domenica, 25 Gennaio 2026

Oggi

Il punto sul girone “A” di Promozione: 14^ giornata

Zevio, ma quanto pesa la corona di Regina d'inverno? Union Vis e Aqs Borgo Veneto non gli concedono tregua!

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Torna a vincere l’A.C. Zevio di mister Andrea Annechini, anche se dietro non le lasciano scampo sia l’Union Vis Lendinara che la padovana AQS Borgo Veneto. I bianco-neri del presidente Giorgio Scandola si meritano un bel 30 con lode sul libretto universitario in Scienze Calcistiche, andando a fare la voce grossa – 1-2 – al “Guglielmi”, in rione Sacra Famiglia, casa dell’A.C. Cadidavid di mister Stefano Ghirardello. In una decina di minuti nella calza dei dolciumi, gli zeviani trovano due palloni che la dicono lunga sul magic moment di una squadra degna di guidare la classifica e a un solo punto dal titolo di “Regina d’inverno” 2025-26. Prima un’inzuccata principesca sferrata da “el bocia del ’99” Matteo Giordano, poi, un’altra, non meno degna di regalità, compiuta dal “Pulcino maghrebino”, al secolo Youssef El Qorichy (1996, e promosso sposo il prossimo 27 dicembre 2025, mentre impazza la Coppa d’Africa) fanno capire ai bianco-blu cadidavidesi che la gloria non ha tempo da perdere ne da fare aspettare le papabili al titolo di Eccellenza. I padroni di casa accorciano il distacco grazie al 2005 Alessandro Zanotto, subentrato da poco a Nicola Avesani, il “tortellino amoroso” arrivato da San Giovanni Lupatoto, dove si è laureato, quest’anno, il “bomber dei bomber” lupatotini, di tutta la storia del club bianco-rosso. Club bianco-rosso, che ieri, guidato dal supermedagliato trainer Fabrizio Sona, classe 1957, è stato costretto al “suo” Giobatta Battistoni” a condividere la posta – 1 a 1 -contro il Baldo Junior Team dello skipper Luca Bozzini, ex di turno. Montebladini in vantaggio grazie al loro n.4, il duemillenario Simone Turrini, poi, ripresi, sempre nel primo round, dal 2005 Alberto Berardo, ex Belfiorese e simpatico quanto impenitente sciupafemmine ceretano. Vice-regina del girone “A” di Promozione veneta, l’Union Vis Lendinara di mister Riccardo Di Giovanni e del diesse Franco “Pizza” Gobbi: ieri, per i polesani vittoria – 0 a 2 – al “Pinarolli Stadium” di Pescantina, dove l’undici guidato da mister Mattia Paiola non ha brillato, specialmente in attacco, scoprendo così il proprio fianco nella ripresa ai colpi esplosi dal 2004 Angelo (Lucifero quando esorcizza i portieri avversari!) Travaglini e dall’ex audacino, ex A.C. Oppeano, lo statuario ghanese, Prince Yerboye, classe 1988. A Saletto, si riconferma ottimo complesso già visto a Bevilacqua (1-1, domenica scorsa) l’AQS Borgo Veneto di mister Francesco Gasparetto, con la retroguardia ottimamente presidiata dagli Ostojic, Sandro, classe 1997, ed Alex, classe 2000, sempre sull’uomo, sulla zolla e sul pezzo, addirittura il primo – Sandro – puntuale con il primo gol dei basso-padovani. L’ospite è l’Olimpica Dossobuono di mister, il mozzecanese Maicol Sambenini, classe 1990, ma, i giallo-rossi faticano a reggere anche al raddoppio dei borgatari patavini, gol siglato dall’appena entrato in campo Elia Ranzato, classe 2007.

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Chiassoso 3 a 3 tra la Belfiorese di mister “Ray Ban” Flavio Carnovelli e il Pedemonte del collega della panca Stefano Paese. Rammarico forte per gli ospiti, raggiunti all’ultimo respiro dai padroni di casa in rete con l’ex A.C. Oppeano Dame Diagne, e grazie a un’autorete firmata (malvolentieri) da Toffali. E’ di Brighente, Luca, difensore datato 2002, l’urlo che zittisce gli orecchi già orientati ad ascoltare i risultati dagli altri campi. “El Pede” aveva trovato nella cesta in vimini posata dalla Santa Cieca Lucia il bonus autogol donato dal bianco-celeste n.8 Nicola Accordini, classe 2001. Poi, la sequenza realizzativa – la strada Pedemontana, via non della seta, ma del gol, la trovavano i bianco-rossi “arcieri” del vice-presidente e noto viticoltore Claudio Farina, Luca Buniotto, classe 2004, e bomber Enrico Rizzi, “bocia del ’99”. Altro risultato, 2 a 2, da “saga del gol” o da “giostra della rete”, nell’impianto – rinnovato grazie anche alla perizia e alla generosità dell’azienda metalmeccanica della zona, quella dei fratelli Coraini, ai primi di maggio del 2025 – di via PontePitocco, quello a fianco dell’Abbazia di Sant’Antonio. Ieri a Bevilacqua era scesa la disperata Pro Sambonifacese del mister e presidente Maurizio Battistella, imprenditore metalmeccanico pure lui, classe 1957. La “Cremonese della Bassa” non è stata in grado di gestire e di portare a termine una gara che stava vincendo per 2 a 0, in seguito alle reti fatte garrire da Edoardo Leggeri e dall’ottimo 2002 Jonathan Guglielmetti. Infatti, non si erano ancora fatti i conti con il n.4 rosso-blu Alessandro Soave (2003) né con “Varenne” Giovanni Lorenzi, classe 1991, da Veronella. Al “Comunale” di Cologna Veneta, gelido 0 a 0 tra i “giallo-blu del mandorlato” guidati dal trainer lupatotino Matteo Girlanda, e l’Audace calcio del mister e chef, Matteo Biroli. Un’Audace davvero in unità di crisi, con l’infermeria che trabocca di atleti infortunati o allettati dall’influenza. Quindi, un piatto senza condimenti realizzativi, da riassaggiare sicuramente più intinto nel retourn match dell’anno prossimo 2026 al leggiadro “Tiberghien” sanmichelato. Al “Luciano Giglio”, presso gli impianti di via Sant’Elisabetta nel quartiere Santa Lucia, il Team di mister Alessandro Ghirigato riesce ad annacquare – 1 a 0 – il Real Valpolicella di mister Davide Chizzoni Susani, introducendo nella botte una pasticca di Luca Riva (nomen numen!).

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Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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