giovedì, 4 Dicembre 2025

Oggi

Il punto sulla Prima categoria: 12^ giornata

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Girone A: Il pari incolore, insapore e inodore – 0 a 0 – del Caprino di mister “El Squiri” Guerrino Gelmetti ottenuto al “Guglielmi” di Lugagnano, in casa dei giallo e blu di mister Andrea Danese (subentrato da qualche domenica al lippiano Fabrizio Gilioli) consente alla vittoriosa capolista dell’Olimpia Verona di mister “Ravanelli” Emiliano Testi (3 a 0 al “Tino Guidotti” ai danni dell’Alpo Lepanto di mister D’Orazio) di allungare il passo, ora a +4 (il rapporto è di 27 a 23) rispetto alla prima delle sue inseguitrici, il Caprino della famiglia degli avvocati Maestrello (Lino, il padre e presidente, e Davide, il figlio). E, non è che ne abbia approfittato del mezzo passo falso dei montebaldini la Scaligera di mister Roberto Manfrìn, uscita dalla sua Isola della scala soltanto con un 1 a 1 condiviso con la Pol. Consolini di mister Luca “Tortuga” Righetti da Peschiera. Tornado al “Tino Guidotti”, ed al rotondo successo dell’Olimpia giallo-blu, le reti sono frutto del turn over fra il 2002 Federico Guiotto, il 1998 Maxime Vauvert (ex Dorial) e Vincenzo Caldeo, classe 2003, cresciuto nel Team S.Lucia Golosine. A Isola della Scala, sparita la Sagra del riso vialone nano, sembrano spariti anche i successi giallo-rossi: sì, indicati da Bomber “El Talebano” Andrea Badalotti, classe1990, ex per alcune stagioni Nogara Calcio, al quale ha risposto il costermanese n.4 , il nato nel 1998 Alberto Simionato. Ma, un solo punto separa il tandem Caprino-Scaligera, a 23 pedalate, dalla coppia a 22, quella formata da ASD Peschiera del Garda dello skipper originario di Castenuovo del Garda, Gabriele Gelmetti, e dalla Montebaldina Sona United, di mister Luca Pizzini che vince 2 a 1 a Peschiera. Una coppia voluta fortemente dalla Montebaldina Sona United del diesse di Isola della Scala, Leonello Prati, in duplice vantaggio ottenuto grazie al centrocampista-goleador, il classe 1995 Matteo Messetti, poi, arrotondato verso il meglio (of course!) da bomber Nicola Vantini, classe 1992, ed alla fine limato dall’ex asso di Coppe del PGS Concordia Borgo Milano, Luigi “vola in rete!” Palomba, classe 1992.

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La Fumanese di mister Alberto Pizzini aziona la freccia del sorpasso minimo, cioé ancora consentito alla legge di Polizia stradal-calcistica…, andando a imporsi – 0 a 1 – in casa di un ondulante, troppo oscillatorio Bussolengo di mister Alberto “Harry’s Bar” Cipriani. La differenza la fa dal dischetto gessato e ghiacciato, il bomber datato 2002 Andrès Guzman e biancazzurri sesti con 21 punti. Fragoroso, picaresco, pittoresco 3 a 3 all'”Alberto Tosoni” di Caselle di Sommacampagna, tra la Pol. guidata in panca e sul massimo scranno da Luca Bilotta. Il PGS Concordia Borgo Milano rispecchia sempre l’alta tensione emotiva e le tante scosse di adrenalina che scuotono il loro mister Marzio Menegotti, pronto a scoppiare e a saltare di gioia quando i suoi cecchini bianco e viola centrano in pieno la sagoma: è il caso, ieri pomeriggio, di Matteo (e non il difensore duemillenario Luca) Scarsetto, di Simone Garofolo (1994) e il 1997 Mattia Bogoni. Per i casellini, invece, hanno scosso reti e valvole cardiache del presidente ospite, Marco Giavoni, imprenditore agricolo, figlio del mitico dr. Carlo, massimo dirigente del San Giovanni Lupatoto, ma prim’ancora costruttore della favola Sivam Bagnolo, minuscola realtà pallonara in Promozione e microbica frazione di Nogarole Rocca. Per i gialloblù locali hanno levato le braccia al cielo Alessio Boni, Mario “Ciro Immobile” Di Cristo, classe 1993, e Matteo Irprati, l’immarcescibile terzino. Vittoria ossigenante – 1 a 0 – al “Padovani”, per la matricola Casteldazzano del mister e psicologo Manuel Pauciullo: vittima, abbastanza illustre, è il neo-retrocesso Valpolicella di mister-traghettatore Andrea Crema, battuto dalla “vecchia sequoia” sanmartinese di Davide Cenci, il terzino all’Antonio Cabrini, tecnico ascensorista, ma per quanto riguarda gli scarpini a terra, non nuovo a simili imprese, classe 1988 (gulp!)! Idem con patatine fritte, 1 a 0, a La Rizza di Villafranca, dove il Doral di mister Emanuele Bertoncelli ottiene davanti al pubblico amico la vittoria n.5 della stagione agonistica in corso. La vittima è la Pol. Quaderni, mai così sola dopo l’uscita dal gruppo – per evidenti motivi di lavoro! – dei forti fratelli Franchini, figli dell’imprenditore Antonello, ex presidente ed ex giocatore pure lui, parliamo di Mattia, ex Mantova, Correggese e Levico (gran mancino datato 1999), e di Federico, ex Malta, Villafranca di Serie D, altri club ancora semi-professionistici. A sconfiggere la ciurma nero-verde messa assieme da mister Pippo Piasentìn, di origini lagunari, ci ha pensato ancora una volta lui, il Superbomber Doriale e…seriale, Bruno Pascarella, classe 2000.

