E’ sicuramente, quella guidata dal giovane Mattia Paiola, adesso come adesso la squadra più regolare, più coerente, insomma, quella che trasmette più fiducia agli scommettitori del “fubàl” di casa nostra. I bianco-rosso-blu del presidente Lucio Alfuso non sono ancora in vetta, ma, la stanno accarezzando a un solo gradino di distacco, grazie ai 42 punti condivisi con l’Audace calcio del mister e chef di alto bordo, all’Antonio Canavacciuolo, Matteo Biroli, e a un solo punto dal tridente che attualmente sta facendo l’andatura a 43 pedalate: Union Vis Lendinara, San Giovanni Lupatoto ed AQS Borgo Veneto. Stiamo parlando di tre compagini che rappresentano l’espressione calcistica di tre territori diversi e di tre modi di interpretare il calcio nella parte occidentale – e, non orientale (Trevigiano, Veneziano, Bellunese) del Veneto. Per la polesana Union Vis Lendinara del nuovo trainer Bonfante sgorga, al “Perolari”, la prima vittoria dell’avvicendamento tecnico: 1-0, vittima il poco coerente, il molto sussultorio A.C. Zevio di mister Andrea Annechini, sconfitto dal quasi omonimo fidanzato manzoniano di Lucia Mondello, non Renzo Tramaglini, ma il 2004 Angelo Travaglini. Al “Guglielmi”, nel rione Sacra Famiglia, nè vincitori né vinti, ma solo un botta e risposta (1-1) tra l’A.C. Cadidavid di mister Stefano Ghirardello e il San Giovanni Lupatoto del plurimedagliato trainer, classe 1957, Fabrizio Sona. Il ceretano, l’ex Belfiorese, Alberto Berardo, classe 2005, ripaga della fiducia il proprio mister per essere stato gettato in mischia (al posto di Michel Visentini, classe 1991) già a partire dalla ripresa delle ostilità, dopo i tiepidi sorsi di thé, e poco dopo eccolo impallinare l’estremo difensore Tebaldi in veloce contropiede. Ma, i bianco e blu cadidavidesi non ci stanno a perdere e la reazione si materializza in rete con un altro nuovo entrato in campo, tal Romeo non dei Montecchi, né motorizzato “Alfa”, bensì Giordano, classe 1996.
L’AQS Borgo Veneto resta nonostante tutto in vetta, in quanto, perde in casa sua, a Saletto di Padova, per 0 a 3, umiliato da un Real Valpolicella che, da quando è stato preso in mano dal dottor Sottile, il dottor Alberto Facci, ha cambiato completamente pelle: E, le tre marcature sono tutte quante autentiche garanzie realizzative: dal 2005 Luca Ambrosi, al “bocia del 2006” Luca Vantini per finire al classe ’99 Stefano Murari. Dopo aver compiuto sette giorni fa la bella impresa, quella di violare per 1-3 il “Renzo Tizian”, la Belfiorese del sambonifacese mister Flavio “Flo” Carnovelli precipita nuovamente con gli scarpini a terra: 0-3 a vantaggio del Bevilacqua, ancora “orfano” di quel grande talento che risponde al nome di Luca Faccioli, ex enfant prodige dell’Hellas Verona, impossibilitato a scendere in campo perché allettato dall’influenza, il gestore e da poco nuovo titolare di Alimentari in una frequentatissima bottega nel cuore di Legnago, avviata da mamma Ombretta e da papà Graziano. Per la “Cremonese della Bassa” di mister Nicola Corestini alzano le braccia al cielo Edoardo Pavan, classe 1998, il 2003 Rocco “Siffridi” Alberti e il 2005 Edoardo Pasqualini. Al “Pinarolli Stadium”, un incontenibile Pescantina Settimo si sabarazza – 2-0 – di un titubante ed altalenante fino ad ora Baldo Junior Team di mister Luca Bozzini. Ieri, la vittoria stagionale n.11 di una squadra che ha dimenticato il centro-classifica per dirigersi nei quartieri nobili dell’alta graduatoria, è frutto dell’uno-due tatuato Riccardo Montanari (2005) e Riccardo Sospetti (classe 2000).
Sembra aver risolto il problema offensivo l’A.C. Cologna Veneta del lupatotino trainer Matteo Girlanda, tornato a prendere il gusto con la vittoria, ieri, la 7^ sinfonia, contro la Pro Sambonifacese del mister e presidente Maurizio Battistella, classe 1965. E’ il duemillenario Alessandro Dal Lago a un paio di minuti dal termine della gara a fare secco Francesco Altamura con un tiro al volo sotto misura, ottimizzando così l’assist propinatogli dall’inesauribile “pendolo” classe 2001 Diego Bernardinello. Al “Tiberghien”, finalmente una vittoria audacina doc: arriva contro il lanciatissimo Pedemonte di mister Stefano “Bel” Paese, ma i sanmichelati, pur ritrovando la performance di una pedina insostituibile come il dr. Jacopo Pasquali, classe 2001, riescono a spuntare la vittoria e i 3 punti, affidando il festoso, gradito compito al loro n.10 Nicholas Grego, classe 2006. Al “Luciano Giglio”, il Team Santa Lucia Golosine di mister Alessandro Ghirigato da Isola della Scala cala il “poker” – 4-1 – contro l’Olimpica Dossobuono del mozzecanese “fantino”, il brillante broker finanziario Maicol Sambenini, classe 1990. Giallo-rossi dossobuonesi in rete solamente con il 2003 Andrea Multari, ma dopo che il difensore 2003 Matteo Arduini e “il cigno di Campagnola di Zevio”, al secolo Andrea Varano (“luce” di papà, il calabrese tifosissimo di bomber Massimo Palanca, Domenico, e di mamma Stefania, “gioiello” di nonna Letizia), classe 2002, avevano già postato la palla, la foto con tanto dedica al sito del goal. Completano l’opera, i rionali Alessio Soave, il “Giuseppe Signori di Perzacco di Zevio”, classe 1992, e lo Juniores Elite Under 19, il 2006 Matteo Prota.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





