sabato, 14 Marzo 2026

Oggi

Il punto sul girone “A” di Promozione: 3^ giornata

Per un Team (S.Lucia) che ride, c'è un Team (Baldo) che piange! Pescantina, Union Vis ed Audace da export!

- Advertisement -

Un trittico delle meraviglie guida il girone “A” di Promozione veneta: è quello formato da Union Vis Lendinara, Audace calcio e da PescantinaSettimo. Tutte e tre vittoriose con la maschera dei “corsari” calata sul volto: i sanmichelati del mister e chef alla Canavacciolo Matteo Biroli aziona la freccia del sorpasso a Saletto, in casa della matricola basso-padovana, L’AQS Borgo Veneto catechizzata dal prof. Igor Bertazzo. In duplice vantaggio gli audacini grazie al centravanti Grego e al “Soldatino”, l’isterico moldavo Gregory Plamadeala, classe 1995, un attaccante passionale che ama il calcio alla pari della sua fidanzata e del suo gatto soriano. Per l’AQS Borgo Veneto salva la bandiera e l’onore di essa l’ing. Guido Manfrìn, classe 1995, ex anche CastelbaldoMasi Pd. Nel rione Sacra Famiglia, esattamente al “Guglielmi”, scivolone dell’A.C. Cadidavid di mister Stefano Ghirardelo: 0-1 e il semaforo verde, questa volta, lampeggia a favore dell’Union Vis Lendinara di mister Zanni e del diesse, anche nella Cerea di presidenza Doriano Fazion, Franco “Pizza” Gobbi. La differenza scocca in uno – assieme al penalty – degli episodi più antipatici che possa esistere nel “fubàl”: il gol all’incontrario griffato, suo malgrado e suo malvolentieri, dal biondino dei Balcani, il n.6 Vladi(slav) Knyazev, classe 1997. Il quale si è vampirizzato così l’intero bottino dei bianco e blu cadidavidesi. Al “Comunale” di Cologna Veneta, successo esterno – 1 a 3 – del PescantinaSettimo di mister Mattia Paiola. Che spacca i “giallo-blu” del lupatotino trainer Matteo Girlanda così come si fa davanti a un bel pezzo di mandorlato. I punterioli da cucina sono quelli di Riccardo Sospetti, Matteo Giordano e di Federico Pietropoli. Per i colognesi, incollati alla boa n.4 dei punti, ancora in rete ci va il difensore-goleador polesano Diego “de la Vega” Bernardinello, ex “enfant prodige” delle giovanili dell’Hellas Verona.

- Advertisement -

A Belfiore d’Adige, 2 a 3 e il bottino se lo piglia il Team S.Lucia Golosine di mister Alessandro Ghirigato, ai primi 3 punti (era ora!) della nuova stagione agonistica. Gioca bene a Dama…Dame Diagne, ex A.C. Oppeano, visto che si regala una bella doppietta, ma non ha fatto ancora, ahilui!, i conti con il tridente santaluciano, quello formato dal 2001 Federico Nardi, dal 2002 Andrea “Cigno di Campagnola di Zevio” Varano (per la gioia di mamma Stefania e di nonna Letizia) e dal “Beppe Signori di Perzacco di Zevio”, al secolo Alessio Soave, classe 1992, decisivo in zona Cesarini. Prima vittoria, abbastanza fragorosa nel suo punteggio: 4 a 1, al “Giobatta Battistoni”, del San Giovanni Lupatoto di mister Gian Pietro Birtele. La vittima è il Pedemonte di un avvilito vice-presidente, il viticoltore Claudio Farina, e di un altrettanto sconcertato “fantino” bianco-rosso Stefano Paese. Eppure, in vantaggio i pedemontani con il classe 2001 Nicola Accordini, venivano rimontati e più volte doppiati dai “cecchini” Antonio Cardone (1991), da Franco…Balla con i lupi Ballarini (1986, suo anche il rigore trasformato poco dopo) e dal neo entrato – al posto dell’ex maresciallo paracadutista della Caserma legnaghese “Briscese”, Alberto Berardo. Il Real Valpolicella di mister Davide Chizzoni da Parona, coglie, pure lui, la prima vittoria di questa stagione agonistica: 1 a 0 e la vittima è di quelle tra le più gettonate in questo avvincente e molto equilibrato raggruppamento, ossia, il Baldo Junior Team del rocciatore Luca Bozzini. E’ ancora il 2003 Giuseppe Leso a…ledere l’altrui potestà montebaldina: succede dal plotone di esecuzione degli 11 metri, dove il “cecchino” valpantenate non perdona.

- Advertisement -

Nella “Bonbonera”, il “Leo Todeschini” di Zevio, altra preziosa vittoria dell’A.C. Zevio del presidente Giorgio Scandola e di mister Andrea Annechini: 1 a 0, e a provocare la capitolazione dell’ospite Bevilacqua di mister Pastorello ci pensa lui, l’uomo Smeg, il dr commercialista Matteo Manganotti…Magiche, ex Oppeano, classe 1994. Ma, non ci stanchiamo affatto di ricordarlo, è vero che si gioca, si pareggia e si perde in 11 (e di più di 11), ma la “Cremonese della Bassa” non può fare a meno del talentuoso e mancato professionista, il trequartista salumiere di Legnago centro, Luca Faccioli, giocatore su cui puntava molto anni fa il Settore giovanile helladino, oggi in via di guarigione per la micro frattura a una clavicola. Al “Renzo Tizian”, le cui porte erano state spazzate come fuscelli dall’ultima ondata di maltempo che ha imperversato e provocato danni nell’Est veronese, 3 a 0 abbastanza eloquente della matricola Pro Sambonifacese del mister-imprenditore metalmeccanico, Maurizio Battistella. A soccombere è l’Olimpica Dossobuono del navigato nocchiero Marco Burato da Belfiore d’Adige, bancario della classe 1963. In gran spolvero le tre micidiali bocche di fuoco rosso-blu: Mattia Pennacchio (2000), Federico Braggio (1994) e “Varenne” Giovanni Lorenzi, classe 1992. Ottima e impermeabile la diga umana eretta come sempre dai fratelli Targon: Elia, classe 1996, il “Bronzo di Ronco all’Adige” e il fratello, il duemillenario “Kevin Kostner” Filippo, “gioielli” di papà Sandro, classe 1962 e di mamma Caterina. Difensori che forgiano le loro leve, i loro bicipiti lavorando la terra; la quale, dicono da quelle parti, ma ovunque, è sempre bassa, cioé faticosa da domare.

- Advertisement -

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

- Advertisement -
© Riproduzione Riservata

Prima Pagina