Chi inizia bene è a metà dell’opera! Anche se non si parla ancora del campionato che conta – aprirà i battenti domenica 14 settembre! – l’overture della stagione 2025-26 è stata segnata dall’inaugurazione della Coppa. In Località Le Fratte, in riva al Piganzo, è andato in onda il primo derby di Eccellenza, quello tra l’A.C. Oppeano dell’immobiliarista non che presidente Luca Agnolìn e del suo nuovo dittì, il dr Mirko Cucchetto e l’A.S. Isolarizza Roverchiara del massimo dirigente Graziano Molinari e del riconfermato mister Claudio Berlini. Pubblico delle grandi occasioni, come in un derby che si rispetti tra due realtà calcistiche distanti nemmeno 3 miglia l’una dall’altra, ed è quello che voleva Agnolìn e sua figlia Linda, con il vice-presidente, il mitico e juventino Natalino Vesentini a impazzire a strappare biglietti, visto che gli spalti si sono riempiti subito, con altri spettatori che hanno assiepato i bordi dell’impianto sportivo. Impeccabile nell’organizzazione fortissimamente voluta e curata dalla famiglia Agnolìn, abili ad aver creato una zona Vip, popolata da primi cittadini dei Comuni limitrofi (anche il dr Francesco Farina, ex presidente di Milan e Modena, figlio del mitico Giussy), la vice-governatrice della Regione Veneto, la leghista ed avvocatessa isolarizzana De Berti, lo stato maggiore del C.R.V. della Figc-Lnd, rappresentato da Bepi Ruzza, accompagnato dalla vice-presidentessa Ilaria Bazzerla e dal presidente della Figc di Verona, l’ex arbitro Marco Bellotti. A proposito di “fischietti”, il migliore, pardon, la migliore in assoluto in campo è stata la signorina Silvia Boretti della sezione Aia scaligera, bravissima nella sua conduzione, tempestata di pochi gialli, anche se la sfida non è stata animata da episodi da richiamo.
Il 2 a 0 acclara la superiorità dei “bianco-rossi del Piganzo” del nuovo trainer, il virgiliano Paolo Corghi, con un attacco molto ben rappresentato dal n.11 Giovanni Bonfà, autore della doppia, classe 2005, supportato dal n.9 Ignacio Nahuel Schults, classe 1996, l’anno scorso in forza ai rodigini del Porto Viro. Buoni gli spunti e i lanci effettuati dai “vecchietti inossidabili” Mattia Pauletto (1991) e Tommaso Cappelletti, insegnante, classe 1992. In difesa, ha giganteggiato, anche in omaggio alla sua stratosferica statura il 2001 Elia Dal Cortivo. Di contro, i “river-platiani del Piganzo” (per via della casacca ad imitazione del prestigioso club argentino, muta donata dal primo tifoso, l’imprenditore Claudio Prando) hanno risentito della mancanza di “alfieri” incedibili, quali Michel “Platini” Visentini, bomber Giacomo Boseggia, Mattia Bertazzoni, Matteo Miron (anche allenatore dei giovani a Isola Ibiza), mentre negli oppeanesi non si può regalare l’assenza di Veronesi, il biondino, scuola Hellas Verona, classe 2005, squalificato. Si è riconfermato un autentico doberman sul corridoio di sinistra Federico Bresaola, classe 2006, il quale ha tirato fuori quella grinta risultata appannata da alcuni suoi compagni di scuderia. Il giallo ricevuto non intacca la sua stoica prestazione, però!In prima linea, ha sferrato pochi morsi (tranne una punizione conquistata con il proprio sangue e sudore nella ripresa), il nuovo attaccante Macedo Farias Sergio Henrique, classe 2003, giunto da Villafranca. Non si è visto il “fenomenale” Nicolò Rossignoli (2002, ex Caldiero) di sempre, mentre t-shirt Pippo Morandi ha lottato con grande ardore sulla fascia di sinistra. E’ un’Isola Ibiza dalle continue prove d’autore, alla vigilia del prossimo incontro con il lanciato Montecchio Maggiore (3 a 1 ieri sul Montorio, in terra vicentina per i neo-retrocessi bianco-rossi berici guidati da Alfredo Plumitallo), alla ricerca di soluzioni tattiche suggerite al mister multi task Berlini, dal fido collaboratore Giacomo “Brun” Cordioli, con compagna, con mamma Ornella, papà Armando e il piccolo Pietro in tribuna, a far da primi tifosi. Infatti, a propria difesa, gli ospiti hanno lamentato la non completa preparazione fisica di Visentini, l’infortunio di Matteo Badia, un altro bomber, classe dicembre 1999, gioia di papà Graziano, le non perfette condizioni – ma, ci penserà l’ottimo massofisioterapista casaleonese William Serafini a fornire a loro la usta! – di “panzer” Giacomo Boseggia, il “dom di Bose” e del giovane “leprotto” buttapietrese Mattia Bertazzoni, oltre che il generoso “paziente inglese” Andrea Gasparini, classe 2005, esterno basso. Squadra, dunque, in costruzione, l’isolarizzanaroverchiarese, con 75% di margini di miglioramento, a fronte di un avversario, il quale ha già il passo di una categoria che già conosce da una stagione.
Il Montecchio Maggiore, “feudo” della famiglia Aleardi, stinge, 3 a 1, il Montorio della gestione Alberto Baù, trainer di Perzacco di Zevio. Fochesato e Rachid Arma, costui su rigore, spianano il successo ai monscledensi, cui fa da contraltare l’urlo gioioso cacciato dal nuovo bomber bianco-verde-nero Ayoub Bounafaa. Ma, a stroncare le speranze di almeno un pareggio ai veronesi difesi da Giacomo Rossi ci pensa al 97° minuto Tescaro, subentrato da una mezz’oretta a Cappelletto. Al “Giuseppe Pancera”, nulla di concreto in fatto di reti – 0 a 0 – tra la matricola del Castelnuovo di mister Alessandro Vecchione e del potente sponsor Castagnini e il Mozzecane del trainer reggino Mario Colantoni. Provetti allievi di buona falegnameria (due i pali piallati da bomber Luca Quintarelli e da Bignotti) i nero-verdi “castellani” dell'”amerikano” (di Los Angeles), il caprinese diesse Alberto “Abba” Zanolli, classe 1989. Grande la prestazione-salva-risultato offerta dall’estremo difensore mozzecanese Gaule. Termina in parità, 1 a 1, anche l’altro derby (il 3° di Coppa Italia di Eccellenza), quello disputatosi al “Beppino e Italo Bombana” di Domegliara tra l’Ambrosiana del riconfermato (3° anno consecutivo) di mister Jodi “Scheckter” Ferrari e il Villafranca. Una sorta di derby nel derby, visto che i “diavoli della Valpolicella” del presidentissimo (dal 2013-14) Gianluigi Pietropoli quest’estate hanno fatto spesa a Villafranca. Tutto si materializza nel primo round, con botta dell’ex Nicolò Ciuffo, classe 1999, e replica del villafranchese siamo…(E) Sperti in fatto di gol.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





