giovedì, 16 Aprile 2026

Oggi

Il punto sul girone “A” di Promozione: 27^ giornata

Al ballo di corte tra le candidate "Regine" per ora spicca la padovana Aqs Borgo Veneto.

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Campionato, inutile neanche scriverlo, che sarà in altalena fino all’ultimo respiro dell’ultima giornata. Tante sono le dame, dogaresse pretendenti al trono di Sua Maestà l’Eccellenza veneta. Intanto, chi fa l’andatura è la matricola padovana di Saletto: ovvero, l’AQS Borgo Veneto di mister Francesco Gasparetto, capace di affondare il bisturi della sua vittoria stagionale n. 13 al già sconsacrato, violato “Renzo Tizian”, casa saccheggiata più volte della neo promossa Pro Sambonifacese del presidente e mister Maurizio Battistella, impresario metalmeccanico con la passione per il calcio, classe 1965. 1 a 3 il colpaccio messo in banca dall’AQS di capitan Guido Manfrìn, una laurea in Ingegneria, e tanto pedigree sia calcistico che culturale per l’ex anche Castelbaldo Masi, classe 1995. Non è lui che ieri ha finalizzato, ciononostante è il metronomo di un giocattolino appena salito sul palcoscenico della Promozione e che ieri non ha guardato in faccia l’avversario dal basso verso l’alto, non foss’altro che anche la preda rosso-blu è appena ritornata in Promozione. Filippo Targon Tar-gol, classe 2000, scuola Chievo e tanti sudore spese sulle sue ubertose zolle di Ronco all’Adige, ci prova a mettere una pezza, ma, oramai i puledri padovani hanno già lasciato la proprio scuderia, e parliamo del 1998 Andrea Canevarolo, del 2002 Nicolò Cavaliere e del “golden boy”, il classe 2007 (gulp!) Elia Ranzato. Allora: AQS Borgo Veneto al comando con 46 punti, a 43 ben quattro concorrenti, guidate dall’Audace calcio, implotonate da Union Vis Lendinara, San Giovanni Lupatoto e PescantinaSettimo. Nel suo “maledetto” (perché poco fruttuoso di vittorie! Alla pari del più ostico terreno avversario) “Tiberghien”, i sanmichelati del master chef Matteo Biroli non ce la fanno ad aver ragione – 1-1 – di un avversario “ritardatario” sulla tabella dei pronostici stilati alla vigilia. Parliamo del Team S.Lucia Golosine di mister Alessandro Ghirigato, compagine dotata di ottime potenzialità e che anche noi stessi vorremmo allenare. Ebbene, al gol scoccato al 45° minuto del primo tempo da Henrique Luiz Herber faceva poco dopo ugual rintocco quello realizzato da un giocatore umile e molto sensibile come tutti i figli d’arte, oggetti di pretese, Federico Nardi: il padre Roberto è stato un signor bomber dilettante. Federico, classe 2001, ragazzo eccezionalmente educato, spazza in rete un assist che spiove in area da un calcio d’angolo.

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Il confronto tra due compagini destinate a soffrire – alla pari della Pro Sambonifacese – fino alla fine, e cioè tra l’Olimpica Dossobuono (mister è il mozzecanese fantino Maicol Sambenini, classe 1990) e la Belfiorese di mister “Flo” Flavio Carnovelli, classe 1961, pensionato dal lavoro ma mai dal “fubàl”, ebbene lo scontro tra “poveri” del girone A arride ai giallo-rossi di casa, bravi, ma anche soprattutto fortunati ad arrivare a mettere la palla in rete poco prima che il gong scoccasse la definitiva conclusione della sfida. E’ Alessandro Daini, annus domini il 2006 – appena entrato da neanche 5 minuti – a premiare la scelta tattica operata da mister Sambenini e il vice Matteo Grisi, ben imbeccato da bomber Samuele Olioso (1998). Sul sintetico di Cavaion, dove la pugna termina sul 2-2, i montebaldini sguinzagliati da mister Luca Bozzini aprono e chiudono il siparietto dedicato ai marcatori. E, lo fanno, con Niccolò Zanetti, ed, alla fine, con il classe 2001 Filippo Tuzzo, non a digiuno, ben abbonato ed allenato a simili salti di gioia. Per l’A.C. Cadidavid del mister di origini vicentine, l’ex Chievo ed ex Hellas Verona, Stefano Ghirardello, ci pensano a pareggiare i conti prima il lupatotino intramontabile e duro da cucinare, da far bollire, ovverosia “Tortellino” Nicola Avesani, poi, Alessandro Zanotto, altro interessantissimo giovane, classe 2005. E, già, in direzione-gol altre volte pure lui! Nell’impianto di via PontePitocco, a Bevilacqua, la “Cremonese della Bassa”, ancor priva del talentuoso ex enfant prodige dell’Hellas Verona Luca Faccioli, classe 1998, oggi titolare della sempre affollata bottega – avviata da papà Graziano e da mamma Ombretta – di ottimi piatti e di Alimentari nel cuore della Legnago bene, sminuzza – 3-0 – quel San Giovanni Lupatoto del plurimedagliato mister Fabrizio Sona, il quale una cocente sconfitta di tal misura proprio non se l’aspettava. Nè lui il mister classe 1957 nè il suo diesse Marian Ionita. Ma, tant’é che è un campionato ciapa-no e, quindi, tutto può succedere; compreso un finale da pari prime classificate! Per i bianco-rossi guidati dal classe 1990 Nicola Corestini, doppia di Rocco “Siffridi” Alberti, classe 2003 (ragazzo buono più del pane servito nella bottega Faccioli), inframezzata dal tocco di classe dell’ex professionista, classe 1998, Edoardo Pavan.