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Girone B: Se il girone “A” non si è ancora espresso nell’elezione della sua “Regina d’inverno”, lo stesso possiamo dire per il raggruppamento dove competono le altre nostre compagini veronesi, ovvero quello contrassegnato dalla lettera alfabetica “B”. In testa, sempre il Brendola di mister “‘0 Lione” Vinicio Corato, straripante ieri pomeriggio con quel suo tennistico 6 a 1 con cui ha disintegrato il “fanalino di coda” co-vicentino, il San Vitale, a soli 3 watt di illuminazione. E, al gol-bandiera, della magrissima consolazione con Filippo Sturaro. Per i battistrada berici hanno esultato: Stiven Sinaj, classe 1993, autore di una fantastica tripletta, bomber Nicola Bergozza (1989), Leonardo Magnaguagno (2004), Faycal El Qasimi. Altra goleada, 5 a 0, la provoca la vice-regina di questo girone, un’altra vicentina, l’Union Torri: messo a tacere del tutto l’avversario berico del Montecchio San Pietro guidato da mister Massimiliano De Forni. Per i torresani uniti, squinzagliati da mister Alessandro Cogno, nessun doppiettista, ma tanti solisti, vedi Raffaele Tonini (2004), Adam Bondi, il 2005 Matteo Bolletta, il 1998 Marco Cuccarolo e Marco Piazza. Terzo gradino d’onore a 21 per il Saval Maddalena di mister Antonio Ardolino, ieri non oltre il 4 a 4 in casa propria contro le Alte Ceccato del presidente Ivan Chiari e del triplettista, il 1989 ex Belfiorese Paolo Camparmò, e del solista Walter Zanella. Per i giallo-rossi “Ragazzi della Via Pal”, hanno esultato, vedendo la propria conclusione gonfiare la rete avversaria: il 2004 Aldo Hysa, il coetaneo Amskal Ylias, Luigi Maria Commisso e il rumeno panzer, classe 1996, Alin Birlea, ex anche IsolaRizza Roverchiara e Povegliano. Quarto posto a 20 molle da divano sofà per la coppia RealGrezzana Lugo ed SSD Valdalpone Monteforete di mister, il tunisino Rami Bacha. Per i valpantenati guidati da mister Giovanni Zanella, vittoria – 1 a 0 – a Lugo, a spese dell’ACD Tregnago del nuovo condukator, Walter Bampa da Nogara, anche se lui nato a San Giovanni Lupatoto. Il gol che decide l’intera sfida lo timbra il n.3 arancio-nero-verde Sebastiano Guardini, classe 1999.

