Serie D girone C: Il punto sulla 15^ giornata

Il Legnago Salus sale al 3° posto battendo 4 a 3 l'Adriese. Il Villafranca fa 1 a 1 con la Luparense, Ambrosiana "corsara" a Montebelluna, Caldiero e Vigasio sconfitte. 9^ sconfitta consecutiva per i ragazzi di mister Andrea Orecchia fossilizzati a 7 punti.

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Si è giocata ieri la 15^ giornata del girone C che ha visto un grande Legnago battere 4 a 3 l’Adriese e salire al 3° posto in classifica. Terza vittoria consecutiva del Legnago che è in serie positiva da sette turni. Il Legnago va in svantaggio all’ultimo minuto di recupero: rimessa laterale di Mantovani per Lauria che crossa in area del Legnago per l’incornata vincente di Busetto. Nella ripresa non piove ma vengono accesi i fari. Al 7’ Barone innesca Chakir che scatta di prepotenza e mette all’incrocio dei pali l’1 a 1. Al 13° Legnago in vantaggio con un eurogol da trenta metri di Vincenzo Barone, al 5° gol stagionale. Al 32° arriva il 3 a 1 per il Legnago, spunto di Torelli che tocca a Chakir che non perdona. Sul 3 a 1 la gara sembra decisa, ma al 38’ l’arbitro “vede” un mani di Botturi e assegna il penalty che Florian realizza. L’Adriese preme e Bondioli rimanda il 3 a 3 salvando di testa sulla linea. Al 40° però arriva il 3 a 3 dell’Adriese di mister Luca Tiozzo dopo una mischia in area del Legnago con deviazione in rete di Lo Sicco. Al 44° altro rigore, stavolta per il Legnago, per un fallo su capitan Bondioli. Va sul dischetto Di Paolo che con freddezza realizza il definitivo 4 a 3. Domenica prossima trasferta a Campodarsego in casa della capolista padovana, guidata da mister Antonio Andreucci, nel big match della 16^ giornata. Biancorossi ieri vincitori pure loro per 4 a 3 in casa del Chions.

Bella vittoria anche per i rossoneri dell’Ambrosiana di mister Tommaso che s’impongono 2 a 0 in casa della Prodeco Montebelluna Calcio 1919 di mister Loris Bodo. Importante successo in trasferta per i ragazzi del presidente Gianluigi Pietropoli che raccolgono quanto avevano seminato durante la partita. Due gol segnati dal promettente classe 2000 Nicolò Righetti che danno anche un significato importante per il lavoro svolto negli anni dall’Ambrosiana a livello di settore giovanile. Un gol per tempo e gestione totale della partita dei veronesi ospiti anche in condizioni ambientali problematiche. Il giovane bomber rossonero apre i giochi in chiusura di 1° tempo approfittando di uno svarione difensivo dei trevigiani e raddoppia ad inizio ripresa mettendo in rete dopo una bella iniziativa di Lorenzo Moscatelli. Adesso la zona retrocessione si allontana a 15 punti ma quella play out è li a soli 4 punti a 4 giornate dal giro di boa. Domenica prossima arriva al “Montindon” il Mestre che ieri ha liquidato 2 a 0 la Clodiense.

Buon punto per il Villafranca di mister Giorgio Adami che impone l’1 a 1 alla forte Luparense. Villafranca gioca meglio nonostante il tempo da… “lupi” è che avrebbe meritato una vittoria che sarebbe stata importantissima per la classifica. Villafranca che comunque esce tra gli applausi del pubblico tributato a tutti i blu-amaranto che sono stati grandi protagonisti. Parte molto forte la Luparense e nel giro di dieci minuti si rende subito pericolosa, prima col tiro ravvicinato di Venitucci, di poco sopra la traversa, poi col tiro di Mammetti che Rossi para in due tempi. Poco dopo gran tiro Cenetti a filo di palo. Poi il Villafranca prende coraggio, tira fuori la grinta e la gara cambia. Al 9° prima Borgogna poi Franchini lanciano nel mezzo il pallone ma Cannoletta non arriva al tocco per un soffio. Al 12° Cannoletta fa filtrare in avanti per Strada che tenta pallonetto che dà l’illusione del gol: palla appena sopra la traversa. Al 22° Borgogna passa a Franchini che ci prova ma la palla è deviata miracolosamente in angolo. Al 29° bel cross di Cannoletta per Strada che tira debolmente e il portiere ospite para. Al 32° il Villafranca recrimina un rigore per fallo su Borgogna ma l’arbitro, vicino all’azione, fa cenno di proseguire tra le proteste generali. Al 37° Bertaso da punizione mette nel mezzo e Franchini di testa va vicinissimo al gol. Al 39° altre proteste del Villafranca. Franchini nel mezzo per Cannoletta che va al tiro che sbatte sulla mano del difensore ma l’arbitro anche stavolta opta per la non volontarietà. All’ultimo minuto del primo tempo anche la Luparense invoca il rigore per tocco di mano di Bortignon su tiro di un attaccante della Luparense ma anche in questo caso l arbitro ben posizionato lascia correre.

