sabato, 14 Marzo 2026

Oggi

Il punto sul girone “A” di Promozione: 2^ giornata

Lo Junior Team corre...Baldo per il primato, l'AQS Borgo Veneto stoppa lo slancio dell'A.C. Zevio!

- Advertisement -

Altra tappa ricca di emozioni e sorprese, la 2^ giornata di andata del girone “A” veneto di Promozione. Il Baldo Junior Team di mister Luca Bozzini bypassa – 2 a 1 – un ottimo Bevilacqua, il quale risente dell’assenza del suo forte trequartista, il salumiere legnaghese Luca Faccioli (micro frattura alla clavicola, ne avrà per più di un mese!). In rincorsa la cornamusa soffiata nel bocchino dalla “Cremonese della Bassa” di mister Leonardo Pastorello: a Cavaion, i montebaldini erano già in fuga due volte grazie ai colpi sferrati dal 2001 Filippo Tuzzo (ex giovanili del Chievo) e da Simone “Giorgio” Armani, un trottolino del 1997 dai gol firmati alla maniera del suo omonimo genio appena scomparso, il piacentino di origini, “Re Giorgio”, “Re della moda made in Italy”, apprezzata in tutto il mondo, appunto. Ma, proprio in base al duplice vantaggio dei cavaionesi, nulla ha pesato sul piattino della bilancia grigio-rossa la rete confezionata poco dopo la mezz’ora della ripresa da Rocco “Siffridi” Alberti, classe 2003. Solo in vetta, come il famoso leopardiano “passero solitario”, il Baldo Junior Team, a punteggio pieno (2 vittorie su 2), poi, un gruppetto di inseguitori a 4 pedalate. Capeggiato dall’Union Vis Lendinara di mister Di Giovanni, sotto il torchio del doppio svantaggio firmato per l’A.C. Cologna Veneta dal maghrebino Felice Rebbas, prima, e da Edoardo Giaretta poi. I molto quotati polesani del diesse Franco “Pizza” Gobbi, controfigura di Zucchero Fornaciari, riescono nell’impresa di evitare il clamoroso crollo davanti al loro pubblico, salvati dal “parrucchiere fashion ultima moda” Marco Farinazzo (1996) e da Esposito, Lorenzo, classe 2006. Quindi: crollo a livello di tenuta fisica e/o di concentrazione da parte dei “giallo-blu del mandorlato”, al quale certamente il mister lupatotino ed ex molosso in campo Matteo Girlanda dovrà porre rimedi nelle prossime sedute atletiche.

- Advertisement -

Al “Luciano Giglio”, non riesce ad ingranare il Team S.Lucia Golosine di mister Alessandro Ghirigato, mestamente “fanalino di coda”, ancora a digiuno di punti. Ieri pomeriggio, 0 a 1, al Pescantina del condukator Mattia Paiola e del presidente Lucio Alfuso, è bastato un graffio del mozzecanese “Kondor” Maicol Bonetti, ex Valpolicella, classe 1991, per …”spennare” gli aquilotti bianco e blu santaluciani. Il Real Valpolicella di mister Davide Chizzoni Susani si porta in illusorio vantaggio davanti al proprio pubblico con quel Giuseppe Leso, classe 2003, il quale si sta rilevando, almeno in questo piccolissimo spicchio di stagione, l’acquisto più azzeccato in sede di trattative estive. Ma, la matricola Pro Sambonifacese del mister e imprenditore metalmeccanico Maurizio Battistella non ci sta a perdere e perviene al pari con il terzino sinistro, il classe 2007, ex Caldiero Calcio, Alberto Mardale, ultimo arrivo siglato dal presidente Claudio Fattori a fine agosto, così come a fine agosto – esattamente il 28 – è diventato maggiorenne il soldatino rumeno dal carattere molto volitivo, molto caparbio. Al “Paolo Maggiore” di Pedemonte, amaro capitombolo – 0 a 1 – dei bianco-rossi di mister Stefano Paese, sconfitti dalla capocciata a buon pro sferrata sugli sviluppi di un calcio d’angolo dal 2004 Natthan Cavazza, n.6 in forza ai bianco-blu del Cadidavid allenati da Stefano Ghirardello. 

- Advertisement -

Rocambolesco, fragoroso, chiassoso 3 A 3 al “Tiberghien” di San Michele Extra, tra l’Audace del mister e chef all’Antonio Canavacciolo Matteo Biroli e la Belfiorese dell’omologo della panca, il sambonifacese Flavio “Ray Ban” Carnovelli, classe 1961. In duplice allungo gli ospiti “biancocelesti del basso Adige” dell’antica denominazione Porcilana (Belfiore durante il fascismo era chiamata così) grazie ad Alhein Yoro (2003, ex Pro Sambonifacese) e all’ing. Nicolò Centomo, i sanmichelati rimontavano fino a consumare il momentaneo sorpasso del 2 a 3 in virtù dei prodigi balistici effettuati dal 2005 Tommaso Mastella, dal “soldatino moldavo”, bomber Grygore Plamadeala (1995) e dal 2006 Nicholas Grego. Ma, era ancora Centomo, a prendere, da buon ingegnere le giuste misure del pareggio definitivo intorno alla mezz’ora del secondo round. Al “Luigi Ciresa” di Dossobuono di Villafranca, l’Olimpica del belfiorese trainer, il bancario Marco Burato, è costretto a dover far pari – 1 a 1 – dopo essere, nel cuore della ripresa e del match, a replicare all’urlo dell’ottimo “enfant prodige” lupatotino, il 2007 Luca Lollato, asso nella manica di trainer Giampietro Birtele. E’ il solito Pippo Ferrari (2003) a negare ai “bianco-rossi de le Boche de l’Adeze”, la gioia del colpaccio, vitamina B12 per una squadra che dovrebbe già viaggiare a ritmi elevati. Al “Leo Todeschini” di Zevio, incredibile 3 a 4 patito dai bianco-neri di mister Andrea Annechini, superati dai neo promossi padovani dell’AQS Borgo Veneto di mister Gasparetto e del sempre più in palla, più sul pezzo capitano basso-padovano, l’ing., annus domini il 1995, Guido Manfrìn (per il fratello del professionista, ex Virtus Vr, Modena, altro…Gianni, un fantastico tris realizzativo!!!). Imitato, una sola volta (e cosa vuoi di più dalla vita? Un Lucano) dall’appena entrato nell’arena Matteo Gobbato; difensore datato 1999. Per gli zeviani dell’amareggiato presidente Giorgio Scandola, hanno alzato le braccia al cielo (ancora lui!), il duemillenario Kaabu Balde, il 2007 (gulp!) Gennaro Parisi (su rigore: complimenti per la freddezza, mosca bianca per un giovanotto!) e, sempre dal dischetto, il difensore ghanese, classe 1998, George Fiifi Taylor. 

- Advertisement -

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

- Advertisement -
© Riproduzione Riservata

Prima Pagina