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lunedì, 1 Marzo 2021

Il punto sulla 26^ giornata del girone B di Serie C

La Virtus Verona raggiunta sul 2 a 2 al 91° dalla Triestina, il Legnago Salus sconfitto dal Gubbio con un rigore al 93° minuto (1 a 2).

Una gara combattuta ed intensa con manovre imprevedibili e mai scontate, quella vista ieri al “Gavagnin-Nocini” tra Virtus Verona e Triestina. Alla fine non l’ha spunta nessuno nello scontro importante in chiave play-off dopo quattro pregevoli reti segnate per il 2 a 2 finale. Parte a razzo la squadra di Gigi Fresco ma al 10′ è la compagine alabardata ospite che apre le ostilità con un tiro dal limite di Calvano ben parato con facilità dal portiere virtussino Giacomel. Al 18′ passa in vantaggio la Virtus Verona con Arma che dopo uno spettacolare scambio con Danti in area si trova smarcato davanti alla porta ed infila l’incolpevole portiere della Triestina Offredi con un tiro secco e preciso alla sua destra. Due minuti dopo può raddoppiare la Virtus con Danieli che però non trova di poco lo specchio della porta alabardata. Al 34′ ritorna a farsi viva la Triestina con cross di Lepore per Procaccio in area di rigore ma la sua conclusione trova la schiena di un difensore della Virtus col portiere Giacomel battuto. Poi non succede più nulla di eclatante tranne un rigore solare negato ai rossoblu locali per fallo su Carlevaris, si va così negli spogliatoi sull’1 a 0.

Nella ripresa parte forte la Triestina che trova il pareggio al primo affondo al 4° minuto di gioco con un rigore concesso dal signor Maranesi di Ciampino per un fallo di Danieli su Procaccio lanciato a rete e trasformato da Gomez con un forte tiro nel sette alla destra di Giacomel. Al 23° minuto però torna in vantaggio la Virtus Verona con Arma di nuovo protagonista, l’ex della gara segna con un imperioso stacco di testa sul preciso cross del capitano Domenico Danti. Dopo vari e tentativi ed occasioni da rete da entrambe le parti, in piena zona “Cesarini”, al 91° minuto, la Triestina trova il pareggio definitivo con Lepore con una punizione dal limite dell’area che trova la netta deviazione della barriera rossoblù che mette fuori causa Giacomel e termina in rete nell’angolo basso alla sua sinistra. Davvero un peccato dei due punti persi nel recupero contro una corazzata come la Triestina dopo l’ottima gara di una Virtus che comunque continua la sua serie positiva (5 vittorie e 3 pareggi nelle ultime 8 gare) e consolida la sua posizione play off proprio alle spalle degli alabardati triestini di mister Beppe Pillon.

Virtus Verona-Triestina 2-2
Virtus Verona: Giacomel, Delcarro, Visentin (78′ Pessot), Pellacani, Daffara, Cazzola, Danieli (82′ Bentivoglio), Zarpellon (78′ Mazzola), Danti (78′ De Marchi), Carlevaris (66′ Marcandella), Arma. All. Gigi Fresco
Triestina: Offredi, Lepore, Capela, Lambrughi, Lopez, Calvano (81′ Rizzo), Giorico, Procaccio, Sarno (81′ Granoche), Mensah (46′ Litteri), Gomez. All. Giuseppe Pillon
Arbitro: Maranesi di Ciampino
Reti: Arma al 19′ e al 69′ (V), Gomez su rigore al 49′ e Lepore al 91′ (T).

Anche per il Legnago sono fatali i minuti di recupero nei quali viene sconfitto dal Gubbio al 94° minuto su calcio di rigore. I biancazzurri di mister Massimo Bagatti incassano la loro quinta sconfitta consecutiva ed ora la corsa verso la salvezza si complica. Eppure la partita era iniziata nel miglior modo per il Legnago che dopo soli tre minuti passa in vantaggio con una colombella da appena fuori dell’area ben calibrata da Bulevardi che va a spegnersi giusto nel sette alla sinistra di Zamarion. Passano però solo due minuti e il Gubbio trova il pareggio grazie a Gomez che traduce in rete un’ispirazione di Formiconi. E palla che quasi non trascina oltre la linea bianca lo stesso portiere biancazzurro Pavoni. Trovato il pari gli ospiti cercano il vantaggio e creano due buone occasioni, prima con un calcio di punizione di Pasquato fuori di poco, e poi con Ferrini che di svetta di testa ma la palla sfiora la traversa. Il Legnago risponde con un tiro di Giacobbe deviato si spegne sul fondo. Si va quindi al riposo sul risultato di 1 a 1.

