domenica, 25 Gennaio 2026

Oggi

Il punto sulla Prima categoria: 14^ giornata

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Girone A: Alla capolista Olimpia Verona di mister “Ravanelli” Emiliano Testi basta conseguire anche il pareggio numero 5 stagionale, quello maturato ad occhiali contro il neo retrocesso Valpolicella di mister Andrea Crema, pur di mantenere ancora ben stretto in pugno lo scettro del comando, ora sfavillante a 29 carati. Del mezzo passo falso dei giallo-blu “bondolari” ne approfitta la Scaligera di mister Roberto “baffetti” Manfrìn, che nella sua Isola della Scala scavalca – 2 a 1 – l’Alpo Lepanto di mister Egidio D’Orazio. In vantaggio, però, i giallo-verdi ospiti grazie a Marco Federici, classe 2004, non nuovo a simili imprese. Ma, la gioia degli alpesi dura poco, ed allora, ci pensano Andrea “Il Talebano” Badalotti, classe 1990, tante volte in gol al Nogara Calcio, e il 1993 Christopher Marcolini a rovesciare come un calzino il verdetto, da 0 a 1 a 2 a 1 per i giallo-rossi scaligeri, ora a -2 dalla capolista. Ma, il podio è ben affollato e ristretto a livello di distacco chilometrico: infatti, ecco, sul terzo gradino l’ASD Peschiera del Garda di mister Gabriele Gelmetti, a 26 freccette, e dopo aver pareggiato – 2 a 2 – in quel di Bussolengo di mister Alberto “Harry’s Bar” Cipriani, con gli arilicensi costretti a dover rincorrere la mezza pagnotta grazie al loro n.2 Gabriele Ciulla, dopo che a bomber Fabio Sersa (1995) “Cosmi” era toccato di essere raggiunto, una volta realizzato il primo gol, dal rosso-verde Gjon Gurini, classe 2001. Il quale dava il là al sorpasso momentaneo operato dal compagno di scuderia, l’ex di turno Simone Fornari, classe 2002. Nell’impianto sportivo di La Rizza di Villafranca, è andata in onda la sesta vittoria stagionale della Dorial di mister Emanuele Bertoncelli e del diesse Isacco Marostica: 2 a 0 ed è sorpasso nei confronti della Fumanese di mister Alberto Pizzini, rimasta a 21 e sovrastata ora dall’avversario appollaiato sul trespolo n.22. Ancora una volta, l’uomo-simbolo, l’uomo-copertina della Dorial si conferma, al netto della doppietta personale, il duemillenario Bruno Pascarella. Tutti in piedi per l’ovation da attribuire a quest’umilissimo bomber!

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Al “Guglielmi” di Lugagnano, “El Luga” di mister Andrea Danese ottiene – 1 a 0 – tre punti pesanti e salutari a dispetto della Pol. Quaderni di mister Pippo Piasentìn, di origini lagunari, lui, ex anche Seregno Borgo Trento. Ad una manciata di minuti al termine, ecco il regalo di Santa Lucia del gol all’incontrario offerto dal nero-verde numero 5, il classe 2005 Ettore Perini agli avversari, i quali salutano gli sconfitti all’ultimo posto a 5 punti, appaiati all’Alpo Lepanto. All'”Alberto Tosoni” di Caselle di Sommacampagna, 0 a 0 tra la Pol. giallo-blu del presidente e mister Luca Bilotta…continua e la più gettonata Montebaldina Sona United di mister Luca Pizzini, ora al 5° posto a 24 punti. Il Caprino di mister Guerrino Gelmetti, detto “El Squiri”, “mister di Italia e Brasile”, classe 1958, invece, è sopra di un punto, e cioé a 25 punti, dopo aver pareggiato – 2 a 2 – la trasferta all'”Adolfo Consolini” di Costermano, quella contro la Pol. Consolini sguinzagliata da Luca “Tortuga” Righetti da Peschiera. Caprino, il quale apre il tabellino dei marcatori, con il preciso rigorista Mohamed Rkaiba, e chiude con l’assist de “El Lion del Mahgreb”, classe 1989, a beneficio di Denis Pietropoli, classe 1991. Nel mezzo le reti locali di Riccardo Tomè su rigore e di Michele Conti. Al “Padovani” di Castel d’Azzano, semaforo verde che scatta per il PGS Concordia B.Milano di mister Marzio Menegotti. Bianco-viola, infatti, trionfatori, 1 a 2, con il vento in poppa del duplice vantaggio siglato da Riccardo Convento e dal difensore classe 1993 Manuel Albertini, e a fronte del gol-bandiera firmato dal bianco-rosso “castellano”, la punta di circa 191 cm, Diego Fadini, annus domini il 2002.