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All'”Emilio Steccanella” di Cazzano di Tramigna, ASD Pozzo vs Valtramigna Cazzano si concretizza in un nulla di fatto quanto a reti realizzate: 0 a 0. E, il calice mezzo vuoto di buon Spumante Contri della Vallata del Tramigna, se lo bevono i rosso-blu pozzani, di mister Vasco “Rossi” Guerra, orfani del loro bomber più fastidioso e prolifico, Lorenzo Testini, classe 1993, da Beccacivetta di Castel d’Azzano. Grazie al quale, gli ospiti del Segretarissimo Roberto geom. Praga avrebbero avuto più cartucce nella fondina del revolver e magari potuto sognare e perfezionare l’operazione-sorpasso nei confronti dei bianco-rossi padroni di casa valligiani, “creatura” del presidentissimo Lucio “IV” Castagna. La Virtus B.Venezia di mister Egdar Fasola Genovesi incespica nei Colli di Colognola, e va a cadere, più precisamente, nell’Ugo Fano”. Dove i nerazzurri colligiani del presidente Tiziano Tregnaghi, guidati su misura come i suoi abiti sfornati dal suo atelièr di moda, “Il Magnifico”, dal mister e sarto a domicilio Francesco Boròn, ex SSD Valdalpone Monteforte, hanno ragione – 2 a 1 – sui virtussini del diggì Francesco Khaire. Per l’A.C. Colognola ai Colli, decisivo si rivela il 2001 Aiman Kamouni, con l’11 sulla schiena, autore di una importantissima doppietta; contro la quale il fucile azionato dal n.4, il 2005 Riccardo Pellegrini, sembra aver risposto sparando solo coriandoli o a salve. Al “Mancassola” di Lonigo, i leoniceni di mister Beppe Alloca sono stati gambizzati per 0 a 3 dal nero-verde Sovizzo (il 2001 Riccardo Basile, il 2003 Matteo De Peròn e il 2002 attaccante Pietro Costanzo), ora settimo a 18, a -1 dal Colognola ai Colli, e a -2 dalla coppia RealGrezzanaLugo e SSD Valdalpone Monteforte, a 20 incollature. I montecchiesi di mister Rami Bacha hanno vinto per 1 a 2 in casa del Due Monti (di Montegalda vicentina) allenato da trainer Giovanni Carta, con preciso e freddo rigorista, il 2005 Thomas Vallerìn, iimitato dall’appena entrato in agone Andrea Zarantonello, classe 1994. Quindi, l’incredibile harakiri dell’A.C. Due Monti, opera dello sfortunato n.6 Quaggiotto

Girone D: Dell’inatteso scivolone – 2-1 a Bagnoli di Sopra Pd – dell’ancora capolista Montagnana non ne approfitta il Bonavigo di mister Nicola Manara, rimasto bloccato al palo del nulla di fatto nella trasferta – non facile – di Pojana Maggiore, in casa dei vicentini della Spes, quinta forza del Torneo, a quota 21, rispetto ai 23 delle terze pari classificate Bonavigo, appunto, e Pettorazza (vice-corona da regina d’inverno, ora sul capo dei basso-padovani della Solesinese, “pirata” per 0-1 in casa dei vicentini dell’Union River). Al “Pelaloca” di Cerea, il derby tra il “Piccolo Toro” di mister Luca Monastero e il Nogara Calcio del trainer casaleonese Devis Padovani, ebbene, questo confronto fratricida arride all’Atletico Città di Cerea dell’appena festeggiato (il 26 novembre) 80enne presidente Diego Piva, “re delle sedie in stile”, con mercato della Slovenia tutto suo! Il “geniale guastatore”, affondatore del sottomarino con a bordo gli “ussari bianco-rossi del Tartaro” si chiama Diego (anche lui, alla pari del suo presidente!) Rossetti, classe 2004, uno che quest’anno è partito con lo scarpino giusto e sembra già abbonato alle reti pesanti. Ma, conoscendo il carattere e l’esperienza di vita del diggì nogarese Celestino Poli, mercoledì 3 sera non dovrebbe saltare la risottata offerta dallo stesso festeggiato per le sue 69 primavere; solo in parte ingiallite dal gol di bomber Diego “De La Vega” Rossetti. Nogara, Turchese ed Atletico Città di Cerea sono sullo stesso meridiano contrassegnato dal n.19 (i punti) e tutte e tre al 6° posto in graduatoria. Per cui, acqua che passa non macina più, sotto con del buon risotto alla mantovana, ringalluzzito da un Rosso Lambrusco o rosato Rabosello! C’è subito la Spes Pojana, “Cosacchi miei!”, da affrontare domenica 7 dicembre al “Remo Soave”, e sognare il sorpasso non costa niente e non è proibito nemmeno ai più severi santi laici!

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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