Facce da bomber: “Io sono uno che non…Molla!”

Tripletta del bomber albanese al suo esordio con la maglia del Sule

1218

  Un pensierino, Dorjan Molla (nato a Tirana, Albania, il 9 marzo del 1986) a lasciare quel calcio che una volta giunto in Italia, gli ha dato tante soddisfazioni, l’aveva fatto: magari, non quello di attaccare definitivamente gli scarpini al fatidico chiodo, ma di completare la vasta gamma di categorie che lo hanno sempre visto protagonista, negli spensierati Amatori. E, invece: “Il mio migliore amico, l’ex Albaredo come il sottoscritto, Matteo Pellizzaro, ed oggi capitano, mi ha convinto a intraprendere la nuova avventura con il neo-nato Sule, club di una contrada di Cologna Veneta, presieduto da Sasa Baco e guidato da mister Ivan dall’Omo. E ho cominciato ad allenarmi sul campo di Baldaria, e a giocare le gare ufficiali a Gazzolo”. Metalmeccanico, grande tifoso milanista, tifoso dei più famosi trequartisti come lui rosso-neri (Baggio, Rui Costa, Ronaldinho), come un alligatore d’area sempre a ridosso di un altro ex compagno albaretano, il bomber – nella vita di tutti i giorni anche lui metalmeccanico, alla pari dell’atleta albanese – Matteo Bastianello, di dieci anni più giovane di lui: “Sì” aggiunge il bomber “siamo in 4-5 atleti che hanno lasciato l’Albaredo Calcio per tuffarsi in questa nuova avventura. Siamo un bel gruppo di amici, molto affiatato, che può andare lontano, portando il rispetto per tutti – soprattutto per le candidate numero uno al più alto scranno del nostro girone B di Terza categoria, che sono Villabartolomea, Roverchiara e Venera”.

Domenica scorsa, nel pirotecnico 3 a 3 a Venera di Sanguinetto, nel debutto con il suo Sule nel girone “B” del campionato di Terza categoria, Dorjan ha bagnato il suo esordio nella nuova divisione firmando una fantastica tripletta: “Il gol più bello? Il terzo: palla che spiove in area, io che mi inarco bene e che con il sinistro, il mio piede preferito, mando la sfera alle spalle del portiere della Venera. No, non è stata la mia prima tripletta: l’ultima l’ho realizzata con la maglia dell’A.C. Raldon, mi sembra, proprio contro il quel Roverchiara, con il quale gareggeremo per il balzo di categoria, due anni fa”. Il massimo del bottino personale il trequartista albanese l’aveva compiuto in serie D, nel Real Vicenza, segnando ben 18 reti: “Poi, ho giocato nel Prix Torri Quartesolo, sono stato all’Albaronco, nel Bovolone 1918, e nell’Albaredo calcio. Adesso c’è il Sule da far volare: i loro dirigenti, quest’estate, sono stati i primi a cercarmi e io non sono stato capace di dire a loro di no”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione riservata