Nel secondo tempo al 6° bel triangolo Dentale-Franchini-Strada ma la conclusione dell’attaccante finisce alta sopra la traversa. All’8° la Luparense passa in vantaggio con un gran gol di Scapin che dai 25 metri lascia partire un bolide che si insacca nel “sette”. La reazione del Villafranca è immediata e due minuti dopo Bertaso pareggia i conti su assist di Strada. Al 14° Villafranca vicino al raddoppio con Franchini e miracolo di Burigana che respinge coi pugni, sulla ribattuta ancora Franchini tira ma palla è deviata dalla difesa. Al 18° Borgogna nel mezzo per Strada che tenta la rovesciata ma la difesa intercetta il pallone. Al 19° Cannoletta dalla distanza tira nello specchio della porta e Burigana para. Al 28° Foroni tira e va vicino al gol che avrebbe significato vittoria ma Burigana devia a filo di palo. Al 30° ci prova Strada il cui missile viene deviato in angolo. Al 42° il neo entrato Nicolò Zanetti va vicinissimo al gol che gli è negato solo dalla bravura di Burigana che salva in tuffo. Al 46° l’ultima occasione per la Luparense con Mammetti che da dentro l’area impegna severamente Rossi che riesce a deviare in angolo per l’1 a 1 finale. I blaugrana del diggì Mauro Cannoletta domenica prossima saranno di scena a Chioggia contro la Clodiense di mister Mario Vittadello.

Brutta partita quella giocata ieri al “Berti” che ha visto i locali del Caldiero subire una netta sconfitta per 3 a 0 dal Belluno di mister Stefano De Agostini. I locali di Cristian Soave subiscono la sconfitta più larga della stagione, un pesante 0 a 3 interno, in una giornata per loro davvero storta. Il Belluno va in vantaggio al 28° del primo tempo con la punta di diamante Corbanese. L’attaccante si libera in maniera ruvida di Colman Castro, prima di battere Anderloni con una conclusione di sinistro. Al 36′ gli ospiti volano già sullo 0 a 2, approfittando degli ampi spazi concessi. Petdji imbucca per Marsoch, che solo davanti al portiere non sbaglia per la rete che chiude virtualmente i giochi. A far calare il sipario al 45° c’è l’espulsione di Colman Castro, rosso sventolato in faccia per un fallo di reazione su Corbanese. In inferiorità numerica il Caldiero nella ripresa tiene bene il campo, senza però mai riuscire a rendersi pericoloso. Il Belluno sigilla il risultato con un rigore molto dubbio assegnato dal direttore di gara Gigliotti di Cosenza. Comi spiazza Anderloni per il definitivo 0 a 3. Uno stop pesante. Domani la ripresa degli allenamenti verso la sfida di domenica prossima contro la Luparense.

Nona sconfitta consecutiva per il Vigasio di mister Andrea Orecchia che cade 2 a 0 in casa del Cartigliano ed è sempre al terz’ultimo posto in classifica con 7 punti alla pari del Tamai e a +1 sul San Luigi. Vigasio che tiene bene per un tempo ma proprio al 45° va in svantaggio per il gol di Stefano Michelon che in rovesciata batte l’incolpevole Maragna. Il raddoppio del Cartigliano arriva al quarto d’ora della ripresa grazie al goal di Andrea Michelotto che s’invola sulla sinistra e lascia partire un diagonale che tocca il palo prima di insaccarsi alle spalle di Maragna. I veronesi del presidente Cristian Zaffani domenica prossima ospiteranno all’“Umberto Capone” il Delta Rovigo che ieri ha battuto il Tamai 2 a 0.

Tratto dagli addetti stampa delle società. www.pianeta-calcio.it

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