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sabato, 18 Settembre 2021

Serie D girone C: Il punto sulla 37^ giornata

Il Caldiero non finisce più di stupire e nel finale di gara (in 9 uomini) ribalta il risultato in casa della Luparense (2 a 3). L'Ambrosiana non molla mai e nel recupero segna il 2 a 2 ad Este.

Davvero incredibile l’impresa compiuta dai ragazzi di mister Cristian Soave in casa della Luparense di mister Zanini che a pochi minuti dalla fine era avanti per 2 a 0 e al 5° posto in classifica alla pari del Mestre a 57 punti. Ma i vicentini non hanno fatto i conti con l’orgoglio dei termali del presidente Filippo Berti che in pochi minuti si sono ripresi l’ultima poltrona per i play-off. Da pelle d’oca l’impresa leggendaria compiuta dal Caldiero che sotto di due reti e in doppia inferiorità numerica nella ripresa, per le espulsioni di Proch al 9° e di Baschirotto allo scadere, prima accorcia le distanze con Alberto Filiciotto, poi riprende la Luparense sul 2 a 2 con lo stesso centrocampista e allo scadere mette la freccia con la rete di Federico Peli glaciale dal dischetto. La battaglia di San Martino di Lupari resterà scolpita nella memoria di chi l’ha vissuta in prima persona. Ora resta l’ultimo passo, un’altra partita vera, senza appelli, quella che si giocherà domenica prossima allo stadio Mario Berti quando arriverà il Montebelluna che ha bisogno di un punto per la salvezza matematica ma il pareggio al Caldiero potrebbe non bastare e per mantenersi il 5° posto per giocarsi gli spareggi per la serie C servono i tre punti. I ragazzi del patron Filippo Berti devono vincere per respingere l’assalto del Mestre che segue i termali a -1.

Il match in terra padovana però non può passare sotto traccia. Una giornata in cui stava andando tutto storto, per Zerbato e compagni. Sotto di due reti e con un uomo in meno, per l’espulsione di Proch, i termali hanno mostrato gli attributi, accorciando con Filiciotto, sublime l’assist di Manarin, sfiorando il pareggio in più occasioni, benedicendo il palo colpito da Menato, e producendo uno sforzo che, a ragion di logica, non poteva che approdare in una sconfitta onorevole. Quando in campo ci sono questi ragazzi la logica è meglio lasciarla perdere. Quando si ha un cuore così grande tutto è possibile. Un Caldiero monumentale trova il pareggio con un bolide dal limite di un infaticabile Filiciotto. Poi altro episodio che potrebbe penalizzare i termali. Seconda ammonizione per Baschirotto decretata dall’incerto arbitro Gauzolino di Torino. Luparense che assedia un Caldiero allo stremo? Nemmeno per sogno. È il Caldiero a continuare ad attaccare e a sfiorare più volte la rete. Peli sciupa il sorpasso davanti al portiere di casa, ma uno stremato Baccolo sgambetta Bernardinello al 6° minuto di recupero. C’è solo il tempo per calciare il rigore concesso dal signor Gauzolino. Lorenzo Zerbato è a terra per i crampi, Filiciotto e Manarin hanno dato anche l’ultima stilla di sangue. Federico Peli ha la personalità per incaricarsi della battuta con il pallone da una parte e portiere dall’altra, le urla e le corse ad abbracciarsi per il campo sono uno spettacolo indescrivibile, quello che è accaduto è un’altra pagina di storia gialloverde. Tutti in piedi ad applaudire i giocatori del Caldiero, un gruppo davvero meraviglioso. Domenica si può fare la storia. Al “Berti” arriva il Montebelluna per l’ultima di campionato.

