Flavio Marai dopo 10 anni saluta il Parona. Nella prossima stagione guiderà l’Avesa.

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Sono due fratelli, i Marai, che hanno una forte passione per il calcio dilettantistico della nostra provincia. Flavio e Mario, già da diversi anni, stanno seduti in panchina ogni domenica, da validi allenatori, a guidare con saggezza le loro rispettive squadre. I ragazzi allenati da loro li ricordano anche dopo aver cambiato squadra, salutandoli prima del fischio d’inizio e abbracciandoli, anche se da avversari. Entrambi vogliono insegnare calcio a 360 gradi, con fermezza e concetti chiari, senza mai risparmiarsi sul campo. Trasmettono grinta, e ancora grinta, da infondere ai loro giocatori prima di scendere sul terreno di gioco, sempre con la voglia di cercare di battere gli avversari. Mario è stato confermato anche l’anno prossimo sulla panchina dell’Ausonia del presidente Osvaldo Tacconi che si è unita allo United Sona PSG e giocherà a Palazzolo.

Flavio invece si è congedato, dopo ben dieci anni, dal suo amato Parona. Con la tranquillità che lo contraddistingue Flavio afferma: “Al termine di un vertice societario la nuova dirigenza del Parona ha deciso che era giunta l’ora di lasciarci. Rispetto la decisione e volto pagina senza rancore. Dieci anni passati al Parona sono stati davvero bellissimi. Con il presidente uscente Riccardo Portoghese abbiamo vissuto annate incredibili per intensità e voglia di proporre un nuovo calcio giocato con vigore a tutto campo. Un grazie a tutta la vecchia dirigenza, che mi ha dato tanto in questi anni, e a tutti ragazzi che ho allenato. Assieme abbiamo costruito un percorso emozionante che ora per il sottoscritto si è concluso. Il Parona mi ha fatto battere il cuore tante volte, proprio come piace a me”.

Parona, Pescantina, Soave, Arbizzano e Castelnuovo sono le squadre che ha guidato, sempre tra Eccellenza, Promozione e Prima categoria. In ognuna di queste società Flavio Marai ha sempre dato il meglio di se, credendo sempre nel suo operato. “Ora ho voglio di mettere la freccia e svoltare. Ho vagliato varie proposte per poter ancora allenare, non volevo prendermi un anno sabbatico ma restare a respirare, la domenica pomeriggio, l’aria frizzante che si respira sui campi di calcio. Mi ha intrigato la proposta dell’Avesa del presidente Maurizio Gambadoro ed ora non vedo l’ora di ripartire dal campionato di Seconda categoria”.

Con un filo di voce ricorda poi l’amara retrocessione di quest’anno dalla Prima categoria con il suo Parona. “Lottare in 180 minuti per salvare una stagione è un esperienza che nessuno vorrebbe fare, i ragazzi ci hanno messo l’anima ma purtroppo ci è andata male e siamo scesi di categoria. L’Arbizzano, che ho allenato in passato ed aveva in panca il mio ex giocatore Davide Vinco, ci ha battuto nel ritorno 4 a 0, ribaltando lo 0 a 2 dell’andata, ed è rimasto in Prima categoria. E’ la dura legge del calcio e va accettata”.

Intanto l’Avesa sta impostando la nuova annata sportiva targata 2019-20, il direttore sportivo Walter Bucci è già all’opera con il suo telefonino reperendo nuovi giocatori da mettere a disposizione di mister Marai. Responsabile unico, Juniores, Allievi e Giovanissimi A, è Maurizio Gambadoro, il quale sarà aiutato da Claudio Cerpelloni, Giampiero Fontana, Mattia Trimeloni e Giovanni Vignola. Responsabile scuola calcio è Ruggiero Gambino assieme a Andrea Righetti. In bocca mister Flavio Marai, il timone dell’Avesa ora è tuo!

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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