Serie D girone C: Il punto sulla 25^ giornata

Solo il Vigasio sorride delle veronesi, vince 1 a 2 in casa del Villafranca. Il Legnago Salus e l'Ambrosiana pareggiano 1 a 1. Il Caldiero cade 0 a 1 in casa col Mestre.

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Ancora picche per il Villafranca che perde in casa il derby col Vigasio di mister Andrea Orecchia e scivola inesorabilmente verso la retrocessione mentre gli ospiti con questi tre punti possono sperare ancora. Meglio il Vigasio nel primo tempo che dà l’impressione sempre di poter essere pericoloso, più deciso il Villafranca nella ripresa. Al 24° minuto gran tiro di Cazzago che obbliga Bertolani al tuffo con deviazione in angolo. Un minuto dopo il Villa reclama un rigore per fallo dello stesso Bertolani ma l’arbitro lascia proseguire. Proteste anche al 34° sul vantaggio del Vigasio per un fuorigioco non segnalato e palla che finisce in calcio d’angolo (dopo una grande parata di Rossi e palo colpito dal Vigasio da Barzotti a portiere battuto): da qui palla in mezzo ed Andrea Antenucci, ben appostato sul secondo palo, insacca di prima intenzione. Il Villafranca prova a pareggiare ma è il Vigasio a raddoppiare al 47° col colpo di testa di Matteo Barzotti su bella sponda di testa di Santeramo. Nel secondo tempo entra in campo un Villafranca determinato a ribaltare la partita e nei primi minuti di gioco, al 4° minuto, accorcia le distanze col gol di Bertaso che non si ferma alle proteste, per un presunto rigore, ma continua l’azione e in diagonale mette nell’angolino basso alla sinistra di Bertolani. All’11° Camilli va vicino al pari sfiorando il palo. Due minuti dopo Vicentini colpisce la traversa. Al 23° Camilli entra in area pericoloso ma il portiere blocca il suo tiro. Al 35° Ambrosi recupera palla sulla destra, crossa nel mezzo dove c’è Cannoletta che tenta il tiro dalla distanza ma non inquadra lo specchio della porta. Al 38° grande parata di Rossi sull’unica situazione veramente pericolosa creata dal Vigasio nella ripresa che era rimasto in 10 cinque minuti prima per espulsione diretta del neo-entrato D’Antoni. Il Villafranca insiste e attacca ma nei minuti finali i tiri di Ibe e Cannoletta non sono precisi ed il derby va anche questa volta al Vigasio. A fine gara il diggì Mauro Cannoletta annuncia l’esonero di mister Giorgio Adami. Domenica i blaugrana saranno di scena a Feltre mentre i “guerrieri del Tartaro” del presidente Cristian Zaffani attendono all’Umberto Capone la Luparense.

Il Legnago voleva vendicare la sconfitta dell’andata, ma ieri contro l’Union Feltre è invece arrivato l’ottavo pareggio casalingo. I biancazzurri di mister Massimo Bagatti nonostante il pareggio sono sempre secondi in classifica a -9 dal Campodarsego. L’avvio del Legnago è sbadato e al 6° Stevanin, classe 1994 ex Bassano e Vicenza, con un rasoterra sorprende tutta la difesa biancazzurra portando avanti l’Union Feltre. La reazione locale è decisa e subito Giacobbe conclude a rete da fuori area. Al 14° ottimo assist di Antonelli che fa trovare Barone tutto solo davanti al portiere, ma il tiro dell’attaccante napoletano è centrale. Il pareggio biancazzurro arriva al 15° con un forte e preciso tiro di Giacobbe. L’Union Feltre impegna Enzo con un rasoterra di Tonani. Poi Barone va al tiro ma il portiere ospite para. Al 26° la punizione battuta da Cicarevic è parata dal portiere ospite. Al 37° il Legnago reclama un rigore su un cross di Barone deviato di mano in area da un difensore, ma l’arbitro non vede. Prima del riposo una bella parata di Enzo su conclusione di Proia. Nella ripresa il Legnago cerca la vittoria, mentre l’Union Feltre rimane guardinga e non soffre più di tanto. Mister Bagatti cambia l’attacco inserendo Broso e Finessi al posto di Barone e Chakir ma il risultato non cambia e dopo i 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine che sancisce l’1 a 1. Domenica prossima il Legnago gioca a Tamai contro la terz’ultima del girone.

