Serie D girone C: Il punto sulla 13^ giornata

Il Legnago Salus sale al 4° posto, l'Ambrosiana sbanca a Villafranca. Perdono ancora il Vigasio (al suo 7° stop consecutivo), e il Caldiero, che perde e non segna da 4 giornate.

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Si è giocata ieri la 13^ giornata del girone C che aveva in programma l’atteso derby a Villafranca fra i locali di mister Giovanni Arioli e i rossoneri ospiti dell’Ambrosiana di mister Tommaso Chiecchi. Una gara dai due volti con il Villafranca che nel primo tempo va avanti di due gol con la doppietta di Federico Strada mentre nella ripresa esce l’Ambrosiana che, grazie agli inserimenti dalla panchina di Alba, Lauricella e Pangrazio, cambia il volto della sua gara. Non è un caso se tutti e tre i neo entrati vanno in rete. Parte subito in discesa la partita del Villafranca che già al settimo minuto trova il gol del vantaggio: Bertaso dalla bandierina mette nel mezzo per Strada che insacca. L’Ambrosiana tenta qualche ripartenza con Moscatelli e Porcelli ma senza mai impensierire Rossi. Al 21° Ambrosi mette nel mezzo un bel cross per Strada che di testa manda oltre la traversa. Lo stesso Strada però non sbaglia al 41° siglando il raddoppio per il Villafranca e la sua personale doppietta: parte da centrocampo, salta 2 avversari, prende la mira e tira forte nello specchio della porta dove nulla può il portiere Zalewski.

Nel secondo tempo succede l’incredibile. Mister Chiecchi tra il 51° e il 56° effettua 3 cambi che poi si riveleranno vincenti, mandando in campo Alba, Lauricella e Pangrazio. La squadra ospite gioca una buonissima ripresa, tanta grinta, velocità a differenza dei castellani oggi troppo imprecisi. Al 14° l’Ambrosiana beneficia di una punizione per fallo di mano di Vicentini che invece le immagini testimoniano che il pallone l’ha colpito con la faccia. Il neo entrato Alba calcia una punizione con traiettoria beffarda che si insacca il 2 a 1 alle spalle di Rossi, non esente da colpe. Il Villafranca si fa vedere con Valenta che al 15° con un tiro dalla distanza di poco sopra la traversa. Al 19° Franchini mette nel mezzo palla per Camilli che non riesce per un soffio l’aggancio. Alla mezz’ora di gioco ancora Alba segna su rigore per fallo di mano di Maccarone e pareggia i conti per l’Ambrosiana. Al 31° Dentale fa filtrare in area palla per Camilli anticipato di un niente da un difensore che appoggia al portiere. Al 34° Cannoletta serve un perfetto cross per Franchini che riesce solo a sfiorare con la testa la palla. Al 40° l’Ambrosiana passa in vantaggio: dalla bandierina palla al centro per Pangrazio che di testa insacca il 2 a 3. Al 48° Bortignon in piena area tira la maglia all’avversario e altro rigore per l’Ambrosiana con Lauricella che dal dischetto sigla il 4 a 2 per l’Ambrosiana. I blaugrana domenica prossima saranno si scena in casa del Cjarlins Muzane che ieri ha perso 3 a 1 a Mestre. L’Ambrosiana di mister Tommaso Chiecchi attende inceve al “Montindon”per il secondo derby consecutivo il Caldiero del presidente Filippo Berti.

