Toto-pronostici (3^ categoria, girone “A”), mister Bortoletto (Academy Pescantina) dice: “Occhio alle retrocesse”

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La Terza categoria delle veronesi, dopo anni, è finalmente tornata a gironi di 16 squadre: ne sono stati compilati due, e in quello contraddistinto dalla lettera alfabetica “A”, abbiamo chiesto al trainer dell’Academy Pescantina, Luca Bortoletto di illustrarci la consistenza del girone dove è inserita anche la squadra da lui allenata oltre a Edera Veronetta, Ares Calcio Verona, Rivoli 1964, Bardolino, Team San Lorenzo, Corbiolo, Noi La Sorgente, Crazy F.C., Ausonia Sona United, San Marco, Lessinia 2018, San Zeno Verona 1919, Borgo S.Pancrazio, Vestenanova e Bnc Noi.“Rispetto all’anno scorso – dice il mister rossoblu – il girone A è molto più impegnativo perché partecipano alcune squadre retrocesse dalla Seconda categoria. Non solo, ma il livello si è sicuramente alzato anche nelle altre. Direi di tenere d’occhio anche il Lessinia di mister Antonio Donatiello, una compagine ormai esperta della categoria, che l’anno scorso ha fatto bene, mentre il Rivoli, secondo me, ha perduto alcune buone pedine che gli avevano permesso di disputare un buon torneo, in primis, Riccardo Cappagli, bomber trasferitosi al Team San Lorenzo del riconfermato mister Giandonato Di Marzo”.

Per non parlare, poi, di avversarie difficili da affrontare: “Mi riferisco al Crazy, all’Ares Calcio Vr, al Borgo San Pancrazio, quest’ultima non concorrente l’anno scorso nel nostro girone, ma club di città che nasconde sempre delle belle sorprese. Mi parlano, poi, un gran bene del Noi La Sorgente, anche lei inserita nell’altro girone nella passata stagione”. E, l’Academy Pescantina, dove la mettiamo? “Ci siamo rinforzati dove occorreva, credo che potremmo dire la nostra contro tutte, anche se sono convinto che nessuna avversaria ti regalerà qualcosa, come è giusto che sia. Comunque, ritengo di avere a che fare con una gran bella squadra, perché contiamo su un anno in più di esperienza acquisita dai nostri giovani e ci aspettiamo inoltre che i più navigati possano non tanto fare la differenza, ma siano in grado di mettere in pratica ciò che sanno fare, trasmettere tutto il loro bagaglio di esperienza e prendere per mano chi vanta meno campionati rispetto a loro”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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