domenica, 25 Gennaio 2026

Oggi

Il punto sulla Prima categoria: 13^ giornata

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Girone A: Del pareggio, chiassoso (3-3) dell’Olimpia Verona fuori casa, a Caprino, l’unica a guadagnarne qualcosa è il Peschiera di mister Gabriele Gelmetti da Castelnuovo del Garda, ora a -3 (il rapporto è di 30 per i giallo-blu veronesi di “Ravanelli” Emiliano Testi a 25 per gli arilicensi del presidente, l’ex senatore e onorevole Umberto Chincarini). Al “Comunale” di Caprino, la capolista aveva fatto subito capire di che pasta era fatta, andando in duplice vantaggio grazie all’uno-due firmato dal 2002 Federico Guiotto e da Davide Cerpelloni. Poi, il fenomenale Manuel Leardini (1991) con la compartecipazione del bomber e centravanti montebaldino, classe 1994, Riccardo Cappagli, riportava tutto in equilibrio, anzi, di più, in vantaggio gli ospiti di mister Guerrino Gelmetti ancora con Cappagli, alla fine raggiunti a una manciata di minuti al termine della contesa dal duemilleniarista Diego Giacomazzi. Giornata doppiamente (perché le concorrenti al 2° posto non hanno corso più di lui!) favorevole per l’ASD Peschiera, “corsaro” per 0 a 2 al “Manuel Fiorito” di Borgo Milano, in casa del PGS Concordia di mister Marzio Menegotti. Entrambe le marcature scoccano nella ripresa: Fabio Sersa, classe 1995, e al 94° minuto con Scamperle. Alpo Lepanto, mister è D’Orazio, e Dorial, coach è Emanuele Bertoncelli, terminano sul 2 a 2, ma, con l’ultimo assalto dei giallo-verdi di casa andato a bersaglio, a buon pro: quello portato da Marco Federici, classe 2004, nel recupero. In precedenza, si era registrato il doppio vantaggio degli ospiti del diesse Isacco Marostica personificato dal 2005 Filippo Napoli, primo estratto, e dal 1995 Salvatore Bartolomeo. Dal nato nel 2000 a Torino Boubacar Coulibaly la riscossa da parte dell’undici del club gialloverde alle porte di Villafranca. A San Pietro in Cariano, semaforo verde – 1 a 2 – per il Bussolengo di mister Alberto “Harry’s” Bar Cipriani in casa del Valpolicella di mister Andrea Crema. Lo straordinario Giuseppe Ambrosi, classe 2005 e 6 gol finora siglati, illude i padroni di casa del presidente, il potente assicuratore Fosco Frapporti, perché saranno gli ospiti a rovesciare come un guanto l’iniziale e a loro avverso verdetto grazie al 2004 Simone Donatelli e al 93mo col 1995 Michael Stevanoni.

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La Pol. Caselle del presidente e mister Luca Bilotta…continua, va a prendersi i 3 preziosi punti, imponendosi per 0 a 2 in casa della Fimanese dell’omologo della panca Alberto Pizzini. Due i bomber rinomati al loro attivo: Christopher Taffarel (1993), preceduto da “Ciro Imnobile” Mario Di Cristo, classe 1993 pure questo “panzer d’area” con cognome e sangue che non tradisce le orgini napoletane. All'”Adolfo Consolini” di Costermano, 3-0 secco, ruvido come questo gelo artico da parte del Consolini dello skipper arilicense Luca “Tortuga” Righetti; a firma del 1998 Mattia Scala, Nicola Deidonè e di Tomè. Riccardo, classe 1997, caprinese doc e dop. A Sona, nulla di fatto, di eclatante – 0 a 0 – tra la Montebaldina Sona United del presidente Davide Coltri, del diesse Leonello Prati e di mister Luca Pizzini, ospite la scaligera dell’ex Prati, anche diesse oltre che originario della Sagra del riso del vialone nano. Un punto, che non accontenta affatto entrambe le compagini sfidatesi ieri. Ancora picche, 1 a 3, per il Quaderni di mister Pippo Piasentìn: passa il Casteldazzano del mister e psicologo Manuel Pauciullo, in virtù della doppietta fatta crepitare dall’ex Colognola ai Colli Manuel Marcolini, classe 1993 ex nostra scarpa d’oro con la maglia del Montorio calcio, dall’assolo del 2005 Nour Grissen, mentre per i nero-verdi della Postumia del presidente Nicolò Turrina ha gioito il solo Dorella, Luca, difensore datato 1996.

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Girone B: L’inatteso capitombolo dell’ancora capolista Brendola, a 27 punti, favorisce la posizione di vice-regina dell’Union Torri, altra vicentina da rispettare, ora a 25 punti. Poi, a 23, l’SSD Valdalpone Monteforte del trainer tunisino Rami Bacha, quindi, a 22 l’A.C. Colognola ai Colli e a 21 la coppia Sovizzo e Saval Maddalena, con a 20 il Real GrezzanaLugo e a 19 la Virtus B.Venezia col Montecchio San Pietro. Il Brendola di mister “‘O Lione” Vinicio Corato perde 3 a 1 in quel di Sovizzo, compagine guidata da mister Pasqualotto e in gol solo dopo essere stata punita dal bomber avversario, Nicola Bergozza, classe 1989. Reazione, che però ha fruttato le reti firmate dei bomber nero-verdi vicentini, a partire dal 2001 Riccardo Basile, dal coetaneo Marco Peruzzi e per finire con Francesco Meggiolaro. A Pozzo, l’Union Torri di mister Alessandro Cogno va a fare la voce grossa: 0 a 1, mattatore, il 1991 Pietro Piazza. A Montecchia di Crosara, 3 a 2 per l’SSD Valdapone Monteforte del promettente trainer tunisino Rami Bacha, scuola Caldiero, vittoria ottenuta a spese dell’ambizioso Saval Maddalna di mister Antonio Ardolino. Giallo-rossi savalesi, i quali, dopo aver subito lo svantaggio a cura del “bocia del ’99” Filippo Gecchele, tentano anche la fuga con l’uno-due di Mattia Panato (2003) e Joao Lima Ghisleri (2002, costui, freddo dal dischetto), ma, che poi devono cedere la staffetta e il bottino al 2005 Thomas Vallerìn e al 2001 Matteo Bogoni.

