giovedì, 4 Dicembre 2025

Oggi

Il punto sul girone “A” di Promozione: 11^ giornata

Vai "Regina d'inverno" Zevio, non ti ferma neanche il gelo! Pedemonte, Audace e Bevilacqua viaggiano a 4 nodi!

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Una macchina da gol unica e inarrestabile: ecco cos’è in soldoni l’A.C. Zevio del girone di andata di quest’anno che sta per concludersi tra altre 4 tappe. Per l’Union Vis Lendinara ci ha provato Andrea Nalini, il “Raul di Pradelle”, classe 1990, passato dal Villafranca alla Salernitana via Virtus Borgo Venezia, per approdare e militare per due stagioni in serie A con gli “squali rosso e blu” del Crotone, ma, niente da fare il gol del 35enne “Nallo” è stato zittito dal grande ritorno dei bianco-neri di mister Andrea Annechini, che non pare assolutamente risentire di importanti assenze quali quella del “soldatino sabaudo” (con tanto di baffi e pizzetto” il lupatotino defensor classe 1997, Alberto Castagna, e l’altra del dr commercialista, l’ex oppeanese Matteo Manganotti, classe 1994, padre di Martino e stoppato dalla frattura di un’ulna, quella del braccio sinistro. L’urlo professionistico del “Nallo” strozzato, annullato, ricacciato in fondo alla gola da quello dell’umile del centrocampista classe 1996 Riccardo Cacciatori, il sogno nel cassetto dell’eterno diesse cadidavidese Adelino Biondani. Niente da fare: A.C. Zevio 2, Union Vis Lendinara del simpatico quanto esperto diesse “Zucchero” “Pizza” Gobbi e guidata in panca da mister Riccardo Di Giovanni 1. E, poi, da quello liberato nell’aria gelida e frizzantina da Baldo e da Polo Nord, da neanche far apposta a fare la rima baciata Balde, l’ex Real Valpolicella, Kaabu, classe 2000, prolifico, molto prolifico “el moro” (foto grande) in questo primo terzo di Torneo! E, il diesse “Elvis Presley” Luca Pellizzari che si frega le mani non tanto per riparasi dal freddo di questi giorni, ma dalla contentezza. Al mercato dicembrino, il giovane diesse ronchesano si recherà con una sportina piccola piccola, non con una sacca sportiva larga, ampia.

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A.C. Zevio sempre più solo, sempre più primo sul cucuzzolo della montagna del girone “A” di Promozione, a brillare come i bei gioielli in mostra nelle vetrine del gioielliere Giuseppe Ferrari, in centro a Zevio, a 24 carati, con alle spalle, a 20, i polesani ieri sconfitti. Quindi, terzo gradino bronzeo del podio, a 19 punti, per l’Audace calcio del mister e chef – mai un ivito: è lo stesso, rispettiamo la dieta ferrea! – il cuoco alla Tonino Canavacciuolo, Matteo Biroli, ieri sulla rocambolesca giostra del gol – 4 a 4 – al “Paolo Maggiore” di Pedemonte. Per i sanmichelati, concittadini del mitico “Sandokan” Alberto Malesani, classe 1955, da noi incrociato in un bar della sua amata San Michele Extra, assieme al collega, l’intramontabile Luciano Purgato, doppia del dr. in Economia Aziendale Jacopo Pasquali, figlio di Andrea, classe 1960, alla destra virtussina e creativo-creatore del blog Nocegol.it, imitato con successo sotto rete da Nicholas Grego prima e da Lorenzo Pasquariello, classe 2005, figlio del nostro collega Gennaro, ieri in campagna elettorale nelle Regionali del Veneto. Per il Pedemonte di mister Stefano “Bel” Paese e del vice-presidente, il generoso vitinicolo Claudio Farina, doppietta (anche su rigore) dell’oramai bomber consacrato Tommaso Ceretta, accompagnato dal’urlo emesso da Enrico Rizzi, classe 1999 e preceduta dal freddo rigorista bianco-rosso pedemontano Elia Quagiotto. A 4 nodi, viaggia anche il rinato Bevilacqua Calcio di mister Leonardo Pastorello, il quale sull’impianto di via PontePitocco cala il magico “poker” dirimpetto alla Belfiorese del sambonifacese coach, il classe 1961, Flavio “Ray ban” Carnovelli. Salvato dall’onta della vergognosa disfatta dalla rete messa a segno da Alberto Zacchiroli. Una rete, quella biancazzurra ospite, sommersa dai palloni entrati in rete sospinti ora da Alex Garavello, ora dal 2004 Giovanni “bel sorriso alla Durban’s” Bonini, ora dal 1998 Edoardo Pavan, ex Virtus professionale, e dal classe 2005 Edoardo Pasqualini.

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Al “Luigi Ciresa” di Dossobuono, l’Olimpica di mister Maicol Sambenini da Mozzecane, classe 1990, è costretta – 1 a 1- a rincorrere il 2005 Tommaso Ziviani, punta che ha illuso il colpaccio che il suo Team S.Lucia Golosine guidato da Alessandro Ghirigato avrebbe voluto mettere in atto. Ma, non si era ancora fatto i conti con il giallo-rosso di casa, bomber Filippo Ferrari, classe 2003, l’anno scorso 9 reti in 29 presenze con i giallorossi del presidente Paolo Garonzi. Risultato ad occhiali – 0 a 0 -ma, con protezioni anti gelo tra il Real Valpolicella di mister Davide Chizzoni Susani e i padovani dell’AQS Borgo Veneto di trainer Francesco Gasparetto. Idem con patatine fritte – 0 a 0 – anche nell’intirizzito stadio “Renzo Tizian”, tra la Pro Sambonifacese del mister e presidente Maurizio Battistella, classe 1957, e l’A.C. Cologna Veneta del trainer lupatotino Matteo Girlanda. Sul sintetico di Cavaion, 1 a 1 invece tra il Baldo Junior Team di mister Luca Bozzini e il PescantinaSettimo dell’omologo della panca, Mattia Paiola. Ospiti in illusorio vantaggio grazie a Riccardo Sospetti, classe 2000, ma, allarme-vittoria e non furto rientrato per il pari definitivo tatuato dall’ex Chievo, Filippo Tuzzo, classe 2001. Al “Giobatta Battistoni” di San Giovanni Lupatoto, 2 a 2 tra i bianco-rossi del plurimedagliato mister Fabrizio Sona, classe 1957, e l’A.C. Cadidavid di mister Stefano Ghiradello. L’ex luogotenente dei parà della Caserma legnaghese “Briscese”, il pugliese Antonio Cardone, classe 1993, e il neo ingegnere Michele Garzetta, classe 1999, in versione sbarbato o con soli baffi oppure con barba, hanno scosso come fantini del Palio di Siena o anche di Ascoli o anche di Faenza (Palio del Niballo, ovvero di Annibale, ultima domenica di giugno) le reti alle spalle dei rispettivi avversari guardiani dei pali e dei fari. Per i bianco-blu cadidavidesi, invece, hanno alzato le braccia irrigidite dal gelo polare artico Alberto Sacconi, il “bomber duemillenario di Pressana di Verona”, al suo 71mo centro della carriera, preceduto dal 1994 Pietro Gorfer, un cognome che ricorda un vampiro d’area di rigore della Transilvania dei tanti romanzi scritti e letti nell’adorata gioventù. Ben sei i pareggi in otto gare giocate ieri in Promozione.

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Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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