La Pro San Bonifacio del nuovo mister Gianfranco Brendolan cambia volto

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Davvero una rivoluzione in casa della Pro Sambo del nuovo mister Gianfranco Brendolan: il diesse Massimo Franchetto, classe 1970, uno dei più implacabili bomber della vallata ad Est di Verona, ha rifatto il look al sodalizio da sempre molto ambizioso: “Della “vecchia guardia”” spiega sono rimasti la punta 1997 Francesco Fattori, il difensore 1997 Giovanni Bersani e il centrocampista – anche lui del 1997 – Matteo Dal Cero. Sul fronte arrivi, abbiamo preso il difensore Nicolò Thiaw (di proprietà del Legnago Salus, ma l’anno scorso in forza al Casaleone), dall’SSD Valdalpone il difensore Antonio Ciocca (il molisano è un 1984) e l’avanti 1991 Antonio Cardone, dall’Albaronco Alberto Creati, dal Montebello vicentino il centrocampista 1990 Enrico Zanchi e dal Casaleone Verzè”.

Ma, il diesse pro-sambonifacese ha anche pescato nel Polesine: “Dal Badia” spiega “arrivano Danta e bomber Erjon Dervishi”. Tante le giovane “promesse” del vivaio locale innestate nella “rosa” della Prima squadra, che conta fino ad ora una ventina di elementi: “Dagli Juniores Regionali sono promossi in Prima categoria Portinari, il bravo portiere 2002 Alessio Tadiello, il collega di reparto del 2000 Francesco Altamura, Altana (ex Albaronco), Pelosato, Da Campo, Alessio Moia, il molto richiesto nostro esterno da Spal, Genoa e Sampdoria, Althien”.

A disposizione del nuovo trainer, il vicentino Gianfranco Brendolan (ex Alba Borgo Roma e nel finale di campionato alla guida di quel Chiampo che non è riuscito a salvare nonostante le molte vittorie; suo collaboratore sarà Alessandro Bottaro) anche i giovani Longo, Paganìn e Malgarise. Ancora un paio di colpi – un centrale difensivo ed un esterno – e poi avremmo completato il nostro puzzle”.

Sempre Franchetto traccia l’obiettivo societario: “Vogliamo divertirci, cercando di conquistare subito la salvezza per poi vedere se siamo in grado di andare lontano. Ma, tutto questo, ponendoci come traguardo primario la valorizzazione dei tanti nostri elementi del vivaio. Dopo Juniores ed Allievi, i quali hanno fatto un’annata da leoni, puntiamo ora ai regionali pure nella categoria Giovanissimi. A mio giudizio, ha sostenuto un’ottima campagna-acquisti il Valtramigna Cazzano del mio collega Federico Bovi, trattenendo i forti “punteros” Christian Turozzi e Giovanni Lorenzi, nostro ex attaccante. Non solo, ma si è anche aggiudicato Stefano Rezzadore, Alessandro Zerbato, Mirko Magagnotto e l’ex Chievo Loris Marcazzan. Nel girone “B” di Prima categoria, in pole position, vedo la neo-promossa Scaligera, il sempre ambizioso Casaleone e il neo-retrocesso Cadidavid (sempre che venga inserito nel raggruppamento “B”) di mister Fabrizio Sona. Ma, lassù vorremmo figurare anche noi!”

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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