Un gran bel gol, sul sintetico del Sant’Elisabetta di Santa Lucia, del “gemello” Riccardo Viola, classe 2003, scardina la “saracinesca” del fortissimo Mattia Maragna (1990) della Belfiorese del sambonifacese trainer Flavio “Ray ban” Carnovelli, e dà il la al successo del Team S.Lucia Golosine guidato da mister Alessandro Ghirigato. Al raddoppio, 2-0 (che è anche il risultato finale), ci pensa il classe 1993 Matteo Arduini, al 96° minuto, ma, intanto, alla fine della 18ma tappa, le “aquile bianco-blu” rionali del presidente Beppe Bettini volano sul terzo piolo più alto a 30 punti – in compagnia dei padovani dell’AQS Borgo Veneto, a -3 dalla damigella d’onore Union Vis Lendinara e a -4 dall’ancora capolista Zevio di mister Andrea Annechini. Sull’impianto di via PontePitocco, di recente rimesso a nuovo e a norma grazie agli ingegnosi interventi metalmeccanici eseguiti dall’azienda del luogo, quella dei fratelli Coraini – Fabio e Matteo; dirigenti della scuderia grigio-rossa – l’A.C. Zevio perde pesantemente la testa – 3-0 -, colpito in pieno dalle granate scagliate dall’ex ceretano e duemillenario Andrea Pizzocoli e dalla doppietta di Rocco “Siffridi” Alberti (classe 2003). Questo successo, che trasmette anche notevole morale, permette alla truppa di mister Nicola Corestini, classe 1990, di respirare aria pulita, raggiungendo il sett’ultimo posto a quota 22. Al “Pinarolli Stadium”, va in onda un PescantinaSettimo contro A.C. Cologna Veneta, un 0 a 0 che ribadisce la difficoltà di decollare definitivamente verso la Groenlandia della graduatoria del girone “A” di Promozione veneto da parte dei padroni di casa allenati da Mattia Paiola e presieduti dal più alto scranno dal presidente Lucio Alfuso. Pescantinesi a 26 e settimi, “giallo-blu del mandorlato” guidati dal trainer lupatotino Matteo Girlanda 11esimi a 21 freccette.
Tornando al Nadir della classifica, l’Union Vis Lendinara di mister Riccardo Di Giovanni al loro… “Perolari”, hanno ragione – 3-2 – dell’A.C. Cadidavid di mister Stefano Ghirardello. La carica, come lo fece durante la Prima Guerra Mondiale il generale d’aviazione e il politico Italo Balbo (1896-1940), la dà il centrocampista rodigino, classe 2005, Giacomo Balbo, autore della doppietta rompi-ghiaccio. I bianco e blu cadidavidesi rispondono con il 2005 Alessandro Zanotto, ma è ancora Rizzieri, la punta duemillenaria Jacopo, a ricordare alla matricola che si gioca in Polesine. Ad una manciata di minuti al termine della contesa, è il duemillenario “bomber di Pressana di Verona”, Alberto Sacconi, per tutti “Sacco-gol”, prossimo al conseguimento dell’alloro in Scienze Giuridiche, ad impallidire i rodigini, correggendo in fondo al sacco quel rigore che Davide Bersan (1990) in un primo momento d’istinto aveva incredibilmente ribattuto fuori dalla propria area piccola e di appartenenza. Al “Tiberghien”, l’Audace calcio – la squadra più incerottata del momento in tutto il girone – scavalca – 2 a 1 – l’ottima avversaria padovana dell’ASQ Borgo Veneto di capitan Guido Manfrin, ingegnere della classe 1995 (un giallo nei suoi confronti). In vantaggio, infatti, per primi ci vanno proprio gli euganei grazie al classe 1998 Andrea Canevarolo, ma, a ricordare al gol l’impegno su campo esterno ci pensano prima il difensore 2004 Andrea Poccetti e poi l’ex Pol. Virtus Borgo Venezia, Yuri “Riccardo Scamarcio” Brizzi, classe 2001.
Al “Paolo Maggiore”, l’ondulante San Giovanni Lupatoto del mister, il plurimedagliato Fabrizio Sona, classe 1957, incappa nella sconfitta n.5 della stagione – 2-1 – complice l’ottima vena dimostrata dai bianco-rossi pedemontani di mister Stefano “Bel” Paese, allevati a caviale e bianchi di ottimo vino Farina, dal vice-presidente, Claudio, titolare dell’omonima e prestigiosa cantina. Il n.10 del Pedemonte, el “bocia del ’99” Tommaso Ceretta applica la personale doppia…ceretta ai difensori più ostici lupatotini e porta in doppio vantaggio la propria scuderia. I lupatotini rispondono a dovere con il 1994 Matteo Bisogno, ma, il bisogno vero sarebbe stato quello di chiudere almeno in parità il confronto. Al “Luigi Ciresa” di Dossobuono, il rombo… di bomber Filippo Ferrari, classe 2003, tuona, scocca al 95° minuto, il tempo giusto per mettere definitivamente alle corde una Pro Sambonifacese del mister e presidente, l’imprenditore metalmeccanico Maurizio Battistella, classe 1957, il quale fatica ad alzare il proprio peso specifico dai fondali di una classifica, che continua a relegarlo al malinconico ultimo posto, a quota 12 (-2 dal Cadidavid e a -5 dalla coppia Real Valpolicella-Belfiorese). Sul sintetico di Cavaion, il Baldo Junior Team dello scalatore Luca Bozzini erutta zampilli di gioia per aver incenerito – 2-0 – la mongolfiera del Real Valpolicella guidata dal paronese Davide Chizzoni Susani. Entrambe nella ripresa le due forti e fatali eruzioni: la prima ad opera dell’ex Chievo Pierpaolo Rubino, classe 2003, l’altra a cura dell’appena entrato difensore, Riccardo Padovani, classe 1998.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





