato 1 a 1 in casa dalla Luparense. Girone che davanti è assai equilibrato con 10 squadre raccolte in soli 5 punti. Domenica altro impegno difficile per i“Guerrieri del Tartaro” del presidente Cristian Zaffani che attendono in casa all’Umberto Capone l’Union Feltre che ieri ha battuto 1 a 0 l’Este.

Torna a casa dal Friuli con una sconfitta, l’Ambrosiana di mister Tommaso Chiecchi, che ancora una volta non riesce a mantenere il vantaggio e nella ripresa subisce l’uno-due dei gialloblu pordenonesi che rovesciano la gara in soli 4 minuti. Tanta amarezza da mandar giù ancora una volta per i ragazzi di mister Tommaso Chiecchi che dopo il gol del vantaggio giunto al 17° minuto del secondo tempo, ancora una volta come domenica ad opera di bomber Lorenzo Moscatelli, non sono riusciti ad arginare la reazione dei padroni di casa che al 26° minuto pareggiano i conti con i rossoneri con capitan Alberto Filippini. Al 30° i gialloblu locali di mister Zanuttig mettono poi la freccia ancora con il bomber numero 11 che segna il definitivo 2 a 1. Fra i protagonisti del Chions anche il portiere Ceka che neutralizza ai rossoneri un tiro dagli undici metri, come aveva fatto anche domenica scorsa. L’Ambrosiana dopo un inizio di campionato travolgente fatica ora a togliersi dalla zona calda dei play-out che ora sono lì sotto di un solo punto. Domenica prossima la squadra del presidente Gianluigi Pietropoli giocherà in casa il derby contro il Legnago e non è più permesso sbagliare.

Tratto dagli addetti stampa delle società. www.pianeta-calcio.it

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