Sul sintetico del Veronesi di Lugo di Valpantena è andata in scena ieri sera l’attesissima finale della Coppa Verona “Memorial Gianni Segalla” 2025-26. A contendersi il prestigioso trofeo provinciale sono state il Bnc Noi di mister Damiano Crisci e il Boys Gazzo guidato da Matteo Gobbetti, due formazioni accomunate da un percorso molto simile anche in campionato, dove entrambe hanno chiuso al secondo posto nei rispettivi gironi prima di fermarsi poi ai play off. Come da pronostico, la sfida si è rivelata equilibrata, intensa e combattuta, con le due squadre ben organizzate tatticamente e attente a non concedere spazi agli avversari. Le occasioni da rete sono state poche e spesso generate da episodi o conclusioni dalla distanza. Nella prima frazione è stato il Bnc Noi a mostrarsi maggiormente intraprendente. I gialloverdi hanno provato a impensierire la retroguardia avversaria con alcune conclusioni dalla lunga distanza, ma hanno trovato sulla loro strada un attento Nicolò Marconato. Il giovane portiere classe 2003 del Boys Gazzo si è fatto trovare sempre pronto, trasmettendo sicurezza ai compagni e neutralizzando senza esitazioni i tentativi degli avversari. Quando il match sembrava destinato a rimanere bloccato, è arrivata la giocata che ha cambiato l’inerzia della finale. Luca Molinari ha estratto dal cilindro una prodezza da applausi, disegnando direttamente dalla bandierina una traiettoria velenosa che ha sorpreso sul primo palo il portiere del Bnc Noi Davide Tommasi. Un gol spettacolare che ha portato in vantaggio il Boys Gazzo e acceso l’entusiasmo dei tifosi biancorossi presenti sugli spalti. La reazione del Bnc Noi non si è fatta attendere e, poco prima dell’intervallo, i ragazzi di mister Crisci sono andati a un passo dal pareggio. Su una punizione dal limite concessa dal direttore di gara Sajmir Kumara della sezione AIA di Verona, Davide Corso ha lasciato partire una conclusione magistrale che ha scavalcato la barriera e sembrava destinata a infilarsi sotto l’incrocio dei pali. Ancora una volta, però, Marconato si è superato con un intervento straordinario, riuscendo a deviare il pallone sulla traversa e salvare il vantaggio. Dopo un primo tempo combattuto e ricco di tensione agonistica, le due squadre sono rientrate negli spogliatoi con il Boys Gazzo avanti per 1 a 0 grazie alla perla di Molinari e alle decisive parate del proprio estremo difensore.
Nella ripresa il copione della gara non cambia. Le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto ma con grande attenzione tattica, annullandosi a vicenda e concedendo pochissimo agli avversari. Le occasioni da rete restano rare e ogni episodio assume un peso specifico notevole nell’economia della finale. Il Bnc Noi trova il meritato pareggio grazie a una nuova situazione da calcio piazzato. Ancora una volta è Davide Corso a presentarsi sul pallone da posizione invitante dal limite dell’area. Dopo aver sfiorato il gol nel primo tempo con una conclusione destinata all’incrocio dei pali, il centrocampista gialloverde sceglie una soluzione diversa: un rasoterra preciso e potente che passa sotto la barriera e si infila alla sinistra dell’incolpevole Nicolò Marconato. È l’1-1 che rimette in perfetto equilibrio la gara. La rete del pareggio non modifica l’atteggiamento delle due formazioni. Nei minuti successivi prevale la prudenza, con entrambe le squadre attente a non concedere spazi e a non commettere errori che potrebbero risultare decisivi. Le difese hanno la meglio sugli attacchi e i due portieri restano sostanzialmente inoperosi fino al triplice fischio dei tempi regolamentari. Per quanto visto sul terreno di gioco, il pareggio appare il risultato più giusto e la finale si prolunga così ai tempi supplementari. Anche nell’extra time il grande equilibrio continua a farla da padrone. La partita resta intensa e combattuta, soprattutto nella zona nevralgica del campo, dove i contrasti si fanno sempre più duri e la tensione cresce con il passare dei minuti. Il direttore di gara è costretto a estrarre diversi cartellini gialli per mantenere il controllo della sfida e nel finale dei supplementari arriva anche un episodio significativo per la panchina del Boys Gazzo: mister Matteo Gobbetti viene espulso per proteste, lasciando i suoi ragazzi a giocarsi gli ultimi minuti senza la guida diretta del proprio tecnico. Nonostante la stanchezza accumulata e la posta in palio elevatissima, nessuna delle due squadre riesce a trovare il guizzo decisivo. Dopo 120 minuti di battaglia sportiva, il punteggio resta inchiodato sull’1-1. Per assegnare la Coppa Verona “Memorial Gianni Segalla” 2025-26 si rende quindi necessaria la lotteria dei calci di rigore, ultimo atto di una finale equilibrata e combattuta fino all’ultimo secondo.