Luparense – Caldiero = 2-3
Luparense: Bacchin, Meneghin (1’st Michele Zanella), Forte (30’st GregorioZanella), Andrea Munaretto, Baccolo, Beccaro, Fracaro (28’st Cenetti), Chajari, Florian, Venitucci, Menato (20’st Finocchio). (Corà, Rosina, Stringa, Alessandro Munaretto, Stangacciu). All. Zanini.
Caldiero: Aldegheri, Rossi, Baschirotto, Nzè (14’st Burato), Cherubin (14’st Bernardinello), Filiciotto, Viviani (14’st Peli), Braga (21’st Baldani), Manarin, Proch, Zerbato. (Tebaldi, Rigo, Zanazzi, Martone, Tamponi). All. Soave.
Arbitro: sig. Gauzolino di Torino.
Reti: 19’pt Beccaro, 38’pt Chajari, 20’st Filiciotto, 39’st Filiciotto, 51’st Peli (rig).
Ammoniti: Zerbato, Filiciotto, Meneghini, Baccolo, Proch, Baschirotto, Beccaro, Venitucci.
Espulsi: all’8° st Proch e 44° st Baschirotto per doppia ammonizione.
Recuperi: 3′ + 5′

Finisce 2 a 2 tra Este ed Ambrosiana, dopo una partita ricca di occasioni ed emozioni fra due squadre che si godono la salvezza raggiunta. Quattro gol tutti di ottima fattura che hanno divertito il pubblico che finalmente ha potuto sedersi nuovamente sugli spalti. Molto più pimpante la squadra rossonera ospite di mister Tommaso Chiecchi che già nei primi minuti di gioco si fa pericolosa con un tiro dal limite di Merci e con due incornate di testa fuori di un soffio su azione da calcio d’angolo. Poco dopo il quarto d’ora di gioco respinta corta della difesa locale e palla che arriva a Jacopo Menolli che da trenta metri esplode un missile terra-aria che si insacca in rete dopo aver sbattuto sulla traversa interna. L’Este ci mette solo 2 minuti per pareggiare con un’azione splendida tramutata in rete da Scandiroli dopo uno scambio con Farinazzo che poco dopo manca il raddoppio con un colpo di testa. Poi è Taiwo che si gira bene in area ma il suo tiro sfiora il sette. Al 45° la formazione di casa passa in vantaggio con capitan Bordi che fa copia e incolla dello strepitoso gol di Menolli e porta i giallorossi al riposo in vantaggio per 2 a 1.

Nella ripresa subito occasione per Taiwo e parata dal portiere rossonero. Al 14° botta di Menolli dal limite fuori di poco. Subito dopo è Giglio che su punizione sfiora il tris per i giallorossi. Al 20° ci prova il rossonero Giordano da venti metri con palla alta sulla traversa. Due minuti dopo occasionissima per Rabbas che solo davanti al portiere spara a lato. L’Ambrosiana insiste e va alla conclusione con Alba parata dal portiere con facilità. Poco dopo stessa sorte per la conclusione del giallorosso Santeramo. All’80° punizione a giro dalla sinistra di Fabio Alba che si stampa sulla traversa. Gli ospiti insistono alla ricerca del pareggio, Metlika serve Righetti che da due passi spara alto sulla traversa. Al 90° Giordano crossa dalla destra e incornata di un compagno sul primo palo che esce di un soffio. Al 91° punizione di Menolli dal limite che scuote l’esterno della rete. Il pareggio è nell’aria e arriva al 93° con Nicolò Righetti che insacca al volo di piatto un perfetto cross dalla sinistra. Al 96° l’Ambrosiana sfiora il 3 a 2 con una gran punizione di Fabio Alba che fa la barba alla traversa. Rossoneri che evitano così l’aggancio dell’Este e restano al 14° posto con 46 punti a più tre dai giallorossi. Domenica prossima arriva al “Montindon” l’ArzignanoChiampo secondo in classifica dietro al Trento già promosso in serie C.

Ufficio Stampa ASD Calcio Caldiero Terme
La redazione di www.pianeta-calcio.it

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