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Se i lupatotini piangono, beh, non sorride neanche lo Zevio del diesse Luca “Elvis Presley” Pellizzari, il quale è il primo avvocato difensore della non felice, non coerente stagione dei bianco-neri zeviani di mister Andrea Annechini, quando, incrociato per caso, si trincera dietro quel suo “Mah, come possiamo fare risultati se ogni festa ci tocca di subire un infortunio dietro all’altro! Ora anche Kaabu Balde ed Enrico Eller: e di una certa serietà anche!” Ieri, al “Leo Todeschini”, il quasi derby contro l’A.C. Cologna Veneta del trainer lupatotino Matteo Girlanda è terminata senza vincitori né vinti, sicuramente – crediamo – con il calice mezzo vuoto per i bianco-neri zeviani i quali dopo il gol segnato nel cuore della ripresa da Marco Rossetti avevano pensato a tutt’altro che a una spartizione del bottino. E, invece, al 93° minuto eccoti il rigore che non ti aspetti: e ben trasformato a dovere dal duemillenario panzer Alessandro Dal Lago. Vola, vola, vola il Real Valpolicella dopo la cura somministratagli dal “dottor Sottile”, ovvero il dr. Alberto Facci….vincere e sognare! Terza vittoria consecutiva dei blaugrana valpolicellesi, tornati a maggior ragione Reali…dopo aver sgambettato ieri pomeriggio la più gettonata Union Vis Lendinara di mister Thomas Bonfante, priva di Andrea Nalini, ex Crotone di serie A, e con ancora il bomber-parrucchiere di Montagnana di Padova, classe 1996, ex anche Oppeano, in riserva di reti, come il serbatoio di una Ferrari che deve ancora far sentire il proprio rombo. Tranquilli, valpolicellesi miei: ci pensa Federico Bellamoli, ad abbracciare la doppietta e a iscriversi la copertina e ad auto dedicarsi la terza vittoria consecutiva dei valpolicellesi del factotum Marco “Spumante” Ferrari. Al “Paolo Maggiore”, un tranquillo Pedemonte di mister Stefano “Bel” Paese non oltrepassa l’1-1 contro la squadra più forte del momento; ed anche più regolare nel rendimento. Parliamo del Pescantina Settimo del presidente Lucio Alfuso e di mister Mattia Paiola. Costretto con il mozzecanese Maicol Bonetti, classe 1991, a negare la gioia della vittoria a chi – el “Pede” – se la stava già pregustando ed innaffiando a suon di calici ricolmi di vini Farina. Soprattutto, dopo il gol griffato, al 20° minuto circa della ripresa, da Tommaso Sandrini. Molte le scintille sprizzate dai tacchetti degli scarpini indossati dalle due sfidanti: due, infatti, i rossi comminati – a Maicol Bonetti e al forte Tommaso Ceretta (1999): il primo salterà la sfida al “Pinarolli Stadium”, contro l’A.C. Zevio, il secondo, invece, la difficile trasferta al Sant’Elisabetta “Luciano Giglio” di Santa Lucia, casa del Team.

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Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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