Daniele Romano (Mozzecane), è stato l’ex capitano di Kevin Lasagna e Marco Migliorini

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    Il nostro calcio ha tenuto a battesimo, oltre a Jorginho – ex A.C. Sambonifacese, poi al Napoli ed oggi al Chelsea, ed ex compagno di scuderia del nogarese Christopher Negrini e del minerbese Mattia Pauletto – anche a Kevin Lasagna, bomber della Nazionale del cittì Roberto Mancini. Infatti, per ben 5 anni l’avanti mantovano, Lasagna, appunto, (è nato a San Benedetto Po il 10 agosto 1992), ha avuto come capitano Daniele Romano (2 giugno 1992, al Bardolino di Eccellenza, prima di passare ai “rosso e blu del bocciodromo), l’anno prossimo al suo secondo anno di militanza nell’ambizioso Mozzecane del riconfermato mister Giovanni Orfei: “Abbiamo giocato assieme” racconta Romano, ex serie D col Domegliara di Paolo Vanoli ed ex Virtus di Gigi Fresco “nei giovani del Chievo, e siamo rimasti sempre in ottimi rapporti. Alcune decine di giorni fa, ci siamo sentiti al cellulare perché a Kevin interessa una mia linea di camicie, prodotta dal laboratorio che gestisco – con tanto di atelier in borgo Milano – assieme alla mia fidanzata Giorgia; e, guarda caso, proprio stamattina, ci siamo chattati per mostrargli le ultime mie creazioni via whatsapp”.

    Oltre che capitano, Daniele e stato anche assist-man di colui che oggi è diventato il capitano dell’Udinese e punto fisso degli azzurri: “Una volta, ai tempi del Chievo, facevamo coppia fissa, oltre che ad avere un bel dialogo calcistico in campo. Ma, anche con il neo avellinese Marco Migliorini, se è per quello, l’amicizia è rimasta intatta, eh”. Insomma, un’amicizia, quella con l’ex Cerea (nella stagione 2012-13, con 7 gol in 34 presenze sotto la guida di mister Alberto Facci); poi Este di Pd, 33 presenze e 21 reti, e le 3 stagioni al Carpi (debutto in A con gli emiliani, consacratosi “panzer” nei bianco-neri friulani, non prima di essere passato da borgo Venezia, nell’estate del 2014, senza essere, ahinoi!, tesserato dal popolare Gigi virtussino), rimasta intatta – ed è giusto che sia così – a distanza di anni preziosi per la formazione del mantovano e per la consacrazione di Romano nelle nostre categorie, quelle che maggiormente contano: “Da buon centrocampista centrale, mezz’ala” aggiunge Daniele “lanciavo Kevin, il quale esplodeva il suo potente sinistro. Diversamente, Lasagna amava puntare l’uomo, dribblarlo quando partiva da solo o da altre posizioni del campo a grande velocità. Se penso che 5 anni fa militava in serie D, devo ritenere che è stato davvero un grande a fare tutta quella strada!”

    E, mentre Lasagna si sta preparando a raggiungere i propri compagni nel ritiro estivo, Daniele confeziona capi sartoriali di ottima qualità (un’eredità artistica trasmessa al nipote dal nonno Rodolfo) nella sua borgo Milano, e nutre gran ottimismo nelle sorti del suo Mozzecane per la stagione che decollerà a fine del prossimo agosto: “C’è lo staff tecnico di quella U.S. Provese con la quale trionfammo, ovvero mister Gianni Orfei ed i suoi più stretti collaboratori. Della “vecchia guardia”, siamo rimasti in pochi (il sottoscritto, Mileto, Cappelletti, Sbampato e qualche altro), però mi soddisfano i nuovi volti portati dal diesse Diego Pasotto ed avvallati dal più alto scranno dal competentissimo presidente Riccardo Montefameglio. Si respira voglia di fare calcio e di farlo il meglio possibile, non vedo l’ora che suoni la campanellina dell’adunata il prossimo 1° agosto sugli impianti del “Nereo Faccioli””.

    Romano lancia in pole position, nel girone “A” di Promozione, l’Aurora Cavalponica del nuovo mister Nicola Lonzar: “Se l’Albaronco non dovesse essere ammesso in Eccellenza, in prima linea scatteranno i cavalponici. Ma, nel novero delle squadre ambiziose ci saremo anche noi, che dobbiamo andare in campo ogni domenica con l’asticella della concentrazione, della continuità e dell’impegno sempre molto elevata, perché ogni anno la Promozione ha avversarie in cui le distanze si sono gradualmente e notevolmente ridotte e l’equilibrio sta diventando il minimo comun denominatore di questa categoria”.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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