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La Virtus B.Venezia di mister Egdar Fasola Genovesi scavalca – 3-2 – il Due Monti di mister Giovanni Carta, portandosi subito in doppio vantaggio grazie alle reti messe a segno dal difensore 1991 Michele Tebaldi e dal duemillenario bomber Davide Perbellini, e riportandosi in duplice distacco con l’appena entrato “magistrato”, il nato nel 1998 Erineo Iala, per poi subire il secondo quanto inutile gol dal n.5 del club di Montegalda, il difensore 1998 Alessandro Martini. Che fa seguito al gol del compagno di scuderia Alberto Baccarìn, classe 1993. All'”Antonio Perlato”, si riscatta l’A.C. Tregnago della nuova gestione Walter Bampa, infliggendo un 3 a 0 al Lonigo di mister Beppe Allocca. Le reti: a firma di Leonardo “Mario” Bertini (2002), dell'”anarchico” Denis Pinelli (20039 e del suo coetaneo Daniel Rizzin. Vittorie tutte casalinghe per le altre vicentine in calendario: al “Pietro Ceccato”, 3 a 0 dei giallo-rossi di casa guidati da mister Dalla Pellegrina inferto al Real GrezzanaLugo di trainer Giovanni Zanella. Doppietta di bomber Paolo Camparmò, classe 1989, ed acuto del nato nel 2002 Pietro Marzotto. 4 a 1 squillante del San Vitale di mister Lucatello a spese del Valtramigna Cazzano del coach campano Antonio Sorgente, in rete solo con bomber Matia Pauletto, classe 2003. Per i vicentini “vedono” bene lo spiraglio del gol Mattia De Simoni, Rakovic e per due volte il forte e prolifico centravanti Filippo Sturaro. Il Montecchio San Pietro di trainer Massimiliano De Forni “cucina” – 2 a 0 – l’A.C. Colognola ai Colli del mister e sarto a domicilio Francesco “Il Magnifico” (anche quando perde) Boròn. Entrambe le marcature scoccano nella ripresa e sono a firma del 2005 Marco Borghero e del 1994 Edoardo Peruffo.

Girone D: Al “Remo Soave”, detto “El Ciba”, dopo la buona risottata gustata con i “cosacchi bianco-rossi del Tartaro”, cena offerta dal 69enne diggì Celestino “IV” Poli, ecco il successo che ti aspettavi a mò di ringraziamento: 1 a 0, abbattuta mentre sta sorvolando il cielo dell’alta classifica del girone “D”, la vicentina Spes Pojana, ora al 6° posto a 21, perché scavalcata a 22 proprio dagli “ussari” del presidente Gianni Frignani e del diesse Andrea Cortese. I tre punti arrivano sul “musseto” de Santa Luzia caricati dall’appena lanciato in mischia Marconcini dal casaleonese mister Devis Padovani. Al comando della classifica, sempre il Montagnana, passato a 28 punti dopo aver battuto – 1 a 0 – dentro la sua cittadella turrita e di color rosso enera il Castelbaldo 2021 Padova. Ad una tacca di distanza, a 27, la Solesinese, altra compagine basso-padovana stoica, quindi, terzo scranno condiviso a metà e a 26 punti dalla polesana Pettorazza e dal già ricordato Nogara Calcio del vice-presidente Lorenzo Garbellini da Castelbariano. Pettorazza, guidato da trainer Ruzzon, che ha avuto ragione – 2-1 – in Polesine a scapito dello scalpitante Atletico Città di Cerea di mister Luca Monastero, sotto di due gol, a cura di Marco Zanardo e del freddo rigorista Nicolò Pianta, e in inutile tentativo di rimonta grazie alla conclusione felice di Mattia Camon, classe 2006. All'”Orvile Venturato” di Bonavigo, i biancazzurri bonadicensi di mister Nicola Manara devono aspettare il “colpo di grazia” di Matteo Pasìn, sferrato al 93° minuto, per accantonare il Badia Polesine di mister Bassani: 2 a 1; con vantaggio polesano firmato alla mezz’ora della ripresa dal “Dragone”, ex anche Union Vis Lendinara, Bojan Djordjevic, silenziato prima da Giacomo Bosetto e poi completamente azzerato da “San” Matteo Pasìn, classe 1999. Buon colpaccio, 1-2, per la Nova Gens del mister “Mago” Antonio Moreno Marini, classe 1963: successo ottenuto in casa del Permunia, quart’ultima miglior realtà, raggiunta ora sullo stesso meridiano n.13 dall’union River, dal Castelbaldo Pd e dagli stessi noventani.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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