Ad inizio di ripresa si infortuna subito Lazarevic ed al suo posto mister Bagatti fa entrare Rolfini. La gara si mantiene dinamica ma sono poche le occasionissime da una parte e dall’altra. Incursione eugubina, al 61° minuto, ma il diagonale sferrato da Megelaitis è troppo angolato, e sfila sul fondo, rasoterra, alla destra di Pavoni. Al 67° mister Jacques Boisfer (che sostituiva ieri mister Torrente che era squalificato) tira fuori Fedato e mette dentro Pellegrini, mentre il Legnago sostituisce Buric con Lovisa e Zanoli con Morselli. Al 77° il Gubbio sostituisce poi Pasquato con Sainz Maza Lopez. Due minuti dopo il Legnago va vicinissimo al nuovo vantaggio, cross di Morselli per il colpo di testa di Bondioli che esce di poco. All’85° minuto Chakir entra per il Legnago al posto di Grandolfo e il numero dieci Giacobbe è sostituito con Girgi. Passa solo un minuto e arriva il clamoroso palo di Chakir che tira a botta sicura dopo una mischia in area eugubina. All’89° punizione da 25 metri per il Gubbio. Batte Sainz Maza Lopez ma la palla viene spellata di testa da un uomo posizionato in barriera. Al 3° minuto di recupero rigore, molto contestato dai locali, per il Gubbio e concesso dal signor Cudini della sezione di Fermo per punire la caduta in area di due atleti umbri. Batte il 2000 Pellegrini che con un rasoterra fulmina l’estremo Pavoni per il definitivo 1 a 2 per il Gubbio. Sabato prossimo il Legnago giocherà in trasferta nell’anticipo della 27^ giornata di campionato contro la formazione bresciana del FeralpiSalò.

Legnago Salus – Gubbio 1-2
Legnago Salus: Pavoni, Ricciardi, Antonelli, Stefanelli, Bondioli, Lazarevic (6’st Rolfini), Giacobbe (41′ st Girgi), Zanoli, Grandolfo (41’st Chakir), Bulevardi, Buric (22’st Lovisa). A disposizione: Pizzignacco, Corvi, Laurenti, Perna, Ruggero, Mazzali. Allenatore Massimo Bagatti
Gubbio: Zamarion, Formiconi, Megelaitis, Pasquato (38’st Sainz Maza Lopez), Ferrini, Signorini, Hamlili, Malaccari (21’st Uoukhadda), Gomez, Fedato (21’st Pellegrini), Ingrosso. A disposizione: Migliorelli, Sdaigui, Uggè Maximiliano, Serena, De Silvestro, Cinaglia, Rafael Munoz, Savelloni. Allenatore Jacques Boisfer
Arbitro: Sig. Cudini della sez. di Fermo
Marcatori: 3’pt Bulevardi, 8’pt Gomez, 48’st Pellegrini su rigore
Ammoniti: Antonelli, Stefanelli e Signorini.

Nelle altre partite valide per la 26^ giornata, settima di ritorno del girone B della Serie C, la Fermana ha battuto l’Imolese 2 a 0, il Padova ha pareggiato 1 a 1 il big match in casa del Südtirol, l’Arezzo batte 2 a 0 il Matelica, il Vis Pesaro cede 0 a 1 in casa col Perugia, il Modena travolge 4 a 1 la Sambenedettese e il Mantova perde in casa 0 a 2 con il Fano. Oggi si e chiusa la 26^ giornata con Ravenna-FeralpiSalò finita 0 a 0 e Cesena-Carpi 3 a 0.
Classifica del girone B della Serie C dopo 26 giornate:
54 Padova
50 Modena
49 Südtirol e Perugia**
43 Triestina
41 Virtus Verona e Cesena***
39 FeralpiSalò*
38 Sambenedettese

34 Mantova
33 Matelica
30 Fermana*, Gubbio*
29 Carpi
25 Imolese*
24 Fano*
23 Vis Pesaro
22 Legnago Salus
19 Ravenna
15 Arezzo
*partite da recuperare

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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