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Girone B: Sempre il Brendola a fare l’andatura, con i suoi 28 punti, frutto anche del big match casalingo, che l’ha visto uscire imbattuto – 2-2 – contro quell’Union Torri che continua a mordergli le calcagna, a 26 punti. Al terzo posto, incontriamo a 25 punti l’A.C. Colognola ai Colli, tallonato a sua volta, a quota 23 dalla coppia Real GrezzanaLugo e Valdalpone Monteforte. Quindi, a 22, il trenino di ben 4 compagini, quello composto da Saval Maddalena, Virtus B.Venezia, Sovizzo e Montecchio San Pietro. Ma, tornando in vetta, ci è voluto uno straordinario Steven Sinaj (doppiettista anche ieri) al Brendola per fare pari e patta con lo sfuggente Union Torri di mister Alessandro Cogno, al tentativo di fuga diventato oramai serio portato avanti in virtù della doppietta fatta crepitare dal Superbomber Matteo Bolletta, classe 2005. All'”Ugo Fano”, l’A.C. Colognola ai Colli del mister e sarto a domicilio Francesco Boron “Il Magnifico” (così si chiama la sua azienda di sartorìa, gulp!) acceca…2 a 1 le Alte Ceccato di mister Dalla Pellegrina, in rimonta parziale per il rigore trasformato da bomber Paolo Camparmò, classe 1989. Per i nerazzurri colligiani del presidente Tiziano Tregnaghi, doppio vantaggio in virtù dei colpi andati a segno da parte di Aimuan Kamouni e dell’ex Pro Sambonifacese, Sebastiano Gazzo, classe 2002. L’SSD Valdalpone Monteforte del trainer tunisino Rami Bacha cade in Borgo Venezia per mano (o per piè) della Virtus B.V. di mister Egdar Fasola Genovesi: mattatore è il rosso-blu n.7, già noto alla cronaca dei cannonieri, Lopresti, Davide, classe 2003, ex Ares Calcio Verona. Saval Maddalena e Sovizzo patteggiano lo 0 a 0, che sa più di calice mezzo pieno per i giallo-rossi casalinghi di mister Antonio Ardolino, in quanto sono riusciti ieri nell’intento di fermare, di rallentare il treno direttissimo, il TGV (treno a grande velocità) targato Sovizzo, mister Marco Pasqualotto.

