Matteo Zampini crede nella forza dell’Academy Pescantina Settimo

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Non è bastata la goleada di domenica scorsa, per superare il 1° turno della Coppa Verona, alla compagine dell’Academy Pescantina Settimo del presidente Nicolò Rebonato, la quale ha battuto l’Ares calcio di mister Martin Marrone con un netto 5 a 2. I rivali del Villa Bartolomea, chiudendo primi in classifica a 7 punti, alla pari con la squadra guidata da mister Massimiliano Nigro, hanno superato il turno per la miglior differenza reti. Fatali ai rossoblu proprio le due reti subite domenica con l’Ares. Matteo Zampini, in forza quest’anno all’Academy, dopo le esperienze vissute negli anni scorsi con la prima squadra del Pescantina Settimo di mister Gianni Canovo, che ora comanda in Promozione assieme al Montorio, è rammaricato e deluso: “Penso che abbiamo dimostrato in campo di essere una squadra molto forte, ma hanno pesato come un macigno proprio i due gol subiti domenica, gli unici incassati nelle tre partite di Coppa. Sicuramente fare bene in Coppa era un nostro obiettivo di inizio anno ma purtroppo per la differenza reti non siamo passati ai Quarti di finale che si giocano domani. E’ passato il Villa Bartolomea, una squadra ben organizzata e che a mio avviso, al pari nostro, meritava il passaggio del turno. Peccato che il mio primo gol con la maglia dell’Academy, nel 5 a 2 con l’Ares, non sia servito per il passaggio del turno. Sono comunque orgoglioso dei miei compagni. Siamo usciti a testa alta, anche se è una magra consolazione, con 7 punti, senza sconfitte e con una differenza reti di +6”.

Zampini ci racconta cosa vuol dire fare parte della società Asd Pescantina Settimo: “Il segreto della famiglia Pescantina, di cui faccio parte da ormai 6 anni, è la voglia di fare calcio in un certo modo. Una società che vanta 400 tesserati, con scuola calcio Elite, categorie giovanissimi e allievi regionali e con una Juniores regionale Elite non può che puntare al massimo sempre. Ed è la grande ambizione, sostenuta dal presidente Lucio Alfuso, dal vice presidente Moreno Ronconi, dal presidente dell’Academy Nicolò Rebonato e da tutti gli altri membri del direttivo rossoblu, senza dimenticare coloro che seguono il settore giovanile in maniera maniacale, a rendere una gran bella realtà questo Pescantina”.

Matteo a Pescantina fa anche l’allenatore: “Oltre ad indossare la casacca e la fascia da capitano dell’Academy la domenica pomeriggio, alla domenica mattina assumo il ruolo di secondo allenatore nella categoria Allievi provinciali. La mia esperienza da mister con i 2004 è iniziata l’anno scorso, quando, insieme a mister Mattia Paiola, baluardo del centrocampo del Pescantina in Promozione, abbiamo intrapreso questo percorso culminato con la vittoria del titolo provinciale categoria Giovanissimi. Quest’anno, sotto la guida di Mister Marastoni, quotato mister di categoria e sicuramente elemento prezioso per la crescita umana oltre che calcistica dei nostri ragazzi, stiamo proseguendo sulla strada intrapresa lo scorso anno. Infatti, nonostante si affrontino squadre di annata superiore (2003) e la nostra squadra sia composta solo da ragazzi del 2004, in 15 partite sono arrivate 15 vittorie con 63 gol fatti e 3 subiti. Numeri importanti che però non ci devono far abbassare la guardia e mantenere ben in testa il nostro obiettivo finale. Con umiltà e determinazioni questi ragazzi potranno fare strada, cosa che gli auguro a tutti di cuore!”.

Parlando dell’obiettivo della sua Academy ci dice: “Dobbiamo cercare di mettere più fieno possibile in cascina, senza guardare troppo alla classifica e senza fare troppi calcoli. Dobbiamo andare in campo con umiltà e tanta voglia di fare bene e alla fine tireremo le somme. Oggi la classifica di questo avvincente girone A di Terza categoria dice che siamo la terza forza del campionato con 29 punti alla pari del Team S.Lorenzo. Dobbiamo dare tutto fino alla 30esima giornata e poi vedremo cosa ci siamo meritati”. Sul tecnico dell’Academy Massimiliano Nigro ci dice: “Mister Nigro è un gran conoscitore di calcio, un perfezionista sempre molto attento ai dettagli, è una persona che mette anima e cuore nell’allenamento e nelle partite. Un mister che pretende tanto ma che allo stesso tempo da tanto. Insieme al suo secondo Mauro Ganassini, è sempre pronto a dispensare consigli, formano davvero una bella coppia. Con loro sono arrivati una serie di buoni risultati, frutto anche della buona preparazione fatta con mister Luca Bortoletto, il quale, per motivi personali, ha dovuto poi lasciare la guida della squadra”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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