A volte ritornano. E per Domenico “Mimmo” Danti il ritorno ha il sapore di casa. L’attaccante di razza che ha lasciato un segno indelebile nella Virtus Verona tra i professionisti è pronto a rimettersi in gioco con la Silana di San Giovanni in Fiore, la squadra del suo paese, neo promossa in Promozione calabrese. Sette stagioni indimenticabili con la maglia rossoblù della Virtus Verona, molte delle quali vissute da capitano agli ordini di Gigi Fresco. Un lungo percorso culminato tra Serie D e Serie C, con 227 presenze e 52 gol, numeri che raccontano solo in parte il valore di un giocatore capace di illuminare ogni partita con le sue giocate e la sua qualità tecnica. Poi, però, di acqua ne è passata sotto i ponti di Verona. Dopo aver lasciato la città di Giulietta e Romeo, Danti non è più riuscito a confermarsi ai livelli straordinari raggiunti in maglia virtussina. Le esperienze con Ragusa e Chions, prima del ritorno nella sua amata Calabria, hanno segnato le tappe successive della sua carriera. Nato a San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, il 12 gennaio 1989, Danti muove i primi passi nel settore giovanile del Cosenza, prima di debuttare in prima squadra. Con i rossoblù si mette in evidenza da giovane seconda punta, contribuendo alla scalata dalla Serie D fino alla Serie C1 con prestazioni di grande qualità. Le sue doti non passano inosservate e arriva la chiamata del Siena, in Serie B, dove vive l’esperienza nel calcio cadetto.
Nel corso della sua carriera colleziona poi presenze in piazze importanti, tra Serie B e Serie C1, vestendo le maglie di Vicenza, Reggina, Ternana, Nocerina e Barletta. Successivamente si afferma in Serie C con le divise di AlbinoLeffe e Turris, prima di spostarsi nel Triveneto e approdare alla Virtus Verona. È proprio in maglia rossoblù che vive uno dei periodi più importanti della sua carriera, diventando uno dei simboli della formazione di Gigi Fresco. Ora, però, è arrivato il momento di tornare a casa. Danti vestirà la maglia della Silana di San Giovanni in Fiore, società fondata nel 1947 e oggi ambiziosa protagonista della Promozione calabrese. Nel comunicato con cui il club ha ufficializzato la firma, la società definisce l’arrivo di Mimmo “non un semplice obiettivo di mercato, ma il simbolo del progetto ambizioso che la società vuole costruire”, sottolineando come il giocatore possa portare nel gruppo carisma, passione ed esperienza. Un ritorno alle origini che, per certi versi, richiama anche il passato virtussino: Danti tornerà infatti a indossare il biancoceleste, pur mantenendo nel logo della sua nuova squadra anche quel rossoblù che per sette stagioni è stato parte integrante della sua storia calcistica. Bentornato a casa, Mimmo. Verona non ti dimentica.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





