Serie D: le squadre veronesi gradiscono il girone “C”

Unanime il giudizio favorevole, per essere stati inseriti nel girone C, dei rappresentanti dei 5 club veronesi che giocheranno nella stagione 2019-20 in serie D.

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MATTIA BERGAMASCHI (D.S. AMBROSIANA): “Siamo contenti, è quello che volevamo perché ci confronteremo con avversari che hanno la nostra stessa mentalità e le stesse strutture sportive. In tutto, giocheremo 8 derby e ciò porterà tifo, soldi e visibilità ai nostri sodalizi”. L’inizio di Coppa è previsto per il 18 agosto, ed è subito un derby: “Al “Montindon” salirà il Caldiero, squadra che ha operato bene in estate. In pole position, vedo Adriese, Campodarsego, la Clodiense di bomber Marangon, mentre per quanto riguarda le veronesi, Legnago e Caldiero sono quelle che hanno investito maggiormente. Il Legnago Salus, addirittura, ha giocatori tutti extra non solo Verona, ma Veneto”.

GIANLUIGI PIETROPOLI (PRESIDENTE AMBROSIANA): “Per me, il girone è ok, soprattutto in base a come sono strutturate le altre concorrenti. Mi auguro che sia un girone più semplice dell’anno scorso. Le top? La Clodiense, l’Adriese e il Delta di Porto Tolle; poi, squadre della caratura di Mestre, Belluno, Montebelluna e Campodarsego reciteranno la loro ottima parte”. Un unico rammarico per il massimo dirigente dei “diavoli della Valpolicella”: “Il numero delle militanti è lievitato da 18 a 20, quindi, dovremo vivere 38 battaglie, e questo costituirà certamente un bell’impegno, rischiando 6 turni infrasettimanali (4 sicuri). Si comincia subito il 1° settembre, con già previsto in questo mese una gara infrasettimanale e ad ottobre sarà la stessa cosa. Per un totale di 7-8 partite in 40 giorni!”

Le veronesi? “Il Legnago sarà un’incognita perché ha cambiato completamente tutta la “rosa”; bella squadra ha allestito il Caldiero, anche se i nomi da soli non ti fanno vincere il Torneo. Il Villafranca è nella logica, la quale attende sempre fino all’ultimo per piazzare i pezzi da novanta; il Vigasio non lo conosco, però, anche tutte le nostre veronesi sono compagini toste e ben organizzate. Affrontiamo il 3° anno consecutivo in serie D sempre con lo stesso mister Tommaso Chiecchi, ora affiancato da Alessandro Gamberini, ex Chievo, e che ritrova il suo ex compagno helladino, Dario Biasi. Stefano Garzon non ha potuto essere dei nostri perché troppo impegnato per motivi di lavoro”.

MARIO PRETTO (D.G. LEGNAGO SALUS): “E’ il girone, il “C” – quest’anno non più in versione triveneto, ma biveneto – quello che ci aspettavamo: ne guadagneremo tutti sia in fatto di derby, di tifosi sugli spalti e di prestigio, oltre che di immagine. La scorsa estate il Consigliere veneto Diego Bertapele non era riuscito a far fronte alla volontà politica della Lombardia. Ed era stato un errore, considerate le grandi infrastrutture su cui una regione all’avanguardia e modernizzata come la Lombardia può contare, per esempio, con i suoi aeroporti per sostenere trasferte in Sardegna. Favorita alla vittoria finale, vedo l’Adriese, la stessa Clodiense, il bellunese Feltre e i padovani del Campodarsego. Però, occhio alla matricola Mestre. Delle veronesi, chi ha investito di più è senza ombra di dubbio il Caldiero, il quale ha preso giocatori importanti e di categoria: noi siamo un cantiere aperto, tutto da scoprire. Ma, vedo bene anche il Villafranca, così pure l’Ambrosiana, che ha cambiato poco. Ma, il verdetto lo emetterà il campo perché un giocatore non ti sposta più di tanto gli equilibri, ma è opportuno vedere con che spirito e con quale capacità di adattamento saprà affrontare le gare. Novità, la serie D, per la matricola Caldiero, già corsa ai forti ripari, quasi una novità, invece, per il Vigasio, che in serie D ci è già stato due stagioni fa”.

MARIO COLANTONI (MISTER VIGASIO): “Il girone “C” è tosto, formato da squadre forti e noi l’affronteremo nel migliore dei modi. Le corazzate sono la Luparense, il Delta Porto Tolle, l’Adriese e la Luparense. Tutte da rispettare e da scoprire le altre, partita dopo partita”. Il debutto in serie D dei “Guerrieri del Tartaro” il 18 agosto in Coppa, ospite all'”Umberto Capone” il Villafranca: “Il Caldiero lo conosciamo e in più i “termali” hanno costruito una bella squadra. Anche l’Ambrosiana e il Villafranca le conosciamo, e la cosa bella di questi totali 8 derby veronesi è che è bello essere vicini dal punto di vista chilometrico per evitare così trasferte affaticanti ed economicamente dispendiose, scompensi logistico-organizzativi e vivere grandi emozioni nei campanili. Ultimo nostro acquisto? Loris Formuso, punta prelevata dalla molisana (Isernia) Olympia Agnonese, classe 1990. Per 3 volte del Parma, ex Legnago Salus (2017-18), ex Fasano, ed ex Matera, oltre che ex militante nel club maggiore della provincia – il Taranto -, visto che è nato a Grottaglie tarantino”.

AUGUSTO FANINI (VICE-PRESIDENTE CALDIERO): “Ce l’aspettavamo di capitare nel girone “C” di serie D: per di più noi, essendo i più collocati a Est delle 5 veronesi, godevamo delle forti percentuali di essere inseriti nel girone più ad Oriente della D. Esperienza in D ce l’ha solo più di tutti noi dirigenti il nostro mister Soave (ha guidato il trentino Dro e il Villafranca): lui è molto fiducioso e convinto di disputare una buona annata, convinto di raggiungere il prima possibile la salvezza. Le veronesi si sono rinforzate un po’ tutte, memori del tribolato, per alcune, campionato dell’anno scorso. Per noi, la D è una novità assoluta, il debutto in Coppa a sant’Ambrogio ci fornirà le prime indicazioni. Per sentito dire, partono con i favori dei pronostici Adriese, Luparense, Clodiense, ulteriormente rinforzatesi in sede di campagna-acquisti quest’estate”.

MAURO CANNOLETTA (D.G. VILLAFRANCA): “Con il senno di poi, non lo trovo il “B” poi così duro; anche perché il “C” questa volta mi sembra più tosto del solito. Mestre, Luparense, Adriese partono in pole position, ma anche le matricole Caldiero e Vigasio hanno speso con giudizio e buone finalità, eh. Gli altri avversari sono tutti da entro le prime 10 posizioni, al punto che sarà difficile individuare quelle 4 destinate a rischiare di andare giù in Eccellenza”. Le favorite? “Adriese e Clodiense hanno allestito autentiche corazzate. A seguire, dico Luparense – grande squadra – e Delta. Le veronesi? Non saranno le matricole del girone: eppoi, Caldiero e Legnago sono quelle che hanno investito di più proprio per disputare un campionato importante. Il Villafranca? Noi pensiamo di avere costruito una buona squadra, che farà il suo onesto campionato e che darà del filo da torcere a tutte. Le extra veronesi, comunque, dovranno guardarsi bene dalle squadre scaligere!”

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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