Dal dischetto parte meglio il Bnc Noi. Filippo Sani realizza il primo penalty con uno spettacolare cucchiaio, mentre per il Boys Gazzo Alberto Carbognani calcia alto sopra la traversa. Matteo Massocco raddoppia per i gialloverdi e Yari Campi si fa ipnotizzare da Tommasi, che respinge il tiro mantenendo il vantaggio della propria squadra. Sul 2-0 sembra tutto deciso, ma la serie cambia nuovamente volto. Alberto Capriotti si fa parare il rigore da Marconato e Riccardo Bissolo accorcia le distanze. Successivamente Zeno Contolini segna, e Mattia Falsirolli pure, 3-2. La sfida continua all’insegna dell’equilibrio. Nicolò Cipriani sbaglia per il Bnc Noi e Matteo Andreoli segna per il Boys Gazzo ristabilendo la parità sul 3-3 e si va così ai rigori a oltranza. Davide Chelidonio realizza il penalty del 4-3 ed Elia Vicentini replica immediatamente fissando il punteggio sul 4-4. Andrea Cottini non sbaglia e porta avanti il Bnc Noi. Sul dischetto si presenta quindi Anthony Bianchi con la responsabilità di tenere in vita il Boys Gazzo, ma Davide Tommasi compie l’intervento decisivo della serata respingendo il tiro e facendo esplodere la gioia gialloverde. Il Bnc Noi si impone così 5-4 nella serie dei rigori e conquista la Coppa Verona “Memorial Gianni Segalla” 2025-26.
Per la società gialloverde si tratta del secondo successo nella competizione, mentre per mister Damiano Crisci è il terzo trionfo personale, dopo quello ottenuto in passato anche alla guida del Roverchiara. Una vittoria sofferta, meritata e conquistata al termine di una finale equilibratissima, che ha premiato la determinazione del Bnc Noi e le parate decisive tra i pali di Davide Tommasi. Complimenti anche ai Boys Gazzo per l’ottimo percorso intrapreso quest’anno con il secondo posto in campionato e il secondo posto nella Coppa Verona “Memorial Gianni Segalla” 2025-26, due piazzamenti che gli varranno quasi sicuramente un possibile ripescaggio in Seconda categoria alla pari dei vincitori dell’ambito Trofeo provinciale che fino ad oggi ha sembra garantito la promozione, anche se non è matematica. Bello vedere a fine gara anche il grande fair play fra le due squadre con i giocatori che si sono abbracciati e complimentati a vicenda dopo 120 minuti di battaglia, questo dovrebbe essere il vero spirito del gioco del calcio, nemici in campo ma amici sportivi e leali alla fine della contesa.
Questo l’Albo d’oro della Coppa Verona:
2011-12: Primavera 99 (mister Italo Costantini)
2012-13: Napoleonica (mister Giorgio Meneghini)
2013-14: Ponte Crencano (mister Marco Tommasoni)
2014-15: Polisportiva Adolfo Consolini (mister Salvatore Piccinato)
2015-16: Montagnana (Pd) (mister Giuseppe Sartori)
2016-17: Roverchiara (mister Damiano Crisci)
2017-18: Alpo Lepanto (mister Martin Marrone)
2018-19: Saval Maddalena (mister Edgar Fasola Genovesi)
2019-20: sospesa per Covid
2020-21: non disputata per Covid
2021-22: Clivense (mister Riccardo Allegretti)
2022-23: Union Scaligeri Academy (mister Salvatore Dipaola)
2023-24: Bnc Noi (mister Damiano Crisci)
2024-25: Nuova New Rangers (mister Alessio Nicoli)
2025-26: Bnc Noi (mister Damiano Crisci)
La redazione di www.pianeta-calcio.it
Foto Elena Zanotti (Scatti Rubati)





