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giovedì, 18 Agosto 2022

Conosciamo gli Young Boys 545 della famiglia Brugnoli

Prima vera stagione (2021-2022) per gli Young Boys 545 del presidente Tommaso Brugnoli. La società, nata letteralmente sulle note della canzone “Quattro amici al bar” di Gino Paoli, ha infatti visto la luce quando un gruppo di ragazzi nell’estate 2020 si ritrovava sulle colline veronesi a bere qualcosa e tra una battuta e l’altra decise di fondare una squadra di calcio. Da lì a qualche mese si sarebbe disputato il campionato di Terza Categoria Girone A più breve della storia, il 2020-2021 terminato dopo sole 4 partite a causa del Covid-19. Ma i giovani di Parona e dintorni non hanno perso verve e fiducia e come dicevamo, stanno giocando oggi il “primo vero torneo” della loro breve storia e, tra una settimana si cimenteranno anche nella Coppa Verona. Al momento la formazione di Via Belvedere ha raccolto 14 punti in 10 gare, frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte (domani recuperano in casa della Fumanese). Ma lasciamo che il diesse Jacopo Segalotto faccia il punto sulla situazione campionato: “Siamo partiti un po’ a rilento perdendo alcune partite alla nostra portata più per errori da parte nostra che per meriti degli avversari. Ora siamo in una fase crescente, lo testimonia il filotto di cinque risultati utili consecutivi (prima della sconfitta di domenica contro la capolista Baldo Junior Team), in linea con il nostro obiettivo che è quello di entrare nei play off”.

Quali sono le croci e delizie del vostro team? “Il punto di forza è sicuramente il gruppo, il motivo per cui è nata la squadra. Un anno fa ci siamo ritrovati tra noi amici della compagnia e abbiamo deciso di unirci in questo nuovo progetto e provare a toglierci delle belle soddisfazioni tutti insieme. Un nostro punto debole, invece, potrebbe essere l’età, perché essendo quasi tutti molto giovani, in alcune situazioni di gioco pecchiamo di inesperienza” risponde il diesse bianco-rosa. Il girone “A” di Terza Categoria, come conferma lo stesso, è ricco di squadre preparate e il torneo è veramente livellato. “Nessuna squadra ci ha impressionato particolarmente a parte la capolista che è di un’altra categoria, il nostro girone è molto equilibrato, tolta appunto la capolista Baldo Junior Team che si è staccata in classifica con un vantaggio di sette punti dalla seconda, il Caprino. Prima della classe che abbiamo affrontato proprio domenica scorsa e che ha confermato la validità del suo organico. E’ la favorita assoluta alla promozione diretta in Seconda categoria”.

I risultati non arrivano solamente grazie a una rosa competitiva, ma anche per i meriti di un tecnico capace e di una collaborazione efficiente tra quest’ultimo e la dirigenza. “Mister Guido Brugnoli si è tuffato a capofitto in questo progetto. E’ lui a scegliere l’undici titolare che scende in campo alla domenica, ma non lo definirei l’unico allenatore: è più una collaborazione tra tutto lo staff – spiega Segalotto -. Infatti, come tra i giocatori, anche nel gruppo dei dirigenti c’è un confronto e una stima reciproca: un connubio di idee fra l’allenatore, il vice presidente e vice allenatore Diego Maistri e mi ci metto dentro anch’io come Direttore Sportivo. A seguire la squadra durante gli allenamenti ci siamo sempre tutti. Io in particolare mi diverto, avendo la stessa età dei ragazzi, a partecipare alle partitelle, per portare nel mio piccolo la mia esperienza e stare vicino ai giocatori”.

Al momento i “Boys di Via Belvedere” si trovano al nono posto a -1 dal Rosegaferro del “pres” Federico Dalgal ed a soli 3 punti dalla quinta posizione occupata dal Paluani Life di mister Davide Chizzoni. La rosa è competitiva e di ottima qualità, composta da ragazzi di Parona e dintorni. Chiediamo al diesse se qualcuno in particolare l’abbia stupito positivamente: “Senza togliere niente agli altri, mi ha colpito Giuseppe Zoglio, difensore classe 1992, arrivato quest’anno dalla Polisportiva La Vetta. Ci ha portato quel pizzico di esperienza che ci mancava: comanda la difesa con autorità richiamando all’ordine i compagni di reparto. Poi in mezzo al campo c’è capitan Francesco Spagnol, classe 1998, il regista in grado sia di far ripartire velocemente l’azione sia di fare da rottura delle trame di gioco avversarie. Se la cava molto bene anche nei colpi di testa, come testimoniano le sue due reti messe a segno finora. In attacco non posso non citare Sebastiano Brugnoli, classe 1997, il capocannoniere della squadra con quattro gol all’attivo e Iddirisu Junior, classe 1999 ex Parona, che con la sua tecnica e velocità regala preziosi assist per i compagni”.

L’ambiente che si è creato allo “Young Boys 545” è una realtà perfetta per togliersi soddisfazioni e raggiungere risultati senza, però, scordarsi della parte conviviale. Infatti, come ci dice il direttore sportivo bianco-rosa, tutti si danno una mano a vicenda e portano all’interno del gruppo la propria esperienza come stimolo e motivo di arricchimento. Insomma, in poche parole, lo Young Boys 545 di mister Guido Brugnoli è una squadra prima di tutto di amici, e di calcio dopo. “Non ci poniamo mai dei limiti”, continua in conclusione lo stesso Segalotto, “il nostro è un progetto nato senza troppe pretese, ma sempre con la speranza di migliorare e magari provando ad avanzare di categoria. L’obiettivo numero uno nostro è il divertimento e lo stare bene insieme, poi, certo, si è sempre più felici quando si vince”.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it

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