Calcio Caldiero Terme di mister Cristian Soave alla sua quarta sconfitta consecutiva e da 4 turni incapace di segnare. ASD Calcio Caldiero Terme, che purtroppo incappa in un ko immeritato e determinato dalla topica finale del direttore di gara, il signor Maccarini di Arezzo. Nel primo tempo a scattare meglio dai blocchi di partenza sono proprio gli uomini di mister Soave, che alzano subito il baricentro animati da una grande voglia di riscatto. All’inizio pungono Zerbato e Filiciotto dalla media distanza. Nel finale di frazione invece le due grandi chance capitano in mischia a Gustavo Ferretti, che è anche sfortunato con due colpi di testa ribattuti d’istinto dal muro della Clodiense. Nella ripresa sale di tono anche la formazione ospite. Gli uomini di Vittadello agiscono con migliore disinvoltura e al 16′ spaventano Anderloni con un’incursione centrale. Il portiere del Caldiero però blocca il tentativo di Perrotti. Il Caldiero comunque è pienamente in partita. Al 21′ spreca una grandissima chance con Viviani. Il centrocampista si inserisce con i tempi giusti ma manda alto sopra la traversa. Al 28′ invece è l’arbitro Maccarini a fermare Santi per un contrasto spalla a spalla discutibile. Al 40′ arriva il turno di Brunazzi che sfiora di testa creando l’illusione del gol. L’ultima scena però è quella decisiva. L’ attaccante della Clodiense Corado in area di rigore si tuffa in maniera plateale dopo un leggero contatto con Dall’Ara. Entrambe le squadre continuano a giocare senza proteste ma l’arbitro incredibilmente assegna il rigore alla formazione veneziana ed estrae il rosso contro il difensore gialloverde. Djuric dal dischetto non si impietosisce e regala la vittoria alla Clodiense. Una partita già incanalata verso i binari del pareggio, decisa invece da un errore arbitrale. Una beffa su cui meditare. Domenica prossima di nuovo in campo nel derby contro l’Ambrosiana.

Con tre gol su palle inattive il Legnago, ieri in emergenza per un centrocampo inedito per le assenze di Ranelli, Torelli e Yabre, ha battuto per 3 a 0 il Belluno. Partita subito in discesa per il Legnago che passa in vantaggio al 4°, angolo del montenegrino Cicarevic e Antonelli, con ottima scelta di tempo, incorna in rete. Al 29° il Legnago raddoppia: Di Paolo entra in area gialloblù ed è atterrato da Sommacal. Sul dischetto si presenta Cicarevic che non perdona. Il Belluno perde il suo allenatore, Stefano Agostini che viene travolto da una gomitata al fianco da un suo giocatore in una fase di gioco. Agostini rimane a terra ed è trasportato in ambulanza al pronto soccorso del Mater Salutis e dimesso in serata. Nella ripresa, al 25′ arriva il terzo gol del Legnago: angolo di Cicarevic e precisa incornata di capitan Andrea Bondioli per il 3 a 0 che sarà anche il risultato finale. Il Legnago è in serie positiva da cinque turni ed è ora quarto in classifica con 21 punti assieme a Clodiense, Cjarlins Muzane e alla Luparense che domenica prossima affronterà in trasferta.

Settima sconfitta per il Vigasio di mister Andrea Orecchia che perde la sua settima partita consecutiva ed è sempre al terz’ultimo posto in classifica con 10 punti. Vigasio che in settimana aveva licenziato il diesse Luca Falavigna e che quindi potrebbe prendere in esame il ritorno di mister Mario Colantoni che aveva lasciato i “guerrieri del Tartaro”proprio perchè in disaccordo con il diesse biancazzurro. Ieri in casa dell’Adriese, al “Bettinazzi” di Adria, la formazione locale di mister Luca Tiozzo ha battuto 3 a 1 i veronesi del presidente Cristian Zaffani dopo essere andati in svantaggio al 1° minuto incassando a freddo la rete di Loris Formuso. L’Adriese, dopo un primo momento di sconforto, a ripreso in mano la partita pareggiando con Lala al 10° della ripresa. Al 23° Lauria ha poi segnato il 2 a 1 a favore dei padroni di casa e a 5 minuti dalla fine è stato Aliu a siglare il definitivo 3 a 1. Domenica prossima i“Guerrieri del Tartaro” del presidente Cristian Zaffani ospiteranno l’Este che ieri ha pareggiato 0 a 0 in casa col Delta Rovigo.

Tratto dagli addetti stampa delle società. www.pianeta-calcio.it

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