Dopo due vittorie e due pareggi, ieri il Caldiero di mister Cristian Soave cade 0 a 1 allo stadio Mario Berti di Caldiero contro un Mestre in gran spolvero che con 7 punti nelle ultime tre gare aggancia al 4° posto Clodiense e Cartigliano a 41 punti. I termali del presidente Filippo Berti partono male e gli ospiti si fanno subito pericolosi un paio di volte prima di trovare il vantaggio al 12° minuto dopo una bella azione di Rivi finalizzata in rete da Fabiano al secondo tentativo. Gli uomini di mister Cristian Soave provano a reagire ma sono i veneziani a sfiorare il raddoppio con una grande conclusione di Severgnini sulla quale si supera Anderloni. Prima del riposo bel tiro di Granati ma Anderloni si fa ancora trovare pronto. Poi è bomber Lorenzo Zerbato ad impensieri l’estremo difensore ospite Secco Nella ripresa i termali ci provano con Galesio e Viviani ma poi al 32° restano in 10 uomini dopo il rosso per doppia ammonizione sventolato in faccia a Colman Castro. Il Caldiero ci prova lo stesso fino alla fine ma il pareggio non arriva e finisce in trionfo per la squadra arancio-nera ospite che entra in zona play-off. Il Caldiero resta 12° in classifica a quota 34 punti e domenica prossima andrà a far visita all’Este che precede i termali di un solo punto.

L’Ambrosiana di mister Tommaso Chiecchi continua a fare punti e a mantenersi nella parte altissima della classifica. Ieri bella partita e pareggio importante dei rossoneri in casa della Clodiense Chioggia. La squadra del presidente Gianluigi Pietropoli e se ne torna così a casa con un punto prezioso strappato ad una squadra dimostratasi forte e con grandi individualità. Primo tempo sontuoso degli uomini di mister Chiecchi che gestiscono per lunghi tratti la palla mantenendo il controllo della partita, ma come succede spesso nel calcio nel momento migliore dei rossoneri ecco arrivare improvvisamente il gol dei veneziani. Invenzione di Giacomo Marangon che lancia l’ex Caldiero Gustavo Ferretti che, a tu per tu con Zalewski, di testa scavalcare il portiere rossonero per l’1 a 0 locale che praticamente chiude il primo tempo. Inizio ripresa roboante per l’Ambrosiana che crea subito scompiglio più di una volta in area chioggiotta e sull’ennesimo cross di Menini è Lorenzo Moscatelli a svettare di testa e insaccare il meritato pareggio. Il giocatore rossonero poco dopo dovrà essere sostituito per una gomitata da cartellino rosso subita da un difensore locale che viene graziato dall’arbitro. La partita si incattivisce e prima della fine riserva il tempo per alcune splendide parate di Zalewski è per un colpo di testa di Nicolò Pangrazio ribattuto sulla linea. Finisce sul punteggio giusto di 1 a 1 una bella gara tra due belle squadre che meritano l’alta classifica. Terzo posto in classifica in solitario per l’Ambrosiana a 42 punti e Union Clodiense Chioggia di mister Mario Vittadello quarta a -1 dai rossoneri. E adesso la testa è già rivolta alla capolista Campodarsego che domenica prossima sarà di scena al “Montindon” di sant’Ambrogio di Valpolicella al cospetto di un’Ambrosiana sempre più sicura dei propri mezzi.

Tratto dagli addetti stampa delle società. www.pianeta-calcio.it

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