Malcesine: I “pirati” sono pronti al prossimo assalto!

986

Si è tenuta venerdì sera, presso il “bar teatro al castello”, la cerimonia di premiazione degli “eroi” bianco-granata che hanno conquistato lo storico ingresso in Prima categoria. Dopo un buffet ricchissimo (servito dall'”Oasi”), ai piedi del leggiadro maniero che domina come un regale, attento e silente sparviero la splendida cittadina dell’alto lago di Garda, il presidente Simeone Casella ha voluto far salire sul palco, uno a uno, tutti i magnifici “pirati”, che, dopo i play off, hanno conquistato il sensazionale traguardo sul loro sintetico di Cassone. Anfitrione della serata, il Presidente delle Associazioni dei Pubblici Esercizi di Malcesine, Giacomo Rizzotti, mister in passato dello stesso Casella, ai tempi in cui il massimo dirigente giocava nel ruolo di libero. Al suo fianco, l’Assessore con tanto di delega allo Sport, Cristian Chincarini e i rappresentanti della Giunta della vicina Brenzone, Amministrazione autodefinitasi “confinante ed integrante con l’attività sportiva malcesinese”. Non solo, ma anche “partecipe con un suo contributo alla crescita della Prima squadra ed allo sviluppo del settore giovanile bianco-granata”.

A Casella, Rizzotti ha consegnato una targa “per l’impegno e la dedizione nel raggiungere un obbiettivo storico per il calcio di Malcesine”. Visibilmente commosso, Casella ha ringraziato le due Amministrazioni, le quali consentono di permettere il gioco del pallone oggi come oggi a più di un centinaio di ragazzini, “futuro del football malcesinese. E, i giocatori della Prima squadra” ha aggiunto il massimo dirigente “sono presi dalle più giovani leve a modello serio e vincente. Quella appena conclusasi è stata un’annata fantastica, frutto dell’impegno, della passione e del tempo impiegato da tutti voi giocatori, dal mister Marco Martini e da tutti i nostri dirigenti. Un grazie” ha concluso Casella “anche ai nostri tifosi, vicini alle vicende della Prima squadra anche nelle trasferte più lunghe”.

Un piatto in ceramica con su un pallone a spicchi bianco-granata è stato donato al mitico Gigi Marchiotto, vulcanico, passionale team manager, l’uomo collant tra i giocatori, i dirigenti e i fans malcesinesi: “Quando si raggiungono i traguardi più alti” ha detto il popolare Gigi, ex portiere, originario di Ronco all’Adige “significa che tutti quanti, dal primo all’ultimo componente bianco-granata, ha espresso, ha dato il massimo di se stesso”. Sul palco e sotto le sfavillanti luci della ribalta il molto acclamato, ovvero il capitano Michele Donatini: “Dopo anni di salvezze sofferte, quest’anno è arrivato finalmente un successo meritato e importante per la nostra società”.

La società Malcesine raggruppa nel suo cda molti ex giocatori e dirigenti (una decina circa). Essi rappresentano, quindi, lo spirito, l’identità del paese a Nord di Verona, eroico nei suoi successi perché comprensibilmente marcato stretto dalle comprensibili difficoltà logistiche, e con gli atleti legati alle attività turistiche ed alberghiere del loro territorio, oltre che invogliati da altre discipline sportive (in primis, la vela). Per il vice-presidente Fabio Fravezzi, che risponde accanto al dirigente Massimiliano Brighenti, “è stata una gran bell’annata, la quale si sarebbe potuto chiudere prima, non fosse stato per quel rallentamento dovuto proprio alla carenza di titolari volati ai Tropici nel tardo autunno per godersi le meritate vacanze. Ma, siamo in perfetta tabella prefissata, e cioé quella di aver raggiunto la Prima categoria nell’arco prefissato di 3 anni”.

Il prossimo che andrà a iniziare, con la Coppa Veneto di Prima categoria, sarà il 3° consecutivo con alla guida l’ex “enfant prodige” delle giovanili del Parma di Gianluigi Buffon, Marco Martini di Riva del Garda (Tn): “E, adesso” commenta il “timoniere”, “andiamo a scoprire la Prima categoria, tutta nuova per noi. Sono convinto, però, che potremo fare la nostra bella figura, in quanto il gruppo, nella sua stragrande maggioranza, è stato riconfermato, eccetto l’aggiunta – fino ad ora – di 4 elementi. L’obbiettivo? Quello di disputare un buon campionato, poi, strada facendo, testeremo dove potremo arrivare”.

E il Malcesine del coach Martini è già al lavoro, se non a livello fisico, a livello mentale: “Abbiamo perduto in campo, ma non per fortuna come prezioso dirigente, il nostro bomber 1989 Nicola Lutterotti, mentre il difensore centrale, il senegalese Badu fa rientro alla Benacense”. Le trattative finora siglate, concluse dal diesse Bortolino Marchiotto, riguardano gli arrivi dei due difensori centrali Pippo Marchiori (dalla Benacense) e di Valerio Armani (dall’Arco di Trento, salvatosi in Eccellenza dopo i play out). Dall’A.C. Garda – sempre il diesse malcesinese Lino Marchiotto – si è assicurato dal Garda il centrocampista duttile Evio Xhaferllari, classe 1997, Juniores allenato dallo stesso trainer Martini quando qualche stagione addietro operava a servizio dei rosso e blu del presidente, l’italo-svizzero Vittorino Zampini. Infine, ecco la punta scesa dal Rovereto Calcio, Michele Marinaro.

Martini si è già fatto un’idea sommaria del girone “A” che lo attenderà a partire ufficialmente dal prossimo settembre. “Ho notato che ci sono pochi punti dalle posizioni play off a quelle diametralmente opposte dei play out, indice, questo, di un grande equilibrio, e di un’assenza di distanze di grandi valori tecnici tra le stesse concorrenti. Quindi, si possono nutrire grandi aspettative, sempre confortati dalla giusta prudenza: con poco puoi salire, con altrettanto poco puoi scendere, intendo dire. Per noi, sarà una situazione nuova e noi siamo spinti dalla grande curiosità di inoltrarci, cercando di tenere sempre alta l’asticella dell’impegno e della concentrazione continua. Importante sarà vedere, all’avvio della nuova stagione, come sapremo reggere l’impatto col nuovo gradino”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione riservata