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Non ci voleva, davvero!, il ribaltone-scivolone interno – all'”Emilio Steccanella” di Cazzano di Tramigna, del Valtramigna Cazzano di mister Antonio Sorgente e “creatura-creazione” del Presidentissimo Lucio “IV” Castagna. 0 a 1 e il regalo di Santa Lucia passa nelle mani del Montecchio San Pietro allenato da trainer Davide De Forni: di Francesco Visonà, classe 1993, il gol-partita. Una montagna di neve e di gol – 6 a 2 – è caduta sul sintetico di Lugo di Valpantena tra il Real GrezzanaLugo di mister Giovanni Zanella e la “maglia nera” San Vitale (ancora a 6 punti e basta!). Tripletta per il n. 11 arancio-nero-verde Filippo Vallenari (2002), preceduto dall’acuto del 2008 Michele Negrini, e in seguito imitato dal 2005 Elia Veronesi e da Biagio Tacchella. Per i vicentini, invece, Galiotto e Khoule. Il Due Monti di mister Giovanni Carta annienta – 2 a 0 – l’A.C. Tregnago del comunque molto preparato mister Walter Bampa da Nogara, ricorrendo alle felici conclusioni scagliate da Manuel Bonato e dal duemillenario Andrea Trevisan, una per tempo. Poi, due rossi, comminati uno per parte, al tregnaghese Fiorio e al vicentino Alberto Baccarìn, classe 1993. Al “Mancassola” di Lonigo, 2 a 2 anche qui, tra i leoniceni padroni di casa guidati da Beppe Allocca e l’ASD Pozzo di mister Vasco “Rossi” Guerra. Sempre il boccino del vantaggio incollato sugli scarpini degli ospiti rosso-blu pozzani, vedi Souleymane Sangare (1996) e Mattia Cornelli, classe 2005. Ma, Panarotto e Mizzon negano il clamoroso colpaccio al club della frazione lupatotina.

Girone D: E’ la prima volta del primato, meglio dire co-primato, visto che i 29 punti li sta condividendo con il Montagnana, semi-rallentato ieri pomeriggio dall’1 a 1 patìto in trasferta, nella polesana Villanova del Ghebbo, del Bonavigo di mister Nicola “Milo” Manara, classe 1987. I bonadicensi, dal canto loro, sono andati a Castelbaldo per maramaldeggiare per 3 a 5, con reti messe in banca da un bel turn over di realizzatori: Jacopo Salisburgo, Alessandro “Sky” Guerra (1994), Matteo Pasìn (1999), Niccolò Camòn e la punta del 2006 Anas Abayba. Per i bianco-rosso-blu del Castelbaldo 2021 di mister Roberto Bassi da Noventa Vicentina, al “Donato-Smanio”, hanno trovato la via del gol: Nicolò Rosante, Ait Sidi Karim (2000), Petrosino (1989), ex CaslelbaldoMasi di Promozione e giunto dal Nuovo Ponso Ospedaletto. Terzo scranno migliore, più comodo perché a 28 doghe ala Solesinese, poi, 4° posto a 26 ai polesani deel Pettorazza, quindi, 5^ posizione a 24, per la Spes Pojana, poi, il Nogara a 23, quindi, a 22 la coppia Atletico Città di Cerea e Turchese. I “cosacchi bianco-rossi del Tartaro” sguinzagliati dal maresciallo maggiore, il casaleonese Devis Padovani, escono indenni – 1 a 1 – da Bagnoli di Sopra. Peccato per il vantaggio-illusion creato da Matteo Cortese, uno dei “dù zemèi” alla corte del diesse e fratello maggiore Andrea; la Virtus Bagnoli padovana pareggia intorno alla mezz’ora della ripresa grazie a Bevilacqua. Meglio è invece andata all’Atletico Città di Cerea: al “Pelaloca”, l’undici di mister Luca Monastero e “gioiello”, anzi, figlio maschio mai avuto – la moglie si chiama Lucia, auguroni, presidentessa! – travolge per 3 a 1 la rodigina Pernumia di mister Pinato (in rimonta effimera e su rigore trasformato dal 2002 Nicolò Valente , che da un mesetto aveva abbandonato i quartieri Bronx della classifica del girone “D” di Prima categoria. E’ il “Matteo Giulio Saviato Day”, classe 2003, e festa anche per la sua fidanzata e futura Miss Bassa Veronese, Sofia…Loren: doppia per l’ex Isolarizza Roverchiara, classe 2004, ed anche per chi l’abbonamento con il gol non lo perde mai. Parliamo di Diego Rossetti, bomber di razza, classe 2004.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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